Stormzy wears T-shirt Thames.

venite a conoscere stormzy, il primo artista grime cover star i-D

Mentre il grime conquista la scena musicale di tutto il mondo celebriamo il rapper londinese che si è fatto da sé in attesa del suo album di debutto.

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06 ottobre 2016, 1:25pm

Stormzy wears T-shirt Thames.

T-shirt Thames.

T-shirt vintage Street Stars Best.

T-shirt Thames.

Felpa Thames.

Felpa vintage from Breuer Dawson.

Il successo di Michael Omari era scritto nelle stelle. Era scritto molto prima che diventasse Stormzy, prima che facesse uscire Shut Up or Know Me From, prima di MOBO, AIM e i Rated awards, delle 100 milioni di visite su YouTube, di tutti i concerti in giro per il mondo, della top 10, delle lezioni all'Università di Oxford, di fare l'endorser per adidas, lavorare con David Beckham e le feste di compleanno a Thorpe Park. Prima di Ibiza e dei match di boxe con Anthony Joshua, prima ancora di recitare in Brotherhood. Proprio come il grime, Stormzy era destinato a fare la storia, una storia che contribuisce a scrivere lui stesso giorno dopo giorno. 

"Dico sempre alla gente che è tutto nei piani di Dio. Lo dico da uomo semplice, non sono un fissato di religione, sono una persona intelligente, con del senso critico. Ma questo è Dio. Magari non la pensate così, ed è figo perché posso capire che per certe persone sia difficile glorificare questo Dio, o l'idea di Dio. Ma il mio percorso è stato assurdo e ci sono cose inspiegabili e l'unico modo che ho per spiegarle è che Dio mi ha aiutato. È Dio." 

Michael Omari se ne sta in piedi sul suo balcone a Chelsea che si affaccia sul Tamigi, Londra ai suoi piedi. È la città che l'ha reso famoso, lui, un ragazzo di colore di South London cresciuto solo dalla madre, appartenente ad una familia cristiana, con due sorelle e un fratello più giovane, un padre assente. "Mi dispiace per lui, non lo dico con superiorità, ma è lui ad aver perso un rapporto importante," afferma, aggiungendo che non riflette troppo sulla figura del padre perché sta bene, ha una bella famiglia, una bella vita, e poi c'è sempre Abigail. "Mia mamma ha compensato questa assenza, è stata grande. Non mi è mai sembrato mi mancasse nulla," insiste, steso sul divano in uno dei giorni più caldi del mese, mentre saluta la sua ragazza che sta per uscire. È la DJ e presentatrice Maya Jama. "Andiamo sempre avanti. Non puoi fermati. Stiamo a galla, stiamo bene, continuiamo ad avanzare."

Big Mike (è alto 1,95) e le sue sorelle erano bravi a scuola, ma anche un po' "delle merde", come lui stesso afferma, e per questo erano stati espulsi e anche arrestati a causa di qualche rissa. "L'abbiamo fatta impazzire," dice parlando di Mrs Owuo. Quando i-D ha accompagnato Stormzy all'Università di Oxford quest'anno, Abigail era piena di orgoglio. "Mia mamma è un po' una gangster, è diversa dalle altre," riflette. "È sempre molto comprensiva. È sempre stata un caso a parte. Ti supporta un sacco. Quando andavo bene a scuola era felicissima. Lo stesso quando ho trovato lavoro. È sempre stata fiera di me, ha sempre tifato per me."

3 anni fa Omari lavorava come ingegnere in un'industria petrolifera sulla costa di Southampton. Michael era Mike, lavorava 7 ore al giorno, concentrandosi su ciò che faceva per tenersi lontano dai guai e rendere fiera sua madre. Non era la sua carriera da sogno fare l'ingegnere, era semplicemente andata così. "Ho fatto richiesta per moltissimi lavori, mi hanno offerto uno stage e l'ho fatto. Ma ero pessimo, non sapevo cosa stavo facendo." È stato in quel momento che Omari ha sentito la chiamata di Londra e di ciò che ama più di tutto, la musica. "È una cosa spirituale per me, non potevo non fare musica. È terapeutico. Anche se non fossi un musicista full-time farei musica in qualche modo, trovare una maniera per sfogarmi. È liberatorio, la musica è liberatoria per me." 

Perciò è tornato a casa, letteralmente e metaforicamente. Inizialmente è partito facendo freestyle, era più rap che grime, ma presto si è consacrato ai 140BPM. Incurante delle convenzioni, rappava di violenza domestica e cantava al tempo stesso, arrivando a fare anche una cover di Bieber. Ha trovato presto un ampio pubblico avido di nuova musica. La scena grime stava per rinascere e Stormzy capitava proprio al momento giusto. Nell'arco di due anni ha superato i suoi contemporanei e pure i suoi predecessori. Potete passare ore a cercare di scoprire la chiave del successo di Stormzy. La sua musica è un miscuglio di versi con un forte significato uniti ad una piccola dose di polemica grazie al quale si è guadagnato l'amore di studenti, altri artisti grime, fan del pop e dei suoi contemporanei, Wiley e Skepta per primi. Forse vi chiedete se aveva un piano d'azione per riuscire ad arrivare ad essere uno degli artisti più acclamati di oggi, vicino al suo pubblico quanto Adele o Ed Sheeran, è talentuoso quanto loro. Non è raro vedere Stormz sul suo Snapchat mentre posta la sua fidanzata Maya al cinema, o mentre sfotte Krept & Konan per aver firmato con Puma (lui veste adidas da capo a piedi). È un ragazzo che, proprio come i suoi fan, prende un aereo Easyjet per andare ad Ibiza - solo che lui suona, e loro guardano. "Ma sono umano," protesta. "Da quanto essere un artista mi ha reso meno umano? Non sapevo sarebbe stato così. Non posso più andare da Nando con gli amici? Non posso più litigare con i miei bro?" Quindi non c'è nessuna strategia dietro? Non se l'è studiata a tavolino sfruttando il potere dei social media? "Lo vedi, sono umano. Gli umani non sono strateghi," afferma sicuro. "Se lo fai prima o poi ti fotti da solo. Se il tuo piano è essere un rapper gangsta e inizia a comportarti come tale ma in realtà non sei così, prima o poi la gente se ne accorge. La vita è assurda, alla fine ti porta dove vuole lei," dice, cambiando leggermente tono. "Se la gente vuole la verità beh, ero io quello spaventato. Quanto sono entrato a fare parte dell'industria c'rano così tant artisti diversi e non capivo quale fosse il mio posto. Così ho deciso di essere semplicemente me stesso. Questo sono io, fanculo, ho della musica figa, ma sono io." Quello che Stormzy è, come tutti noi, è un insieme unico di cose diverse. Un minuto prima dice agli hater di baciargli il culo e rappa di "masturbare le ragazze al parco"; il minuto dopo celebra Maya con Birthday Girl.

"Il mio messaggio è quello di un 23enne nero che arriva dal nulla e che è riuscito a costruire qualcosa e che se ne sta qui come umano, figlio, fratello, fidanzato, bro, idiota, incazzato, miserabile a volte, felice altre. Credo questo sia il mio messaggio al mondo. Questo sono io e spero ciò vi dia ispirazione in qualche modo. È questo il mio contributo al mondo, credo."

Il rapper ha le idee ben chiare e non ha paura a dire la sua su Twitter o Instagram, o nelle interviste. "È importante per me esprimere la mia opinione perché sono un ragazzo di colore. Un uomo di colore," si corregge. "Se ignorassi i problemi sarei un falso. Se una situazione mi turba e non dico la mia divento parte del problema. Devo dire la mia. Non aspetterò che succeda direttamente qualcosa a me o ai miei cari per parlane. Sono già incazzato ora fratello." In passato ha parlato anche della Siria; riesce ad essere empatico con chiunque, ed è pronto a diventare più politico con la sua musica, a prendere parte alle proteste, forse anche a fare da leader?

"Non so ancora come aiuterò a risolvere il problema, ma so di essere pronto. Sono pronto per prestarmi. Mi vedo come un soldato. La gente deve capire che anche questo è importante, non si deve essere per forza il generale che ti guida verso la Terra Promessa. C'è un uomo da qualche parte che ne sa di politica e che presenterà un piano di attacco. Non so dove siano le risposte, ma ovunque esse siano sono pronto per essere un soldato." 

Prima di tutto, però, Stormzy deve lanciare il suo album di debutto. È ancora da ultimare, ma il rapper sa già che sarà unico nel suo genere. "Mi sono successe così tante cose e sono ancora al mio primo EP. La maggior parte della gente non va in tour o riceve premi dopo il primo album, perciò la mia è già una posizione particolare." Non vuole ancora rivelare troppo, ma sa una cosa: sarà un disco puro, incontaminato, 100% Stormzy. "Non vedo l'ora che esca. Voglio consegnare al mondo un prodotto che sia Stormzy. Un disco di cui parli e sai che è Stormzy, come quando ascolti Illmatic e sai che è Nas o 
Boy In Da Corner ed è Dizzee. Ascolterete Stormzy in tutte le sue versioni, fratello, figlio, fidanzato, bro."

Torna sul balcone per fumare una sigaretta. Eccolo lì, così diverso dagli inizi, con tanta strada alle spalle e davanti a lui. Eccolo lì, la stella più brillante del grime. "È assurdo," ride. "Assurdo. Grazie per avermi fatto arrivare qui e per avermi dato la possibilità di dare prova di meritarlo. Di fare musica incredibile. Datemi ancora la possibilità di continuare a farlo perché ho tanto ancora da dare." 

Crediti


Testo Hattie Collins
Foto Oliver Hadlee Pearch
Moda Max Clark
Capelli Shingo Shibata at The Wall Group using Wella Professionals. Trucco Chiho Omae at Frank Reps using MAC Cosmetics. Unghie Riwako Kobatashi at MAM-NYC using Dior Vernis. Assistenti fotografo David Hans Coke, Jason Acton. Assistente moda Bojana Kozarevic.