8 film per decostruire la retorica di San Valentino

Una lista di titoli che vi aiuteranno a prendere tutto quel pacchetto di pattern, aspettative e stereotipi sull'amore e... dargli fuoco.

di Arianna Caserta
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14 febbraio 2022, 4:18pm

Nata nell’antichità per celebrare la sovversione delle regole e la distruzione dell’ordine, la giornata di San Valentino si è trasformata nel tempo nell’esatto opposto: una festività intrisa di retorica che cerca di rinchiudere un sentimento così complicato e stratificato come l’amore in frasi melense da confezionare insieme a scatole di cioccolatini. 

Non sorprende, dunque, che questa visione così piatta e unilaterale trovi spesso libero sfogo nei prodotti cinematografici più o meno mainstream. E se c’è chi ha il guilty pleasure delle romcom, c’è anche chi si innervosisce al solo pensiero di assistere all’ennesima narrazione stereotipata tratta da uno dei romanzi rosa di Nicholas Sparks.

Ed è a voi che ci rivolgiamo. Se volete evitare di sorbirvi la solita iconografia standardizzata o di finire a guardare decine di storie su Instagram stracolme di petali di rosa, cene a lume di candela e dediche, abbiamo la soluzione per voi: guardare un film che affronti la complessità dell’amore e delle relazioni senza retorica e che critichi la visione piatta di queste dinamiche propinataci dalla società. Ecco quindi una selezione di titoli che sovvertono la retorica melensa di San Valentino e cercano di mettere fine alla nocività che questo giorno si porta dietro.

Lista di film da vedere a San Valentino

Sugar Baby, Percy Adlon (Germania, 1985)

Non c’è nulla di più avvilente della delusione data da un amore idealizzato: è anche di questo che parla Sugar Baby film grottesco e ironico che indaga quanto straniante possa essere l’infatuazione e come l’ossessione nei confronti di qualcuno a cui decidiamo di dare troppo di noi porti quasi sempre a epiloghi infelici. Estremamente bizzarro, empatico e ironico, e impreziosito dalla fotografia neon della video artista Johanna Heer, il film del 1985 è una storia amara e disillusa di sogni che si infrangono in una società dove stabilire reali connessioni umane è quasi del tutto impossibile.

“Sugar Bab” è disponibile in streaming su Netflix

The Ballad of Genesis and Lady Jane, Marie Losier (Francia, 2011)

Quando si parla di storie d’amore non convenzionali, è impossibile non pensare a quella tra Genesis Breyer P. Orridge—musicista e performer notə  per aver inventato la musica industriale con i Throbbing Gristle—e la sua compagna e bandmate Lady Jaye. Il documentario di Marie Loisier segue la loro vita a partire dal progetto artistico Pandroginia, che ha portato la coppia a decidere di sottoporsi a una serie di interventi chirurgici per somigliarsi a vicenda e avviarsi verso un processo di fusione spirituale tutt’altro che superficiale e artificioso. Pandroginia è la testimonianza di un legame che non tiene conto dell’identità di genere, dell’orientamento sessuale o delle etichette, che sfida qualsiasi tipo di costrutto che la società ha forzatamente cercato di sovrapporre a un sentimento totale e dinamico. Un inno all’amore nel suo senso più primitivo, che trascende la materialità per fondersi con l’energia eterna di cui è fatto universo.

“The Ballad of Genesis and Lady Jane” è disponibile in streaming su AppleTV

The Lobster, Yorgos Lanthimos (Irlanda/UK/Grecia/Paesi Bassi/Francia, 2015)

Tra i titoli più noti della New Greek Weird Wave, The Lobster è un film distopico il cui parossismo non è poi così distante dalla visione delle relazioni sentimentali propinata dalla nostra società. Il protagonista è ospite di una struttura creata per dare l’ultima possibilità di accoppiarsi alle persone che non hanno ancora trovato la propria anima gemella. Una volta superati i 45 giorni di permanenza, però, chiunque non ci riesca è destinato a trasformarsi in un animale a propria scelta. L’opera grottesca di Lanthimos non è altro che una trasposizione in chiave grottesca di una società deformata che patologizza la solitudine ed esclude la possibilità di scegliere di non avere un partner, in cui costringersi a stare con una persona che non si ama è persino meglio della solitudine. 

“The Lobster” è disponibile in streaming su Youtube

Una donna promettente, Emerald Fennel (USA, 2020)

Film spesso definito da molta critica eccessivamente radicale e drastico, Una donna promettente è uno dei Revenge Movie più rilevanti degli ultimi anni che si scaglia contro una società aggrovigliata, persa nelle sue stesse imposizioni patriarcali. Questo film è un inno alla rivolta, che ribalta qualsiasi romcom pervasa di stereotipi sessisti e suggerisce una possibile strada per cambiare le cose: radere tutto al suolo e ricominciare.

“Una donna promettente” è disponibile in streaming su Youtube

Segreti e bugie, Mike Leigh (Regno Unito, 1996)

Come molte altre opere della filmografia del regista britannico Mike Leigh, Segreti e bugie vuole smascherare i meccanismi intrinseci nell’ipocrisia borghese, prendendo in analisi l’intera sfera delle relazioni umane, non solo quelle amorose. Il film racconta così i giorni più o meno ordinari di famiglie le cui vite sono fatte di frasi di circostanza, retorica melensa, toni consolatori e fragilità nascoste fino all’autodistruzione pur di fingere che vada tutto bene. Il mondo ritratto da Leigh—che altro non è che un campione della realtà tutta—è abitato da individui che detestano condividere il proprio dolore e adorano ostentare una felicità artefatta, un mondo di interazioni preconfezionate destinato a contorcersi disastrosamente su se stesso.

“Segreti e Bugie” è disponibile in streaming su Amazon Prime Video

Il filo nascosto, Paul Thomas Anderson (UK/USA, 2017)

Candidato al premio Oscar nel 2018, Il filo nascosto è una delle rappresentazioni dell’amore più sincere degli ultimi anni. Quello tra i protagonist è un sentimento contraddittorio che si regge su un continuo invertirsi dei rapporti di potere e di condivisione delle proprie vulnerabilità. Mai sdolcinato e assolutamente schietto, il film di Paul Thomas Anderson rompe con quelle narrazioni infantili fatte di litigi e ricongiungimenti e arriva all’essenza illogica dell’amore, svelando i sottilissimi legami invisibili di cui sono composti i rapporti sentimentali e il peso di quei necessari compromessi.

“Il filo nascosto” è disponibile in streaming su TimVision

La notte, Michelangelo Antonioni (Italia/Francia, 1961)

Nessuno ha saputo raccontare l’incomunicabilità e l’alienazione come Michelangelo Antonioni, che nel capitolo centrale della Trilogia dell’Incomunicabilità fa interpretare a Monica Vitti, Jeanne Moreau e Marcello Mastroianni i tre poli di un amore ormai finito e infelice, annientato dalla monotonia e portato avanti per pura inerzia. L’ambientazione—evocativa e cruciale al pari degli altri personaggi—del film è la città industriale, generatrice di noia e causa di una crisi esistenziale profondissima per un’umanità che ripete all’infinito le stesse parole vuote e senza significato, tanto da arrivare a non riconoscere più neanche la sua stessa voce.

“La Notte” è disponibile in streaming su RaiPlay

Family Romance, LLC, Werner Herzog (USA, 2021)

Tra i documentari del regista tedesco Werner Herzog, Family Romance racconta una delle storie vere più inverosimili di tutte. Il regista, che da sempre indaga la labile linea di demarcazione tra realtà e finzione, si sofferma questa volta su una realtà quasi impossibile da credere: un’azienda giapponese che permette di noleggiare attori che possano interpretare parenti, partner o colleghi durante eventi o occasioni speciali. Non si tratta di un escamotage narrativo: l’azienda esiste davvero e il suo fondatore la descrive come un mezzo per “riempire un vuoto”, a causa del fatto che “in una società orientata verso l’idea di una famiglia nucleare come in Giappone, i genitori single vengono marginalizzati.”

“Family Romance, LLC” è disponibile in streaming su Amazon Prime Video

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Crediti

Testo: Arianna Caserta
In copertina: still dal film Una donna promettente (2020)

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