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il figlio di vivienne westwood brucerà 5 milioni di sterline di cimeli punk per dimostrare che il punk non è morto

Sta chiamando a raccolta altri fan affinché il 26 novembre si aggiungano a lui e distruggano i loro cimeli punk.

di i-D Staff
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16 marzo 2016, 2:30pm

Quando nel 1976 i Sex Pistols hanno fatto scalpore con questo testo "Good save the queen / The fascist regime… God save the queen / She ain't no human being" di sicuro non immaginavano che la regina avrebbe dato la benedizione a una celebrazione del punk lunga un anno. Eppure è ciò che sta accadendo, ora che Londra si prepara al quarantesimo anniversario del punk che si terrà il 26 novembre. Il British Film Institute, la British Library, il Design Museum, l'Institute of Contemporary Art, il Museum of London, The Photographer's Gallery, Rough Trade, il Roundhouse, e il Sindaco di Londra hanno unito le loro forze per sostenere e promuovere l'evento.

Non c'è da stupirsi se certe persone credono che Punk London 2016 non sia più punk della guida ai party punk rock di Martha Stewart o una borsa per pannolini con il logo dei Sex Pistols. Una di queste persone è Joe Corré, fondatore di Agent Provocateur e figlio dell'intramontabile icona punk Vivienne Westwood. Il modo in cui Corré ha pensato di celebrare il punk è bruciare la sua collezione di cimeli punk da 5 milioni di sterline.

"La Regina in persona che inaugura, nel 2016, l'anno del Punk, è una delle cose più terrorizzanti che abbia mai sentito," ha affermato Corré nella conferenza stampa più punk di sempre. "Parliamo del punk, una cultura alternativa che è stata assorbita dal mainstream. Più che un movimento volto al cambiamento, il punk è divenuto una sorta di pezzo da museo, un tributo o una cazzata così"

Corré sembra avercela particolarmente con i 140.000 dollari che il Lottery Fund ha donato al festival e rimane convinto del fatto che, ora come ora, il vero spirito punk sia più necessario che mai. "Un'epidemia ha colpito il pubblico britannico," spiega. "Le persone sono come anestetizzate. Questa apatia porta a una generale noncuranza. Le persone non credono più di avere una voce e che questa voce possa essere ascoltata. La parte più pericolosa è costituita dal fatto che hanno smesso di combattere per ciò in cui credono. Si sono arresi. Dobbiamo svegliarci e fare casino ancora una volta."

Sta facendo un appello agli altri anarchici del Regno Unito affinché si aggiungano a lui e il 26 novembre e anche loro distruggano i propri cimeli.

Crediti


Testo Hannah Ongley
Immagine via Flickr