il mali degli anni '60 tra euforia e rock'n'roll

L'obiettivo di Malick Sidibé immortala la vivacità e l'energia del Mali degli anni '60; i suoi scatti in bianco e nero documentano il periodo dopo il raggiungimento dell'indipendenza attraverso le risate e gli amori dei giovani. In attesa della prima...

di Ryan White
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16 settembre 2016, 8:55am

Gli anni '60 sono stati un decennio di profondi cambiamenti per il Mali, che ha raggiunto l'indipendenza dalla Francia proprio nel 1960, dando vita a una rivoluzione culturale che ha visto un rapido incremento della popolarità del rock'n'roll tra i giovani. L'acclamato fotografo Malick Sidibé si trovava lì, a catturare questo spirito di rinnovamento e l'energia della vita notturna.

Sidibé ha realizzato degli scatti che sono diventati un importante documento di un periodo cruciale nello sviluppo del Paese e, decenni dopo, è stato i primo fotografo e il primo artista africano a ricevere il Leone d'Oro alla Biennale di Venezia nel 2007. Ora, sei mesi dopo la sua morte, i lavori di Sidibé saranno esposti nella prima grande retrospettiva presso la Somerset House, curata da André Magnin e Philippe Boutté. La mostra, intitolata The Eye of Modern Mali, è pervasa dalle leggendarie parole del fotografo "music freed us" e includerà una colonna sonora, curata dalla DJ ed esperta di musica africana Rita Ray, che contribuirà a rievocare lo spirito dell'epoca e l'atmosfera dei nightclub che sono immortalati nelle foto.

Crediti


Testo Ryan White
Foto Malick Sidibé

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The Eye of Modern Mali