nel 2016 le playmate sono vestite e ci parlano di femminismo

Sarah McDaniel è la modella di Instagram e star di Playboy di cui tutti parlano.

di i-D Staff
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26 febbraio 2016, 2:45pm

Sarah McDaniel, con le sue labbra carnose e i suoi particolarissimi occhi (uno è color acquamarina e l'altro nocciola) è di una bellezza che non si vede tutti i giorni. Ragazza di provincia con grandi sogni, Sarah ha trovato il successo grazie ai social media. Che ci si trovi davanti alle sue sensuali selfie sotto i raggi del sole o scatti di lei in bikini, è difficile guardandola non ripensare al personaggio di Lolita. È proprio questo mix di sesso e innocenza il protagonista della nuova copertina di Playboy, la prima dal 1972 con una donna che non sia nuda.

Scattata da Theo Wenner imitando un selfie di Snapchat, Sarah posa in pantaloncini e un top semi-sbottonato: un look che fa quasi tenerezza, ricordando vagamente ciò che le ragazzine indossano per andare a dormire. Theo l'ha immortalata con gli occhi puntati verso l'obbiettivo e le labbra socchiuse, aggiungendo uno di quei testi per cui Snapchat ormai è famoso: "heyyy ;)". Anche se la sua posa non è prettamente sensuale, il contesto in cui è inserita la rende tale. È anche un simbolo di come la nota rivista stia tentando di modificare il modo in cui rappresenta le donne: da un qualcosa da nascondere sotto il materasso, a una foto che potresti appendere in salotto con orgoglio. Inoltre, riflette benissimo il desiderio di Playboy di attrarre i consensi della generazione dei millennial, non solo prendendo in prestito l'approccio ai social media, ma anche aderendo a quegli ormai "popolarissimi" valori femministi che vogliono una donna fiera che possa esprimere la propria sessualità in maniera forte e dignitosa. Ovviamente le reazioni suscitate sono state discordanti: molti hanno messo in luce quanto potrebbe risultare pericoloso sfruttare il linguaggio digitale dei giovani per rivender loro qualcosa o hanno puntato il dito contro questa nuova ondata di femminismo, vedendolo solo come un altro pretesto per ridurre le donne a un oggetto. C'è anche stato chi, però, si è complimentato con Playboy per questo cambio di rotta (affrettandosi a far sapere a tutti che loro normalmente non comprerebbero mai una rivista del genere, ovviamente.)

Ad ogni modo, sembra proprio che tutti avessero qualcosa da dire sulla ragazza in copertina, che si trattasse di critiche o elogi. Ma lei, Sarah McDaniel, cosa ne pensa?

Sui social media sei conosciuta come una "modella di Instagram". Ti piace come termine? Ti si addice?
Instagram è un buon modo per farsi conoscere quindi non lo prendo come un insulto. Credo che, man mano che una carriera prosegue, questa sia una definizione facile da mettere in ombra.

Hai sempre voluto fare la modella?
Non ci ho mai pensato fino ai vent'anni quasi. Quando ho deciso che era ciò che avrei voluto fare, però, mi sono concentrata sul mio obiettivo nonostante le numerose porte che mi sono state chiuse in faccia.

Come sei arrivata a Playboy?
Ho partecipato al video per una canzone di Mark Ronson, Daffodils, diretto da Theo Wenner. Siamo diventati amici e poco più di una settimana dopo ha detto che avrebbe avuto piacere a scattarmi per la copertina di Playboy. Ero senza parole! Ha un'anima così artistica ed è vero un piacere stare in sua compagnia. Ha sempre in mente una storia ed è stupendo lavorare con lui mentre la fa diventare realtà. Mi sento davvero fortunata.

Cosa ne pensi del rinnovamento di Playboy?
Penso si tratti di una mossa vincente. I ragazzi della mia età hanno un'idea chiara del mondo, non credono minimamente che le donne siano solo oggetti sessuali. Penso sia bello rendersi testimone di ciò che le donne sono in realtà, degli esseri con cervello e personalità, riuscendo a conservare comunque un'aria di mistero e provocante.

Come ti senti ad essere la prima modella vestita a comparire sulla copertina di Playboy?
A partire dal 1953 ci sono state circa 800 modelle sulle copertine di Playboy. È come un club parecchio esclusivo! Io sono assolutamente onorata di farne parte. Marilyn Monroe è stata la prima a comparire nuda in copertina. Non oserei mai paragonarmi a lei, ma sono comunque fiera di essere la copertina che rappresenta questa nuova era.

Quando hai accettato di comparire sulla copertina di Playboy, c'era qualcosa di particolare che avresti voluto trasmettere? Un messaggio o una sensazione?
Volevo che le persone dimostrassero interesse verso di me nella mia totalità. Ho cercato di sembrare naturale e fare onore alla storia che Theo stava raccontando.

Sulla falsa riga dei selfie, l'immagine in sé non è necessariamente sensuale, ma inserita nel contesto assume immediatamente delle connotazioni sessuali. Cosa ne pensi?
Beh, la femminilità è una forza travolgente! Penso che ogni cosa che aiuti la donna a fare ciò che vuole senza dover scendere a compromessi e limitare la propria libertà d'espressione dovrebbe essere apprezzato e usato!

Avresti mai potuto prevedere le reazioni che ha suscitato?
Ce ne sono state di tutti i tipi. Non posso credere a quante cose belle siano state dette. Ne sono lusingata. Tutto ciò è bilanciato dagli hater, però. Per loro vale lo stesso, non posso credere che abbiano detto determinate cose.

Cosa diresti a chi sostiene che questa copertina è solo un'ulteriore esempio di come le donne vengano spesso trattate come un oggetto?
Penso che questa dichiarazione sia essa stessa un modo per attaccare le donne. C'è sempre il solito bigotto che vuole gettare nella vergogna ogni donna che non si attenga perfettamente alle sue visioni puritane. Agli uomini piace guardare le donne e alle donne piace guardare gli uomini. La sessualità è una parte integrante della nostra cultura. Io questo l'ho capito da un pezzo, vorrei solo che ci arrivassero anche loro.

Ti consideri una femminista?
È un termine che mi sembra così antiquato. Mi viene subito in mente Gloria Steinem e in tal senso no, vado ben oltre quella definizione. La mia generazione dice che siamo tutti uguali. Se qualcuno non è d'accordo è un problema loro, non mio.

Cos'è la bellezza per te?
Una persona in pace con se stessa e con il mondo. Una persona i cui occhi esprimono saggezza e gentilezza. Questa è la bellezza per me.

Cosa fai nel tempo libero?
Ascolto diversi generi musicali, mangio sano, mi dedico a qualsiasi attività che abbia a che vedere con l'oceano e passo del tempo con gli amici e la famiglia.

Cosa significa essere una ragazza nel 2016?
Avere più possibilità di quante ne abbiamo mai avute in passato. Significa libertà!

Che consiglio daresti alle ragazze giovani che vorrebbero seguire i tuoi passi?
Scegliete ciò che volete fare, non importa di cosa si tratta. Una volta che siete sicure, concentratevi sul vostro obiettivo indipendentemente da quanto assurdo possa sembrare. Non ascoltate le persone che vi mettono i bastoni tra le ruote, lavorate sodo e non arrendetevi mai.

Quali sono i tuoi sogni e le tue speranze per il futuro?
Voglio poter godere di ogni momento mentre divento grande. Voglio trascorrere una vita esaltante e vedere il mondo. Spero di riuscire ad aiutare altre persone nel processo e essere una persona che gli altri siano sempre contenti di vedere.

Crediti


Testo Tish Weinstock
Immagine su gentile concessione di Playboy

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