Fotografia per gentile concessione di Givenchy

Matthew Williams ha fuso heritage e modernità nella sfilata di Givenchy S/S 22

Per la sua prima sfilata dal vivo, il designer californiano ha dimostrato di avere una grande capacità: far dialogare gli opposti che innervano il DNA della maison francese.

di Felix Petty
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05 ottobre 2021, 11:59am

Fotografia per gentile concessione di Givenchy

La prima sfilata IRL di Matthew Williams per Givenchy è stata inaspettata sotto ogni punto di vista. Non solo in termini di ambientazione—l'Arena La Défense è tutto fuorché scontata—ma anche rispetto alle idee che ha toccato. Era una messa in scena dell'ambizione di Matthew e della sua capacità di trovare una sinergia tra la propria visione e l’heritage della maison.

Matthew è l’archetipo del designer contemporaneo, più vicino a un intellettuale o teorico della moda che a un couturier tradizionale. Ha una straordinaria capacità di sintetizzare il momento presente, utilizzando la moda come mezzo per commentare le condizioni e i rituali della vita moderna. Armato dell'esperienza del team Givenchy—con l'aiuto del quale ha dato vita al suo debutto nella couture a gennaio—è stato in grado sia di dare nuova vita alla storica maison, sia di lasciare che la sua prospettiva inconfondibile e contemporanea rimanesse intatta. "Faccio quello che amo e lo immetto nel mondo che sta là fuori," ha spiegato nel backstage dopo la sfilata. “Mi piace molto inquinare le mie collezioni, prendere ispirazioni da mondi progettuali diversi e mescolarle insieme. Così ho mixato i miei elementi e quelli di Givenchy, cercando di rendere il risultato finale il più personale possibile, pur rispettando i codici della maison.”

Tutti questi aspetti emergevano dai capi della collezione: i corsetti diventavano giacche sartoriali, i completi erano cosparsi di schegge di neoprene, alcune giacche sartoriali si trasformavano in gonne e le scarpe erano allungate al punto da diventare dei veri e propri pantaloni. Anche le stampe grafiche emergevano da tagli couture, messi al servizio della semplicità, minimalismo e disinvoltura che contraddistingue la maison.  

Il comunicato stampa lo descriveva come un "mix di radicale e puritano"—una tendenza più che evidente nel lavoro dell'artista Josh Smith, con cui Matthew ha collaborato a una serie di look della collezione. Alcuni capi hanno visto il lavoro di Josh Smith diventare parte dei look stessi, non solo in forma di stampa, ma del tutto incorporati e cuciti all’interno del design. Altrove, le sculture di Josh sono state trasformate in borse, aggiungendo un tocco gotico a tutta la collezione.

I look finali, una serie di total black e poi total white hanno chiuso la sfilata. Questi hanno raffinato e ridotto la pletora di idee presentate in tutto il resto della collezione, distillandole fino al punto dove si incontrano minimalismo e modernismo, complessità e austerità, stravaganza e disinvoltura.

modell* con indosso collezione Givenchy SS22
modell* con indosso collezione Givenchy SS22
modell* con indosso collezione Givenchy SS22
modell* con indosso collezione Givenchy SS22
modell* con indosso collezione Givenchy SS22
modell* con indosso collezione Givenchy SS22
modell* con indosso collezione Givenchy SS22
modell* con indosso collezione Givenchy SS22
modell* con indosso collezione Givenchy SS22
modell* con indosso collezione Givenchy SS22
modell* con indosso collezione Givenchy SS22

Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK.

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