cose da fare, vedere e ascoltare in italia questa settimana

Festival, mostre, eventi culturali: tutto quello che c'è da fare se non vi volete chiudere in casa nei prossimi giorni.

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23 aprile 2019, 9:52am

Fotografia di Lea Colombo per l'editoriale "Smells like team spirit" del numero di i-D "The Homegrown Issue"

Le Feste e i Festival

Hacker Porn Film Festival
Dal 24 al 30 aprile, Trenta Formiche, Roma
Festival indipendente e autofinanziato, l’Hacker Porn Film Festival è arrivato alla terza edizione, ospite quest’anno del Circolo Arci Trenta Formiche, Pigneto. Un programma fittissimo - che potete consultare qui - prevede oltre 70 ore di film, e poi workshop, talk, performance meta-teatrali, party e dj set. Il tutto ovviamente all’insegna della libertà più assoluta da ogni tipo di etichetta e convenzione.

Fashion Revolution Week
Dal 22 al 28 aprile, tutta Italia
"Indossa un indumento al contrario, scatta una foto e postala sui social chiedendo ai brand: 'Chi ha fatto i miei vestiti?'." Questa la call to action della settimana, per invitare ognuno di noi nel proprio piccolo a fare un gesto semplice, ma significativo, per combattere lo sfruttamento dei lavoratori, la violazione dei diritti umani e gli enormi danni ambientali causati dall’industria della moda. Sei dei nostri?

XXXIV Lovers Film Festival
Dal 24 al 28 aprile, Cinema Massimo, Torino
Esiste dal 1986 ed è una delle più antiche rassegne LGBT in Europa. Nato come piccola e coraggiosa manifestazione "a tematica omosessuale,” è oggi uno dei Festival cardine della comunità LGBT, con oltre 100 titoli in concorso, retrospettive, omaggi, eventi speciali, talk e focus tematici. Una celebrazione del concetto di identità in tutte le sue forme e declinazioni. Qui trovate tutte le info.

Urban Flava
Dal 25 al 27 aprile, Link, Bologna
Tre giorni dedicati all’ urban culture: incontri, seminari, eventi musicali, ospiti nazionali ed internazionali tra aereosol art, B-Boyng, reggae dance hall, mc battle, open mic. Qualche nome: Sud Sound System, Black Sheep, Dj Luigi, Dj Madkid, Eow Link Mc Battle, Kid Head, Drum’n’Bass Arena.

Le mostre

Re:Humanism
Fino all’11 maggio, AlbumArte, Roma
Tutto è nato con un concorso lo scorso ottobre, da cui è scaturita una mostra collettiva dedicata ai dieci finalisti. L’obiettivo delle opere è quello di indagare il rapporto tra umanità e intelligenza artificiale, cercando di riflettere sull’instabilità del confine sempre più opaco tra umano e artificiale, tra persone e macchine.

Immersione libera
Fino al 18 maggio, Bagni Misteriosi, Milano
Prendete 12 giovani artisti italiani di differente provenienza e background, metteteli in uno dei luoghi più particolari di Milano - recentemente riscoperto - e dategli piena libertà: otterrete un’incredibile varietà di sculture, stampe, fotografie, video, installazioni, dipinti che spaziano tra diversi linguaggi, materiali, tecniche e strumenti. La parola d’ordine è solo una: sperimentazione.

World Press Photo
Dal 25 aprile al 26 maggio, Palazzo delle Esposizioni, Roma
Una mostra che è una certezza: le migliori foto del 2018 selezionate tra più di 75.000 immagini scattate da oltre 4.000 fotografi provenienti da 129 paesi. Il vincitore è John Moore con lo scatto Crying Girl on the Border, mentre il World Press Photo Story of the Year è andato a Pieter Ten Hoopen con The Migrant Caravan.

Il Cinema

Fashion Victims
23 aprile, Cinema Mexico, Milano
Il Fashion Film Festival - di cui vi avevamo già parlato qui - (ri)porta a Milano il documentario di Chiara K. Cattaneo e Alessandro Brasile in occasione della Fashion Revolution Week. Ambientato nell’India meridionale, Fashion Victims racconta la storia di milioni di adolescenti e giovani ragazze provenienti da zone rurali, poverissime e disperate, che vengono sfruttate dalle aziende tessili come manodopera sottopagata e costrette a vivere in condizioni al limite della dignità umana. Ma la situazione è ancora più tragica: tra violenze sessuali, mancati pagamenti, tentativi di fuga, suicidi e omicidi, il documentario restituisce senza edulcoranti il quadro delle crudeltà quotidiane che stanno alla base della filiera produttiva di ciò che indossiamo tutti i giorni. RSVP italy@fashionrevolution.org

Rassegna David Lynch: Velluto Blu, 1986
23 aprile, Palazzo Ghizzoni Nasalli, Piacenza
David Lynch non ha bisogno di presentazioni, tanto meno un capolavoro come Velluto Blu. Ci limitiamo a raccontarvi una piccola curiosità sul film: la scena con il nudo integrale di Isabella Rossellini aveva sconvolto il critico cinematografico Gian Luigi Rondi, che lo aveva interpretato come un atto eretico e blasfemo, un vero e proprio insulto ai genitori dell’attrice (niente meno che Roberto Rossellini e Ingrid Bergman), a tal punto che cercò di ostracizzare l’attrice dal mondo dello spettacolo, facendo in modo che nessuno la ingaggiasse o intervistasse per anni. Di fatto, questo episodio impedì al film di partecipare alla 43esima Mostra del Cinema di Venezia. Motivo in più per andare a vederlo?

Rassegna Vedere la Voce: Grizzly Man
27 aprile, Palazzo delle Esposizioni, Roma
Per 13 anni l’esploratore e ambientalista Timothy Treadwell passò ogni estate nel Parco nazionale di Katmai, Alaska, insieme agli orsi grizzly e dal 2000 al 2003 documentò le sue giornate tramite riprese video. Si sentiva uno del branco, chiamava ognuno con il proprio nome e nutrì un affetto sincero per i compagni a quattro zampe. Finché non venne ucciso da uno di loro. Il documentario di Herzog nasce da un massiccio editing del materiale di Timothy, con l’aggiunta di interviste inedite e di un voiceover di commento - immancabile nei film del regista tedesco. Preparatevi a qualcosa di davvero folle.

I Concerti e le Cose di Musica

Pete Rock
24 aprile, Locomotiv, Bologna
Dal Bronx a Bologna arriva una delle leggende dell’hip-hop mondiale, il producer che ha rivoluzionato il settore e conquistato tutti con i suoi remix imprevedibili e coraggiosi, fondendo con maestria jazz, punk, soul e hip-hop.

Nu Guinea
25 aprile, Terme di Agnano, Napoli
All’interno di BIT FEST, nella meravigliosa location delle Terme di Agnano, tra resti archeologici, sorgenti, piscine termali, street food e mercatini andranno in scena anche i Nu Guinea, la band che ha esportato l’anima di Napoli in giro per il mondo.

Be Forest
25 aprile, Parco della Musica, Padova
Dopo aver conquistato il palco del prestigioso SXSW di Austin lo scorso marzo, i Be Forest tornano a casa, in Italia. Porteranno con loro Knocturne, l’ultimo lavoro arrivato a a distanza di ben cinque anni dal precedente Earthbeat. Principali esponenti della scena musicale pesarese, uniscono dark wave, shoegaze e suoni dreamy ad atmosfere oscure. Vi prenderanno per mano e vi accompagneranno in un buio senza mappe, pareti né appigli. Non abbiate paura.

Kap Bambino
26 aprile, Circolo Magnolia, Milano
Sicuramente avrete sentito parlare delle loro incredibili performance live, ed ecco l’occasione per viverne una in prima persona. Energia allo stato puro, attitudine punk e allusioni soft porno sono le parole chiave delle loro esibizioni. Sono freschi dell’uscita di Dust, Fierce, Forever e non vediamo l’ora di gustarcelo live.

MYSS KETA + Populous
27 aprile, New Age Club, Roncade (TV)
La regina di Milano dall’occhiale scuro e dal volto velato è pronta a conquistare anche il Veneto con il suo tripudio di techno, house, dubstep, rap, bassi profondissimi e testi dissacranti, eccessivi, esuberanti. Arrivate belli carichi, perché non avrete neanche il tempo di riprendervi dal suo live che subito salirà sul palco il dj e producer salentino Populous a infiammare la console.

I Podcast e le Cose da Ascoltare

Call Your Girlfriend
Avete una migliore amica lontana con la quale passate ore e ore al telefono a parlare di qualsiasi cosa per ore, tanto da dimenticarvi completamente della distanza? Perché, alla fine, è lei l’unica con cui vi trovate davvero a vostro agio, e chissenefrega se non riuscite a vedervi quanto vorreste. Ecco, è proprio da questa situazione che è nato il podcast Call Your Girlfriend. Ogni settimana Aminatou Sow e Ann Friedman si telefonano per discutere di attualità, cultura pop e news politiche con particolare attenzione a storie di donne come loro, che si occupano di progetti coraggiosi, personali e innovativi.

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Menzione speciale che valeva un articolo a parte, la mostra su Stonehenge di Jeremy Deller, realizzata in collaborazione con il brand di streetwear Aries e il fotografo David Sims:

Crediti


Testo di Benedetta Pini
Fotografia di Lea Colombo per l'editoriale "Smells like team spirit" del numero di i-D "The Homegrown Issue"