Questo account Instagram raccoglie tutte le pagine più assurde di Wikipedia

Animali laureati, maglioni maledetti, gente che abita in aeroporto: le stranezze di Wikipedia le trovate tutte su @depthsofwikipedia. E qui abbiamo selezionato le 10 migliori (o peggiori).

di Frankie Dunn
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18 marzo 2021, 10:45am

Immagine via @depthsofwikipedia

Ammettiamolo: Wikipedia è Dio. Lanciata il 15 gennaio 2001, l’enciclopedia digitale più famosa al mondo esiste in 300 lingue e contiene letteralmente tutta la conoscenza mondiale. Chi di noi sarebbe sopravvissuto alle ricerche scolastiche senza Wikipedia? “Wikipedia è il sito migliore di tutto il web,” afferma la ventunenne Annie Rauwerda. “Gli utenti costruiscono insieme qualcosa per un fine condiviso, e quest’atmosfera collaborativa fa sì che Wikipedia sia l’emblema di un Internet che ormai è quasi del tutto scomparso. Mi esalta tantissimo l’idea che la summa di tutta la conoscenza umana sia racchiusa in un solo sito, gratuitamente. Non è fantastico? Bisognerebbe ricordarsene tutti i giorni! Sconosciuti online possono unirsi per mettere a tua disposizione tutta la conoscenza dell’universo!”

Fan di Wiki ormai da anni (durante le scuole medie ha passato parecchio del suo tempo facendo Wikiracing), Annie durante il primo lockdown della scorsa primavera si è ritrovata come tanti altri a perdersi tra le varie tane del Bianconiglio presenti su Wikipedia. Non avendo molto di meglio da fare, la studentessa di Neuroscienze di Brooklyn ha deciso di documentare tutti gli anfratti più strambi dell’enciclopedia online che scovava. “Sono rimasta stupita nello scoprire che non esisteva ancora una pagina Instagram con tutte le peggio stranezze di Wikipedia, quindi ne ho creata una io.” E ben 160mila persone (incluso John Mayer) la ringraziano per averlo fatto. Ormai è passato quasi un anno da quando Annie ha pubblicato il primo post sulla sua pagina @depthsofwikipedia, dove riportava una ricerca scientifica su come le montagne russe di Disneyland potessero prevenire la formazione dei calcoli renali. Da quel momento, post dopo post, Annie ha portato all’attenzione dei suoi fan topic come “Dicktown”, “scacchi giganti” e “gatti suore”. 

Annie normalmente passa all’incirca 10 ore a settimana saltando da una pagina di Wikipedia all’altra, raccogliendo anche segnalazioni dei suoi fan. “Ultimamente ricevo un sacco di consigli, quindi vado a colpo sicuro e non mi perdo tra le pagine del sito per ore come facevo prima. Adesso rispondere ai commenti e seguire il merchandise dell’account occupa parecchio del mio tempo,” confessa—a proposito, ora potete avere il vostro post preferito di @depthsofwikipedia stampato su una mug. Metà dei profitti, tra l’altro, sono devoluti a Wikimedia Education.

In caso preferiate TikTok, potete trovare il meglio dei post di Annie anche lì. E se le stranezze di Wikipedia non sono abbastanza per soddisfare il vostro gusto dell’orrido, Annie ha altro in serbo per voi: insieme alla sua migliore amica Hajin ha di recente creato l’account @depthsofamazon, un safe space dove poter ridere delle recensioni più assurde di Amazon senza aumentare il traffico dell’Oscuro Signore dell’e-commerce.

Affascinati dal suo lavoro, abbiamo chiesto ad Annie di mettere insieme quelle che, secondo lei, sono le dieci stranezze di Wikipedia più assurde di sempre. Andate qui sotto e troverete l’illuminazione.

 1. My Way di Frank Sinatra può essere fatale

“Nelle Filippine si è verificata una serie di omicidi scatenati dalla rabbia per alcune pessime performance al karaoke, tra cui le cover di My Way di Frank Sinatra, particolarmente poco apprezzate.”

2. Lista delle persone che hanno vissuto in aeroporto e non sono Tom Hanks

“Credo sia come uno scalo che dura anni. Le ragioni che spingono a vivere in aeroporto variano da ‘non avevo più soldi per prendere un altro volo’ a ‘volevo bere e fumare senza che la mia famiglia mi rompesse le palle’.”

3. Il dilemma dei porcospini

“Si tratta di una metafora delle sfide a cui l’intimità umana ci mette davanti. Per quanto i porcospini vogliano stare vicini, evitare di pungersi l’un l’altro è difficile. Ricorda la quarantena.”

 4. La regola del pene corto

“Quando gli scrittori creano dei personaggi maschili ispirati a qualcuno nella vita reale, li fanno con il pene corto in modo da evitare una denuncia per diffamazione. Questo perché è difficile che un uomo sarebbe disposto ad ammettere che il personaggio con il pene corto sia lui.”

5. Lista delle celebrità morte durante uno spettacolo

“Nel 1958 un attore che stava recitando la parte di un uomo in preda a un attacco cardiaco è morto davvero di attacco cardiaco. Nel 1897 un attore del Met ha ricevuto un’ovazione dopo essere collassato a metà spettacolo, mentre gli spettatori erano convinti fosse un esempio di enorme talento. Quest’articolo contiene oltre cento esempi di questo tipo.”

6. Lista dei papi sessualmente attivi 

“Questo è un classico, ed è esattamente come sembra. L’articolo è sorprendentemente lungo e ogni volta che ci torno scopro una cosa nuova sui papi.”

7. La maledizione del maglione

“A quanto pare, tra chi lavora a maglia è risaputo che se fai un maglione e lo regali alla tua dolce metà, quella ti lascerà. Tra le soluzioni proposte c’è aspettare il matrimonio, oppure regalare delle calze.”

8. Animali con diplomi falsificati

“Rivolgendosi a certi istituti accademici piuttosto lassisti riguardo al regolamento, i proprietari animali domestici possono fare in modo di ottenere per le loro creature un diploma. Ma non sempre un pezzo di carta che assomiglia a un diploma può dirsi valido. Hanno dato una laurea specialistica anche a un carlino.” 

9. Il problema di Scunthorpe

“Ad ottobre 2020, durante una conferenza di paleontologia online, un filtro di internet ha bloccato l’uso della parola bone [‘bone’ in inglese significa ‘osso’ ma anche ‘fare sesso’ con accezione volgare, NdR]. Algoritmi costruiti in modo pessimo hanno creato un sacco di problemi di questo tipo, e questo articolo li elenca tutti.”

10. La cronologia del futuro lontano

“In 20 mila anni soltanto una parola ogni cento delle lingue che usiamo oggi è rimasta nel vocabolario. La serie di previsioni sconvolgenti si prolunga fino al momento in cui ci potrebbe essere un secondo Big Bang, tra un triliardo di anni.”

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Crediti

Testo di Annie Rauwerda e Frankie Dunn

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