il volto del punk john lydon si racconta

Parliamo con il frontman dei Sex Pistols e testa dei PiL di architettura, vecchiaia e fortuna sfacciata.

di i-D Staff
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30 luglio 2015, 2:40pm

Più o meno con John Lydon puoi parlare di tutto. È stato il simbolo di tutto ciò che c'era di sbagliato alla fine degli anni '70 in Inghilterra, la faccia del punk, spaventò gli adulti e fece venire voglia a chiunque avesse un piglio ribelle di entrare a far parte della sua gang. C'era qualcosa di così affascinante nella sua presenza nella scena musicale che ha dato vita a un modo di porsi che gli altri cercarono di emulare. È accaduto tutto troppo in fretta, il Punk si è dissolto, ma i cancelli erano spalancati per accogliere l'emergere di una controcultura del DIY a cui ancora oggi facciamo riferimento. Lydon ha continuato a fare musica. I Public Image Limited - PiL - erano nati dal disincanto nei confronti dell'era punk e il bisogno di ampliare, raccogliere e impartire una nuova conoscenza. Oggi John Lydon continua la sua ricerca in modo sempre curioso e compulsivo per decifrare la condizione umana… che come potrete vedere fa con sincerità e un buon senso dell'umorismo. 

Quale credi sia il tuo più grande traguardo?

Essermi ripreso dalla meningite, e 4 anni dopo ritrovare la memoria. Credo di avere avuto, quando ero giovane, quando ero molto malato, una gran voglia di vivere. Ho fatto qualcosa di cui non ero consapevole all'età di 7 o 8 anni, ma mi ha tenuto in buono stato da quel momento.

Questo ha avuto un profondo effetto su di te, no?
Si, beh, ne parlo nel libro. Ne ho parlato brevemente o fugacemente fino ad ora, ma ho pensato che dovevo farci i conti. È il momento di condividerlo perché, voglio dire, ci sono ancora milioni di critici là fuori che dicono cazzate su di me. Quindi ciao, sapete, non sono una popstar costruita, sono un uomo e ho superato un bel po' di tragedie personali nella mia vita. E questa è stata una cosa buona per me alla fine.

Penso sempre che quando le cose vanno di merda, è un modo per imparare…davvero, lo è…Mia mamma e mio papà erano molto bravi con me, non permettevano di autocommiserarsi, quindi ecco qua. L'autocommiserazione è trascinarsi prima nella tomba, quindi te ne freghi e vai avanti. Senti, la vita è una merda e poi muori, ma puoi avere una merda davvero soffice o una dura e orribile (ride).

A volte è bello crogiolarsi un po' nel dolore se riesci a mantenere il controllo. Io sono molto incline ai periodi di depressione. In un modo strano mi aiutano. Significa ricaricare le batterie. Mettere assieme il libro è stato doloroso. Ho rimuginato nel dolore mentre scrivevo e ho iniziato a sfuggire ai se e ai perché. Ho dovuto ritornare alla realtà. Non ho voluto dire tutto, fa male, mi hanno rubato la mia infanzia ma ho ricevuto molto da questo… non ho avuto i giocattoli. I miei primi ricordi di me che giocavo è stato con le scatole di cartone. Era il triste Sud (ride).

Vengo anch'io dal Nord di Londra, da Wood Green.

Tutti quei posti sembrano bellissimi…no?
Wood Green, Finsbury Park. Beh lasciamo stare, nessuno di noi andava sui pony nel weekend. Eri fortunato se avevi 25 sterline nel weekend! 

Hai degli standard alti e un forte senso della morale?

Si, ce l'ho e sono furioso per come sembra ora l'Arsenal.

Oh LOL! Lì è dove sono cresciuto, a Benwell Road. È stato il primo posto in cui ho vissuto fino agli 11 anni - due stanze senza WC in casa. E hanno distrutto tutto per costruire uno stadio e ci siamo spostati a Finsbury Park. Per me, da fuori, sembra la rimessa dei bus di Dagenham. È tutto piccolo e artistico; non mi colpisce come qualcosa di sostanziale o coraggioso, sembra una follia. Sono uno specialista nell'essere infastidito dall'architettura moderna…

C'è qualche stile architettonico che ti piace?

Sì, alcuni. In realtà tutto ciò che è stato costruito a Barcellona e Madrid. E amo la torre di Londra - chi non vorrebbe viverci. La Shard mi da fastidio, sembra che stia strappando il cielo. Non mi piace mentalmente l'idea. Penso sia antisociale. E ti fanno pagare 30 sterline per salirci. Scherzi? È sempre la solita storia no, tutto è già deciso per la classe media, sai. Quindi eccoci qua. Quando ci siamo spostati dai bassifondi di Benwell Road, siamo andati a Finsbury Park, nel Six Acres Estate. Era emozionante, mi piaceva perché avevamo il bagno in casa e una vasca - fantastico! Ma poi due anni dopo a causa della struttura pessima, la muffa ci stava uccidendo e le finestre facevano filtrare l'acqua e mi prendevo tutte le malattie da bambino, era una tortura. È stata una benedizione quando a 15 anni mio padre mi ha sbattuto fuori; ho fatto di tutto perché succedesse. Era prima dei Sex Pistols. E quindi sai, è andata così…il Punk Rock era nato.

Ho sempre pensato ai Sex Pistols come a un gruppo pop moderno. Lo era, non negherò mai il lato pop che aveva, perché amo la musica pop, sono cresciuto con essa. Fu essenziale per me per capire come ballare T Rex perché era quello che piaceva alle ragazze. E lo stile, voglio dire ho sempre avuto il mio stile, non seguo le mode. Ci finisci dentro in un modo o nell'altro, ed essendo parte della classe lavoratrice era essenziale.

Mi piace molto l'idea dello stile personale e dell'esprimere te stesso in un modo individuale. La moda è per le vittime, ma gli stili da strada, beh la maggior parte delle cose sono create nell'ambiente della classe lavoratrice, non siamo facili da guidare. Credo che Gucci o Armani sarebbero molto incazzati se scoprissero che sono la scelta per gli abiti degli hooligans più famosi del calcio, mi piace l'ironia di questa cosa. 

Ti sei reso conto dell'impatto enorme che avrebbero avuto i Sex Pistols?

Non ne avevamo proprio idea, è solo esplosa la cosa, sembra che siamo capitati al posto giusto nel momento giusto. Una grande botta di fortuna c'è stata, non c'era nessuna pianificazione, anche se il management disse che c'era stata anni dopo. Ma il senno di poi è come l'autocommiserazione, è servire se stessi, e non ottieni molto. È stata fortuna, buona sorte, e io fortunato ad essere ben preparato a cogliere l'opportunità e iniziare subito a scrivere ciò che provavo da sempre - senza privilegi commerciali e senza piani come tutti quelli che conoscevo attorno a me. Ho solo dato voce a quello che sentivamo tutti.

C'è qualcosa che non hai fatto e che avresti voluto fare?

Beh il prossimo anno avrò 60 anni…quindi credo di averne altri 40 per fare quello che voglio. Per ora davvero ho solo sperimentato. Dio benedica Pete Townsend ma l'idea di "Spero di morire prima di essere vecchio" non è quello che penso. No, voglio diventare molto vecchio e continuare ad essere un vecchio schifoso. Sai se devo andare in giro in una carrozzina nei miei ultimi anni, sarà una sgangherata.

Ti prendi tanti giorni liberi?
No, non molti, ma ciò rende tutto migliore. I miei amici hanno lavori fissi, sono sempre disperati perché vogliono arrivi il weekend. Non lo capisco. Ho imparato a prendere il meglio di ogni situazione in cui mi trovo. Posso divertirmi ascoltando vecchio folk al pub come girando in una biblioteca o in un museo o ovunque vendano vinili.

Sei molto ottimista.
E come non potrei? Sono sopravvissuto alla meningite, che mi ha quasi ammazzato, sono anche sopravvissuto al disastro di Lockabie! Grazie a mia moglie, non riuscì a preparare in tempo la valigia e abbiamo perso il volo. Sono sempre stato pignolo con gli orari e con l'essere in orario ma quella cosa mi ha fatto capire che a volte non dovresti proprio esserlo.

Hai un nuovo album dei Public Image Limited e un tour in programma.

Questo è accecante. Siamo in grado di esplorare territori non musicali, abbiamo cercato di avvicinarci a schemi ritmici più cauti, è un approccio diverso ma i risultati sono molto familiari. Quindi è un terreno fertile e uno scenario perfetto per le emozioni. Il problema della mia vita è capire perché sono arrabbiato o felice, e uso le canzoni per capirlo.

Oggi la gente moderna suona la stessa musica di 30 anni fa e non sembra datata… senti, non puoi battere un buon pezzo! Non puoi e basta. Culturalmente siamo uniti dalla musica pop, è una forma moderna di folk, è un modo di comunicare messaggi in quella che è considerata una maniera semplice, ma è profondamente piena di informazioni sovversive, è ciò che ci mantiene ribelli.

Pensi questa sia una forma moderna di ribellione?
Non so se sono davvero interessato a sostenere altre band, il che è dove va a parare questa domanda. Faccio del mio meglio per essere aperto e onesto ma con un po' di segretezza. A differenza di molte persone, mi piacciono i miei segreti, e credo che siano un aspetto molto umano. La vita è un'esperienza, l'ho visto con mia mamma e mio papà, ci ebbero quando erano molto giovani, nessuno gli ha dato un manuale su come essere dei genitori buoni o cattivi e questo lo so, si impara e se non condividiamo queste esperienze continueremo ad essere ripetitivi nel crescere i figli nel modo sbagliato…crescete vostro figlio insegnandogli ad essere un ribelle, un individuo!

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