i-D Hair Week is an exploration of how our hairstyles start conversations about identity, culture and the times we live in.

coloratissimi e geometrici buzzcut ispirati alla cultura punk anni '90

La prossima volta che andate dal parrucchiere, portate queste immagini al vostro hairstylist.

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nov 3 2017, 3:18pm

i-D Hair Week is an exploration of how our hairstyles start conversations about identity, culture and the times we live in.

L'artista-diventata-hairstylist californiana Janine Ker è specializzata in colori pastello e sapientissimo uso del rasoio elettrico, con i quali crea vere e proprie opere d'art. Arcobaleni, disegni fluo e forme geometriche sono la sua peculiarità. Li chiama tatuaggi per capelli, e crede siano "indicati per chi non ha paura di esporsi, perché affermano 'i miei capelli sono affari miei!'"

Janine crea queste opere d'arte dal terzo anno di liceo, quando si è rasata i capelli per la prima volta. Era la fine degli anni '80, e anche sua zia si era appena fatta lo stesso taglio di capelli. "Ricordo che a scuola le altre ragazze mi prendevano in giro," dice, "ma credo che mi abbia aiutato a tirar fuori il coraggio di fare sempre di testa mia, sin dall'adolescenza." Al liceo, Janine ha scelto come progetto finale [negli Stati Uniti, ndt] proprio un taglio di capelli, imparando a realizzarlo grazie a un libro. "I 12 anni successivi li ho passati tagliandomi i capelli da sola e tagliandoli gratis a chiunque me lo permettesse," ricorda. "Solo all'arrivo dei 30 anni ho deciso di abbandonare la mia carriera come assistente sociale e concentrarmi su quella di hairstylist."

Attualmente, Janine lavora nel salone di bellezza Salon Aguayo a Pasadena, e il suo lavoro è fortemente influenzato dal passato. "Tendo a esser molto nostalgica," ammette, "e il mio lavoro è un modo di esprimere questa emozione." Trae ispirazione dalla moda degli anni '60 e '90, così come dalla musica punk e garage, da tessuti e stampe vintage. "È una sorta di amalgama della mia cameretta quando ero adolescente," rivela. L'anno scorso, Janine si è imbattuta in una foto anni '70 in cui si vedeva un buzzcut in stile punk. Così ha deciso di reinterpretarlo a modo suo: più femminile, più colorato e meno mascolino.

Crediti


Testo Zio Baritaux
Fotografia Janine Ker