il fotografo che ritrae adolescenti con voglie, discromie e vitiligine

"Sviluppando questo progetto ho imparato che una tua caratteristica arriverà a definirti solo se glie lo permetti," ci ha raccontato Peter DeVito.

di Tish Weinstock
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11 febbraio 2019, 10:47am

Peter DeVito soffre di acne praticamente da sempre. Crescendo, questo ha limitato la sua voglia e abilità di interagire con le altre persone, impattando anche la sua salute mentale. Ora ha deciso di prendere il toro per le corna e affrontare con decisione gli stereotipi legati alle imperfezioni cutanee. Ha iniziato rivolgendo l'obiettivo della macchina fotografica verso se stesso, scegliendo di non ritoccare gli scatti e accompagnarli con slogan sull'auto-accettazione. La reazione positiva ottenuta sui social media, insieme al sostegno di una rete sempre più ampia, ha spinto Peter ad ampliare il cast: non solo persone che soffrono d'acne, ma di una vasta gamma di patologie legate alla pelle del viso.

Peter DeVito's skin condition photography project

"Dopo aver postato le immagini non ritoccate del mio viso sui social media ho ricevuto molti messaggi da persone con albinismo, vitiligine, lentiggini e voglie. Tutti mi chiedevano di scattare foto in cui potessero rispecchiarsi," dice. "Volevo espandere i temi trattati dalle mie immagini e dare alle persone con altre problematiche una piattaforma dove poter raccontare le loro storie. Spero che questo progetto darà loro più forza e aiuterà a normalizzare le problematiche cutanee."

Quando si tratta dei suoi soggetti, Peter mi spiega che l'obiettivo è sempre quello di dimostrare che sono molto più delle loro imperfezioni, e che non sono macchie o discromie a definirne l'identità. Lo stile di questa nuova serie è molto simile a quello della precedente: ritratti in primo piano senza post-produzione, e piccole frasi motivazionali incollate sulla pelle del viso. Questa volta, però, accanto a ogni ritratto Peter ha inserito un pensiero scritto a mano dai protagonisti, in cui raccontano brevemente la loro esperienza e le conseguenze che ha avuto sulle loro vite. "La mia voglia non mi rende brutta," scrive Amber, la cui voglia copre parte della sua guancia destra. "Non mi scuserò mai per essere me stessa," confessa invece Amy, nata con la vitiligine.

Peter DeVito's skin condition photography project

"Sviluppando questo progetto ho imparato che una tua caratteristica arriverà a definirti solo se glie lo permetti," continua Peter. "Spero che il successo che ha ottenuto, in termini di viralità e consensi soprattutto, farà capire al pubblico che abbiamo bisogno di più diversity nella moda. Più ci abituiamo a vedere persone con corpi diversi, più tutti si normalizzeranno."

Qui Peter ha scelto alcuni dei suoi scatti preferiti del progetto.

Peter DeVito's skin condition photography project
Peter DeVito's skin condition photography project
Peter DeVito's skin condition photography project
Peter DeVito's skin condition photography project
Peter DeVito's skin condition photography project
Peter DeVito's skin condition photography project
Peter DeVito's skin condition photography project

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Questo articolo è originariamente apparso su i-D UK

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