tutto quello che possiamo svelarvi sulla mostra del met su comme des garçons

Rei Kawakubo ha presenziato in silenzio alla conferenza stampa della mostra Rei Kawakubo/Comme des Garçons: Art of the In-Between.

di Isabelle Hellyer
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07 marzo 2017, 2:50pm

Ieri il Met ha ospitato la prima conferenza stampa a Place Vendôme a Parigi per discutere a proposito della mostra di quest'anno, Rei Kawakubo/Comme des Garçons: Art of the In-Between. L'icona stessa era lì, silenziosa e stoica come sempre.

Andrew Bolton, curatore e responsabile del Costume Institute ha spiegato che la mostra sarà suddivisa in linee binarie. Le sezioni saranno: fashion/anti-fashion, design/not design, model/multiple, then/now, high/low, self/other, object/subject e clothes/not clothes. Ha specificato che questa sarà la sua risposta alla capacità di Kawakubo di abbattere "le false pareti del dualismo, esponendo artificialità e libertà d'arbitrio."

Anche se la mostra non seguirà la linea temporale tradizionale, e non fungerà da rassegna storica della sua carriera, verranno messi in esposizione 150 pezzi che definiscono Comme des Garçons dai primi anni della sua nascita ad ora. Bolton ha osservato che l'approccio non-lineare di Kawakubo ha presentato alcune sfide per il curatore della mostra: "Rei non ama i suoi vestiti per definizione, le piace il suo lavoro per come questo viene vissuto o interpretato... Questa è una grande sfida d'apprendimento per un curatore come me, perché nonostante mi piaccia essere descrittivo e spiegare, sono stato costretto a farmi da parte e lasciare spazio agli abiti così da essere interpretati a livello soggettivo." Ha continuato a lodare la sua capacità di confondere la linea tra moda e commercio, osservando: "Se, come disse Andy Warhol, il commercio dell'arte è il passo successivo all'arte, allora Rei è la sua manifestazione della moda".

Bolton è stato raggiunto da Anna Wintour, fiduciaria del Metropolitan Museum of Art, che ha ammesso che, nonostante abbia letteralmente dato vita alla mostra, aveva poche intuizioni o motivazioni in mente. "Chissà perché Rei Kawakubo ha detto di sì o di no?" ha commentato il New York Times.

La mostra si aprirà il primo lunedi di maggio, e come tradizione, avrà la durata di quattro mesi. Da quando Comme des Garçons è stato annunciato come tema principale di quest'anno nel mese di agosto, è stato duplicato, se non triplicato il numero normale di persone che hanno richiesto biglietti.

Crediti


Testo Isabelle Hellyer

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