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barash è il film vincitore della 30esima edizione del festival queer mix milano

Le sfumature critiche e penetranti della cultura israeliana presentate in una storia d’amore che risulta proibita e traumatica per la società.

di Cecilia Broschi
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05 luglio 2016, 11:25am

Si è conclusa a Milano il 3 luglio al Teatro Strehler la 30esima edizione di Festival MIX Milano, dedicato al cinema queer. Ideato da Giampaolo Marzi, il Festival MIX di Milano si occupa di sostenere e ricordare la comunità LGBTQ milanese. Quest'edizione vede circa 70 titoli tra lungometraggi, cortometraggi e documentari sensazionali. Dal 30 giugno al 3 luglio il teatro ha dato la possibilità di raccontare tramite cinema e musica l'identità di questa comunità in continuo movimento.

Per la categoria lungometraggi vince l'israeliano Barash, il lungometraggio d'esordio di Michal Vinik, che ha visto premiata al San Sebastian Film Festival l'interpretazione di Sivan Noam Shimon, alla sua prima apparizione nel ruolo di Naama Barash. Il film ha vinto numerosi premi nei maggiori festival internazionali e racconta la storia di una diciassettenne israeliana lesbica che vive un'ambiente familiare stressante a causa dell'atmosfera sessista. Il lungometraggio vince il primo posto con la seguente motivazione: "È un film che, grazie a una certa ricerca e attenzione al dettaglio incontra e rappresenta al meglio le nuove generazioni. Unisce ad una narrativa di puro intrattenimento temi forti." La giuria aggiunge: "Pure con qualche facilità e perfino ingenuità registica, il film ci pare possa diventare un punto di riferimento per un'onesta lettura della realtà, in cui la riflessione sull'identità si sposta sempre di più verso il genderfluid, garantendo così una pluralità e complessità narrativa nuova e gravida di spunti futuri."

lamafilms.com/movie/barash

festivalmixmilano.com

Crediti


Testo Cecilia Broschi
Immagini su gentile concessione di Festival MIX Milano