impermeabili da maniaco e sartoria cowboy: ecco il debutto di raf simons per calvin klein

A$AP Rocky, Millie Bobby Brown, Sofia Coppola, e molti altri hanno acclamato la nuova collezione di Raf dedicata all'America che sopravvive nei nostri sogni.

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feb 10 2017, 7:45pm

E' stato senza dubbio il debutto più atteso della stagione - e forse il più grande dai tempi del suo arrivo a Dior - l'industria della moda si e' riunita al completo per veder sfilare la prima collezione del designer megastar belga Raf Simons per il peso massimo statunitense Calvin Klein. E' stata quasi una dichiarazione d'amore per l'America, con preziosi riferimenti cinematografici, cowboys, campioni sportivi e sognatori romantici, il tutto con quell'inconfondibile tocco sovversivo di Raf che conosciamo benissimo e amiamo. Ecco i cinque punti definitivi che riassumono la sfilata:

Colonna sonora

L'inizio e il gran finale sono stati consacrati all' iconico David Bowie, con la traccia "This Is Not America" - sicuramente un messaggio toccante, il sogno americano sembra essere diventato irriconoscibile sotto il governo del presidente Trump. La sensazione di disagio e' stata accentuata da "Suicide Underground" degli Air, un pezzo tratto dalla colonna sonora di The Virgin Suicides, "Midnight Cowboy" di John Barry e "In Dreams" di Orbison Roy.

Nuove zone erogene

Tutti hanno acclamato l'underboob! In passerella, Lineisy Montero ha indossato una gonna attillata, molto alta in vita e un crop top che rivelava le rotondita' del seno sotto una fascia sportiva in classico stile Raf. In passerella molte trasparenze con capi in chiffon e dettagli in maglia. Avevamo avuto una preview di questo trend quando Raf ha presentato la campagna per Calvin Klein By Appointment il mese scorso, presentando 14 look dedicati ad un pubblico piu' allargato e non solo celebrities. 

Prima fila

Millie Bobby Brown, stella di Stranger Things e musa della campagna Calvin Klein By Appointment, era seduta in prima fila al fianco di A$AP Rocky, Sofia Coppola, Julianne Moore, Diane Von Furstenberg, Abbey Lee, e molti altri invitati speciali. Un altro aspetto degno di nota è stato quando Pieter Mulier, braccio destro di Raf, è uscito con lui ad inchinarsi nel gran finale.

Sartoria da cowboy

Non c'e' nulla di piu' americano che mandare in passerella del denim doppiato, su misura e in vero stile sartoriale. Le giacche di blue jean avevano una vestibilita' impeccabile, cuciture a contrasto, indossate con jeans larghi e stivali da cowboy con punte d'argento. L'uso magistrale del colore si e' declinato in camicie e pantaloni, dal rosso pomodoro al blu cielo, il tutto mescolato con toni piu' scuri come il blu notte e il bordeaux. Il lato piu' sovversivo della collezione e' stato lasciato ad alcune uscite in pelle total black. 

Impermeabili da maniaco

I classici capo spalla sono diventati immediatamente interessanti grazie ad uno strato di PVC trasparente esteso oltre il bordo di maniche e lunghezze. Anche gli abiti sottoveste sono stati impreziositi da rose stampate su PVC e veli neri funebri. Ci sono state anche alcune uscite piu' gioiose, con piume svolazzanti ad effetto fuoco d'artificio, che sbucavano brillanti dal PVC trasparente. Una collezione perfetta da indossare in questa nuova era americana.

Crediti


Testo Charlotte Gush