fendi autunno/inverno 15

Abbiamo parlato con Silvia Venturini Fendi della sua nuova collezione ispirata alla vita nei parchi londinesi.

di Anders Christian Madsen
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20 gennaio 2015, 12:55pm

Portando in passerella uomini eleganti vestiti di materiali pregiati, che camminano trasportando palloni da calcio dentro borse con attaccate delle mele pelose, Silvia Venturini Fendi ha invitato tutti gli abitanti delle città a rilassarsi e andare al parco sotto le note di Boys Latin dei Panda Bear. i-D ha parlato con la designer dopo la sua sfilata. 

Da dove viene questo doppio elemento cittadino/naturale?
Ultimamente sono molto spesso a Londra e passo molto tempo al parco tra un appuntamento e l'altro guardando le persone. Mia figlia sta studiando lì, quindi la aspetto per ore nel parco accanto alla sua università. L'ispirazione è nata guardando i ragazzi ma anche uomini e donne della mia età che si divertono anche in una città così grande, cosa che in un certo senso trovo futuristica. Stare al parco ti fa riconnettere con le tue radici, anche solo per un'ora. 

Perché la scelta della frutta sulle borse e dei palloni da calcio? 
Per ribadire il concetto di prendersi un'ora di relax, uscire dall'ufficio - durante la pausa - e sdraiarsi sul prato con una coperta, divertirsi e rilassarsi un po'; insomma, è un invito a prendervi il vostro tempo. È umano, ma allo stesso tempo organico. 

Come ha scelto i materiali? 
Ho lavorato con dei materiali che sono stati un po' dimenticati nell'abbigliamento maschile, come il velluto a coste e il tweed - naturalmente in stile Fendi. La cosa interessante, che non si può vedere in passerella, è che i cappotti e le giacche sono reversibili. Un lato è semplice, pulito e classico, l'altro è pensato per essere indossato quando si ci sente più creativi. 

fendi.com

Crediti


Testo Anders Christian Madsen
Foto Ash Kingston