dietro le quinte della campagna calvin klein nel deserto californiano

Godetevi i piccoli momenti catturati sul set della campagna Calvin Klein di Raf Simons, 205W39NYC.

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ago 8 2017, 10:15am

Questo articolo è originariamente apparso su i-D Australia.

Quando Raf Simons ha preso il comando di Calvin Klein, tutti sapevano di essere davanti a una svolta epocale: uno stilista belga in una maison dall'essenza puramente americana? Sembrava che dopo decenni, le spesso tese relazioni tra la moda statunitense e quella europea si fossero rilassate, nel nome di uno spirito d'unione globale—o qualcosa che gli si avvicinasse. 

Per ora, Raf ha stretto un solido legame con New York, patria di Calvin Klein, ispirandosi gioiosamente agli archivi del brand e alla sterminata storia americana. La sua prima campagna, fotografata da Willy Vanderperre, presentava modelli seminudi di fronte a opere d'arte di Richard Prince, Andy Warhol e Sterling Ruby. Il nome? "American Classics," ovviamente. 

Nell'advertorial più recente, Raf ha invece guardato agli sconfinati paesaggi d'America e, in particolare, al deserto californiano. Modelli e modelle si ergono di fronte a cartelloni sul ciglio di un'autostrada nel mezzo del nulla e il richiamo alla scorsa campagna è immediato. "È stato uno studio d'arte e d'artifici," ha scritto il brand. Raf, creando i cartelloni, ha portato in vita—anche se solo per un istante—la sua visione di un paese elegante e libero.

In queste immagini esclusive del dietro le quinte, vediamo com'è stato possibile realizzare la surreale visione di Raf. Sono momenti privati, candidi, in cui i modelli bevono con grazia da cannucce sottili per non rovinare il trucco, mentre i tecnici delle luci in cappellini da baseball e da cowboy li osservano da lontano. Sbirciate dietro la tende della moda.

Crediti


Testo Isabelle Hellyer
Image courtesy Calvin Klein