anish kapoor invade versailles

L’artista conquista i giardini del palazzo reale con specchi, cannoni di cera e quella che qualcuno sostiene sia “la vagina della regina”.

di Oscar Heliani
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09 giugno 2015, 3:28pm

Non è la prima volta che il castello reale fuori Parigi se la vede con l'arte contemporanea. Dal 2008 sono stati ospiti delle stanze del palazzo e degli immensi giardini Jeff Koons, Takashi Murakami, Giuseppe Penone e Lee Ufan, mentre quest'anno l'invito ufficiale è spettato a Anish Kapoor. Il pubblico francese non ha dimenticato lo scultore inglese di origine indiana e il suo Leviathan che nel 2011 dormiva sul terreno del Grand Palais: uno shock estetico e un'esperienza fisica che provocò all'epoca reazioni molto contrastanti.

Per Versailles, il signor Kapoor ha deciso di tenere in considerazione il contesto storico con alcuni oggetti che riflettono la bellezza del castello del 1600. Per domare gli immensi spazi generalmente votati a giardini e fontane, Kapoor ha utilizzato alcuni dei suoi materiali preferiti; come pigmenti mescolati alla cera per il pezzo Shooting in the corner - un cannone caricato a palle di cera, installato a Salle du Jeu de Paume. Nonostante l'esibizione abbia aperto soltanto oggi, la scultura Dirty Corner ha già scatenato reazioni molto forti. La scultura in acciaio e pietra è fatta per essere astratta ma, secondo un giornalista, Kapoor avrebbe dichiarato che si tratta de "la vagina di una regina che sta prendendo il potere". Lo scultore dice di non ricordarsi di aver usato queste parole per descrivere l'opera - anche se ammette di aver usato la parola con la V. 

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Testo Oscar Heliani

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