national geographic sceglie una bambina trans per la nuova copertina

Avery Jackson, attivista transgender di nove anni, è il volto del numero dedicato alla 'Gender Revolution'.

di Clementine de Pressigny
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19 dicembre 2016, 10:21am

Lo scorso anno le persone transgender hanno potuto contare su una maggior visibilità da parte dei media, incluse delle copertine di riviste -- Hari Nef peri Elle e Caitlyn Jenner per Vanity Fair sono solo due esempi. Ora anche National Geographic ha annunciato che la loro prima cover del 2017 sarà dedicata alla giovanissima attivista transgender Avery Jackson, per un numero che esplorerà "il panorama mutevole del gender." La pubblicazione presenterà anche un documentario che approfondirà gli aspetti scientifici e sociali della nostra sempre più ampia concezione di gender.

"National Geographic ha quasi 130 anni e, in tutto questo tempo, abbiamo parlato di cultura, società e problematiche sociali. Ci ha colpito vedere quanto il gender fosse al centro del dibattito nazionale," ha raccontato a NBC Out Susan Goldberg, editorial director di National Geographic Partners ed editor in chief di National Geographic. "Volevamo capire come i ruoli di genere tradizionali si articolano in tutto il mondo, ma, allo stesso tempo, guardare al gender come ad una gamma. Se ne parla molto quando i protagonisti sono delle celebrità e non si fa altrettanto quando invece si parla di persone reali, che sono costrette ad affrontare queste problematiche all'ordine del giorno, al lavoro o tra i banchi di scuola."

Avery and her parents have publicly discussed their experiences of her coming out as transgender and transitioning, their struggles with those who have discriminated against them and the importance of understanding and support for trans people.  

Avery e i suoi genitori hanno parlato pubblicamente della loro esperienza, tra coming out, processo di transizione, discriminazioni e l'importanza di comprendere ed accettare le persone transessuali.

Crediti


Testo Clementine de Pressigny

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