taylor swift e l'amicizia tra donne nell'era digitale

I social media stanno modificando il modo in cui ci approcciamo alle nostre amiche e le raccontiamo al mondo?

di i-D Staff
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28 aprile 2015, 11:01am

via @taylorswift

Quando Taylor Swift ha fatto il suo ingresso nel favoloso mondo della solidarietà femminile, l'ha fatto come è solita fare tutto il resto: alla grande. È volata alla Hawaii con le Haim. È andata in palestra con Karlie. Dà consigli a Tavi e ha mostrato a Selena Gomez cosa sia il vero amore. Lena Dunham l'ha definita "la Betty Crocker dell'amicizia" mentre Demi Lovato sostiene che sia una delle poche ragazze famose che valga davvero la pena frequentare…. E noi non potremmo essere più d'accordo. Dopotutto, l'abbiamo visto tutti.

via @karliekloss

La fedeltà di Swift alla sorellanza è arrivata in un momento molto saggio per la sua immagine.Tutte le tribolazioni per gli uomini aveva iniziato a far preoccupare anche i media e lei ha saggiamente deciso di distogliere l'attenzione. Oltre che alla sua carriera, il momento è perfetto anche a livello culturale, ora che il femminismo - e di conseguenza l'amicizia femminile - è più accattivante che mai. Se non altro perché ignorarlo è impossibile, specialmente su piattaforme come Twitter.

L'amicizia femminile è sempre stata una questione marginale, ma nella cultura iper-comunicativa di oggi non poteva più esserlo: l'amicizia femminile e la causa femminista sono legate da un filo rosso per nulla sottile. Senza il primo, al secondo manca la sua ragion d'essere. Dato che gli uomini hanno generalmente la strada spianata, le donne - specialmente quelle di potere - sentono il bisogno di aiutarsi l'un l'altra per avere successo.

Nel momento in cui la solidarietà femminile si è trasformata in un punto focale della conversazione culturale, si è creato anche il pericolo che essa possa essere biecamente ridotta a nient'altro che uno strumento di marketing. Questa possibilità non si applica solamente al TayTay e altri personaggi dello spettacolo, ma a chiunque passi del tempo a riflettere su come pubblicizzare al meglio le proprie amicizie sui social. Quello dei social network è un territorio su cui ci troviamo a negoziare sempre più: è davvero necessario interrompere un momento genuino per fermarsi, scattare una foto, scegliere il filtro e poi postarlo per far sapere alle persone che conosci che tu e la tua amica state passando un momento genuino? Spero per voi di no, perché altrimenti quel momento sarà svanito prima ancora che riusciate a premere 'invia'. 

via @taylorswift

In un amicizia vera c'è molto di più di un semplice scatto utile solo a rendere più accattivante e "onesto" il tuo feed, ma, si sa, l'autenticità non è di casa nei social media. Ma non è tutta colpa del grande mostro nero di Internet. Insomma, alla tua amica di certo non farà piacere trovare postata una sua foto in lacrime mentre si lamenta di uno stronzo. Fare pubblicità alle proprie amicizie - ai meri momenti felici almeno - può forse sminuire il rapporto?

Nel caso di Swift, è chiaro che le sue amicizie comportino qualcosa di vero per lei, hanno aiutato la sua sicurezza, ampliato i suoi orizzonti e l'hanno aiutata a creare un network di donne forte con cui relazionarsi, fondamentale per la vita che conduce. "La cosa migliore," ha dichiarato Swift al Guardian, "è avere della amiche splendide con cui posso relazionarmi e a cui posso confidare di tutto." E sappiamo essere vero perché vale per tutte le amicizie tra donne.

Parte del motivo per cui condividere un'amicizia a livello ossessivo può essere considerata una nota dolente è il fatto che la cosa davvero importante in un rapporto, qualsiasi rapporto, è l'intimità. E ovviamente quello che viene postato è parte integrante di una vera amicizia, ma di sicuro non è la storia completa. Scrollate la vostra home di Instagram e osservate i gap tra le varie foto: i momenti mancanti tra una foto e l'altra sono ciò che altera la percezione di esse. Ciò che le persone percepiscono come la vostra realtà non è nient'altro che il frutto di un eccellente lavoro di selezione e editing. E noi tutti lo sappiamo. 

via @taylorswift

La sorellanza merita di essere una storia completa, quindi non potrà mai essere condivisa a pieno sui social. Sono tanti momenti insieme, emozioni profonde, alti e bassi, risate, cose ridicolmente inopportune e, alle volte, crolli emotivi. Forse è questa la ragione di fondo per cui, quando ci imbattiamo in profili come quello di Petra Collins o dell'artista Claire Christerson, questi ci sembrano una vera e propria epifania.

Dobbiamo forse eliminare le nostre amiche dai nostri feed perché l'intera cosa è troppo profonda per essere rappresentata da uno scatto? No di certo. Ma quando passiamo il tempo a sbirciare le vite degli altri dobbiamo tenere ben presente che quei momenti che vediamo pubblicati sono solo un'istantanea ben scattata di una situazione, nulla di più. La verità è che i momenti migliori di un'amicizia non sono mai fotogenici. 

Crediti


Testo Mallory Rice
Foto via @taylorswift