arte e politica da indossare

MARIOS presenta la collezione autunno/inverno 17 in collaborazione con l'artista polacca Goshka Macuga tra slogan politici e tessuti doppiati.

di Alessio de Navasques
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01 marzo 2017, 10:55am

"Mi piace l'idea che la moda porti per le strade e diffonda i messaggi dell'arte" afferma Goshka Macuga, accogliendoci nello spazio delle Cavallerizze al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia. Il suo fare calmo e sensuale ci coinvolge da subito, mentre i suoi occhi azzurri esprimono generosità e passione. L'artista di origine polacca, basata a Londra, è arrivata a Milano per la collaborazione con il label di ricerca Marios, che propone già da diversi anni contaminazioni artistiche, in cui la moda si fonde con l'arte e la fotografia. Proprio la sua passione per le collezioni di Marios l'ha portata, tramite amici comuni, a conoscere i due creativi fondatori del brand, e a lanciare questo progetto. 

Goshka è affascinata dal potere seduttivo della moda, dalla possibilità di far indossare dei messaggi importanti. La collezione infatti ruota proprio intorno a questa domanda, e si interroga sulla possibilità che la moda possa dare sostegno a questioni politiche e sociali. Partendo da due arazzi di Goshka, entrambi con un forte messaggio politico, Marios ha sviluppato una serie di stampe e print giocate sul concetto di "back to front", mostrando sia il fronte che il retro delle opere, su tessuti di varia materia. La parte anteriore dell'arazzo è figurativa, piena di significato, mentre il rovescio assume connotazioni astratte e lascia spazio a sensazioni tattili. Il gioco tra fronte e retro crea combinazioni e abbinamenti inaspettati: alcuni modelli e tessuti sono rivisti nel loro opposto, combinati e scombinati. 

Il concetto di rovesciamento dell'opera e del capo, crea dinamismo e tensione tra i pezzi della collezione. Design minimal e geometrico si fonde con ispirazioni streetwear e influenze multiculturali per un crossing di pezzi contemporanei e unisex. Alcuni capi riportano poi scritte e messaggi, altri sono concepiti come veri e propri banner.

"Abbiamo creato questa maglietta pensando agli stendardi usati nelle manifestazioni di protesta, ma anche quelli usati nelle processioni delle chiese. Questa t-shirt ha una forma particolare che permette di essere usata in più modi" come ci racconta lo stesso Leszek Chmielewski, uno dei due creativi di Marios. L'allestimento della presentazione sembra riprodurre una grande manifestazione di protesta, i manichini sono rivolti verso gli spettattori, coinvolgendoli in un caleidoscopio di scritte, stampe e colori. Un modo generoso e intelligente per far sì che l'opera d'arte non sia più esclusiva, ma diventi in qualche modo accessibile ad un pubblico più vasto. Il mondo dell'arte contemporanea alle volte è davvero lontano dalla vita reale, e per chi non è appassionato, può risultare autoreferenziale. Renderne i suoi messaggi dinamici e indossabili, ci sembra un atto di generosità e coraggio.

marios.eu

Crediti


Testo Alessio de Navasques
Foto Alejandro Otero

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