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arthur elgort ha fotografato le più grandi topmodel

Il leggendario fotografo americano Arthur Elgort ha documentato le supermodels nell'era dorata degli anni '90. Fino al 6 aprile potete vedere i suoi scatti alla Galleria Carla Sozzani di Milano.

di Francesca Dunn
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02 marzo 2015, 9:10am

Photography Arthur Elgort

Chiamiamo lo studio a Manhattan di uno dei più' grandi fotografi di moda di tutti i tempi, e ci aspettiamo una certa dose di ego dall'altra parte del filo. Invece con grande sorpresa ci risponde una voce accogliente dal forte accento newyorkese. Nato e cresciuto nella Grande Mela, Arthur Elgort ha iniziato a studiare pittura prima di rendersi conto che non era un percorso particolarmente adatto alla sua indole socievole, e così ha iniziato a fotografare modelli e ballerini.

Fin dal suo debutto per British Vogue nel 1971, ha lavorato con artisti e modelle del calibro di Apollonia, Lisa Taylor, Christy, Linda Evangelista, Naomi, così come ha scattato le campagne dei brand più importanti al mondo come Chanel, Valentino, Yves Saint Laurent e Karl Lagerfeld. Dopo aver ricevuto il prestigioso premio CFDA Board of Directors' Special Tribute Award per il suo contributo indelebile alla moda, Arthur sta ultimando un'opera iconica, un libro dal titolo The Big Picture. Questa pubblicazione conferma i punti salienti della storia della moda che Elgort ha scattato per quasi 50 anni. Abbiamo raggiunto telefonicamente questa figura leggendaria per discutere della sua vita dedicata a scattare le donne più belle del mondo.

"La Bellezza sono le persone che scatto. Soprattutto le ragazze. Scatto anche ragazzi, ma qui si tratta principalmente di donne!"

Arthur ha passato buona parte degli anni '70, '80 e '90 a viaggiare in posti esotici alla ricerca di volti esotici; un sogno per ogni giovane fotografo, e lui lo sa. Un veloce sguardo al suo libro e spuntano scatti di giornate passate a fare rafting con Linda Evangelista in Cina, viaggi per il Marocco con Shalom Harlow e avventure senza fine in Nepal con Kate Moss e Christy Turlington, che ha recentemente proclamato lo scatto con gli elefanti "il miglior viaggio di sempre!" Ma non solo le modelle, le grandi bellezze nella sua vita. I suoi tre figli accompagnano spesso lui e la sua tribù della moda nelle loro passeggiate da sogno. Giocare ai cowboy nel selvaggio west con Stella Tennant per Vogue è un'attività normale per i tre, e ha sicuramente stimolato la loro creatività: ora che sono adulti, Sophie, 28 anni, è una fotografa, il figlio Warren, 24, è un direttore artistico, mentre il figlio più piccolo, Ansel di 20 anni, è un attore. "Man mano che crescono, diventano sempre più belli. Al momento Ansel si trova a Londra, sta girando un film e sono davvero orgoglioso di lui," ci dice Arthur,premurandosi di dirci l'hotel in cui alloggia il figlio teenegare; "E' un uragano, lo adorerete!". Sophie si è sposata recentemente ed è stato Arthur ad immortalare il suo giorno speciale (ma dai?). "Sei già sposato?" chiede prima di offrirsi come fotografo per ogni futuro matrimonio di i-D, "Sono molto fortunato ad avere i miei figli e, ovviamente, mia moglie" (la bellissima direttrice teatrale Grethe Holby).

Ora che ha 74 anni, la sua percezione della bellezza è cambiata? "Trovo attraenti sempre le stesso cose. Le ragazze che ho fotografato sono tutt'ora incredibilmente belle mentre invecchiano. Non che io chieda quanti anni abbiano… non mi interessa per nulla." "Oggi giorno", continua Arthur, "ci sono molte modelle molto belle, ma non ci sono nuove supermodelle. Quelle vere lavorano ancora e ti lasciano ancora senza fiato, Christy Turlington e Kate Moss sono perfette. Non hanno bisogno di chirurgia plastica, e questo è strabiliante." Nonostante la mancanza di nuove top, ci sono nuove modelle come Stella Maxwell e Karlie Kloss che lo incuriosiscono. "È brillante!", dice dell'ex-ballerina e cover-star di i-D. Dopotutto, le ballerine saranno sempre importanti per Arthur, che ama il modo in cui interagiscono con il loro corpo. Tra le fortunate presenti sulla lista delle preferite di Arthur, troviamo anche Laura Love (figlia di Lisa Love di Vogue US), "Mi ricordo di lei quando aveva solo cinque anni e io stavo lavorando con la madre. Ora è una ballerina e una modella, e si muove benissimo."

Ci sono molte modelle bellissime, ma non ci sono nuove supermodelle.

Arthur una volta disse a Terry Jones, fondatore di i-D, che la bellezza è fatta di ogni piccolo graffio, cicatrice e lentiggine, e continua tutt'ora a difendere la sua posizione, "Non mi piace ritoccare, mi piace che le cose sembrino naturali. Di mia moglie non cambierei nemmeno una ruga, sai?" Il suo racconto continua, narrandoci di quella volta a Parigi quando Azzedine Alaia era ancora agli inizi. "È venuto a casa nostra e quando vide mia moglie gli regalò un intero guardaroba perché credeva fosse bellissima". Conosciuto per la sua onestà artistica, Arthur adora la pellicola e preferisce la sua fedele Hasselblad al digitale. "Se sto fotografando qualcuno che mi piace, allora userò sicuramente la pellicola. È più speciale in questo modo."

Ritrovando sia fotografia dimenticate che indimenticabili, Arthur ha messo a soqquadro il suo archivio per "The Big Picture". La piccola figura di Kate Moss, 18 volte coverstar per i-D, appare ovunque, anche mentre conquista la copertina, ridendo mentre balla su un tavolino del Cafe Lipp a Parigi. "Noi non sorridiamo abbastanza", sottolinea Arthur, "Quando andiamo alle presentazioni non c'è mai gente sorridente. Dovremmo tutti sorridere ogni tanto." Non ha, inoltre, paura di sottolineare le sue prime impressioni di Kate, ammettendo che non credeva ci fosse qualcosa di speciale in lei fino a quando non l'ha fotografata e ha visto i risultati, "Non ci potevo credere", ha esclamato. Importante nel libro, sia come soggetto sia come parte creativa, è la brillante Grace Coddington. Amica di lunga data del fotografo, è passata da modella a fashion director, e il dream team ha dimostrato quanto di più ci sia nella moda che abiti su sfondo bianco. Insieme hanno collaborato a diversi progetti , recentemente Arthur ha fotografato Grace per la copertina di i-D "The Wise Up Issue" nell'inverno del 2012 - immagine che è presente anche nel libro. Con oltre 400 pagine tra cui scegliere, il signor Elgort non ha uno scatto preferito da The Big Picture; "Magari non ho ancora fatto il mio scatto migliore", dice quasi parlando tra sé e sé, "Per questo è importante non smettere mai. Anche David Bailey è così. Lavora sempre. E anche Rei Kawakubo. Io l'ho fotografata, è davvero fantastica."

Nella sua lunga e illustre carriera, Arthur è sempre rimasto fedele alla sua estetica, senza mai vacillare. "Credo che sia questo a rendere il libro così interessante. Al di là dell'età delle modelle, non si può capire quando le foto sono state scattate, perché lo stile non cambia," e ha ragione. Arthur Elgort è la rara leggenda responsabile di aver portato la moda dagli studi alle strade, ispirando al contempo l'industria mondiale. "Spero di vivere abbastanza a lungo da poter vedere ancora molta vita e molte persone," è la conclusione della sua intervista. Siamo sicuri che continuerà a essere il genio che è stato fino ad ora.

@arthurelgort

Crediti


Testo Francesca Dunn
Foto Arthur Elgort
Pubblicato da Steidl

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