heather leighton esplora la nostra eterna fascinazione per l'adolescenza

Il libro fotografico di Heather Leighton 'Young 2' è una candida celebrazione della bellezza adolescenziale.

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04 luglio 2016, 1:21pm

Le giovani donne hanno sempre ispirato l'arte. Dai soggetti luminosi di Vermeer alle cover di Elle Fanning, siamo da sempre ossessionati dal passaggio dall'adolescenza all'età adulta. È il tema che ha ispirato la fotografa Heather Leighton per anni: il suo primo libro fotografico, Young, documenta la vite delle giovani donne attorno a lei. Ora sta preparando il seguito, Young 2, dove cattura un nuovo gruppo di ragazze fresche come rose appena colte. 

Avvolto dalla rappresentazione sognante di Heather di quel periodo che va dall'essere ragazze all'essere donna, il libro esamina cosa significa essere giovane e cercare di trovare il proprio posto nel mondo. Le sue fotografie sono aggraziate e esplicitamente sensuali perché, come lei stessa afferma, giovinezza e bellezza culminano con la sessualità. I suoi lavori però non strumentalizzano il corpo femminile. È presente un equilibrio grazie al fatto che i soggetti sono sue amiche, e le immagini si fondono con l'amore ingenuo che Heather prova per loro e per l'interesse che la fotografa ha verso il loro mondo. Questo legame forte è percepibile dalle immagini.

Quindi questo è il seguito del tuo libro precedente, Young. Cosa c'è di diverso?
Avevo un'idea più precisa di cosa volevo ottenere questa volta. Ho anche passato moltissimo tempo a scattare perché volevo più opzioni e la possibilità di passere più tempo con i miei soggetti. Visivamente sarà più d'impatto -- molte più foto, un bel design, un bell'oggetto.

Capisco il perché tu sia passata dal formato di un magazine a quello di un libro, ma perché mantenere questo tema?
Young è un progetto teoricamente infinito -- il corso naturale della vita fa si che questo tema non abbia confini. Inoltre mi è piaciuto moltissimo lo scorso libro, forse non volevo distaccarmene. 

Le giovani donne sono spesso soggetto di progetti fotografici, come riesci a rappresentarle in modo differente con i tuoi lavori?
Credo che il mio essere coinvolta così tanto nella vita delle giovani ragazze faccia si che questo progetto sia ben differente da altri. Non è uno scatto di moda dove le ragazze arrivano, fanno la foto e se ne vanno. Io cerco di passare molto tempo con ognuna di loro per diversi giorni e provare a conoscerle. Sono sempre stata curiosa, e mi interessa davvero approfondire cosa significhi crescere al giorno d'oggi. È ormai consuetudine per me fare amicizia con i miei soggetti, e questo è davvero speciale.

Senti di dover tutelare i tuoi soggetti?
Nutro un senso di protezione verso i tutti i miei soggetti, voglio che siano sempre a loro agio. Ma non posso controllare ciò che provano gli spettatori. Dopotutto c'è qualcosa di intrinsecamente sessuale nella gioventù, ma non credo che questa sia una brutta cosa.

Essere visti come giovani e sexy non significa per forza essere vittime della propria sessualità e non avere un controllo su di essa.
Alcune ragazze che fotografo sono davvero a loro agio con la loro sessualità e si sentono di poter controllare la loro immagine, e questa è una cosa di cui mi piace parlare con loro. Giovinezza e bellezza sono ovunque e la storia è costellata da esempi della nostra ossessionato per questi temi. Ma io credo che le foto in questo libro documentino anche le vite di queste giovani donne. Sembrerebbe che il mio pubblico sia popolato equamente da uomini e donne di tutto il mondo. Detto questo, il Paese in cui è più facile trovare acquirenti è il Giappone. È davvero emozionante per me in quanto ho una buona affinità con il Giappone e adoro la sua letteratura.

Secondo te perchè il Giappone ti accoglie in modo così positivo?
Young è in qualche modo ispirato dalle zine giapponesi, che sono praticamente libri di fotografia di belle ragazze fotografate durante attimi di vita quotidiana.

Hai detto che ti senti vicina ai tuoi soggetti, li conoscevi prima di scattarli?
Per questo libro ho fatto un casting su Instagram e ha funzionato alla grande. Avevo anche una lista delle ragazze che non ero riuscita a scattare nel libro precedente. Altre le ho conosciute tramite Instagram, casting per strada e passa parola. 

Molti dei tuoi lavori includono donne eternamente giovani. Ti ha mai fatto riflettere sull'invecchiare o sul tuo aspetto?
Purtroppo molte donne faticano a fare i conti con l'invecchiamento e con il loro aspetto fisico. Non sono estranea a questa realtà: tutti siamo stati giovani, ma non tutti sono stati belli. Quello che davvero ho capito è che tutti hanno a che fare con le insicurezze, e ciò che è bello dell'invecchiare è che puoi essere un sorta di mentore per le giovani ragazze e rassicurale che tutto andrà per il meglio. 

@heather_lighton_photography

'Young 2' si può preordinare qui.

Crediti


Testo Wendy Syfret