​come entrare in una scuola di moda

Per il giorno del colloquio, ricorda che l'abito che indossi non vale nulla se ciò che dici non è interessante.

di James Anderson
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14 marzo 2016, 11:45am

Ti sei iscritto al corso di moda dei tuoi sogni solo pochi mesi fa. Potresti essere stato scelto tra i molti aspiranti e ora ti devi presentare per un colloquio nell'università che hai scelto. Questo vuol dire che c'è una grande possibilità che ti venga offerto un posto… Nonostante il peggio sia passato, è cruciale che il colloquio vada a buon fine e che tu riesca a mostrarti sotto la miglior luce. i-D ti spiega come fare.

1) Prima di presentarti al colloquio, leggi la lettera di motivazione che hai allegato alla domanda d'iscrizione.
È importante che tu conosca bene i contenuti. L'intervistatore potrebbe citarla ed è quindi necessario che ricordi bene ogni "abbellimento creativo" e ardite affermazioni che ci hai inserito.

2) Sembra una cosa ovvia, ma è molto importante che ti ricordi di andare al bagno prima dell'inizio del colloquio.
Dai non vorrai mica passare tutto il tempo a gambe incrociate concentrandoti sulla tua vescica, vero? (Anzi, il bagno potrebbe essere proprio il luogo ideale per rileggere con calma la tua lettera d'intenti…)

3) Sii puntuale.
Recati sul luogo almeno venti minuti prima dell'orario prestabilito, così da poter raccogliere informazioni dai candidati che hanno affrontato il colloquio prima di te. Non credere che arrivare in ritardo "faccia figo". Ricordati che hai a che fare con persone la cui "lista di cose da fare" della giornata è più lunga del cazzo di Rocco Siffredi.

4) Spegni il telefono e mettilo via.
Gli studenti che smanettano con i cellulari durante le lezioni fanno imbestialire insegnanti e tutor. Se vuoi avere una chance di entrare nell'università dei tuoi sogni frena l'impulso di controllare cosa ha postato la tua cotta su snapchat

5) Devi capire che gli stilisti non basano le loro idee e collezioni solo sulla moda stessa.
Osservano, leggono, guardano e ascoltano tantissime cose: musica, film, arte, architettura, grafiche, tecnologia, politica, scienza e così via. Immergerti in uno di questi non farà altro che migliorare la tua comprensione della moda. Cita i tuoi altri interessi durante il colloquio, è importante.

6) Non definirti una 'persona visiva'
No. Tutti gli studenti che frequentano corsi universitari sulla moda dovranno, inevitabilmente, scrivere saggi, report e dissertazioni della lunghezza di migliaia di parole se vogliono pensare di passare gli esami. Instagram non vale come bonus.

7) Pensaci bene prima di parlare di te in quanto 'brand'.
Si tratta di una cosa che anni fa andava molto tra gli studenti di moda e aspiranti tali. Per fortuna ora questa tendenza sembra essersi esaurita.

8) Non credere che essere a conoscenza degli attuali fashion trend sia in qualche modo sufficiente.
Tutti possono venire a conoscenza di queste cose al giorno d'oggi. esiste internet, ricordi? Quello che sai della moda del momento non conta un cazzo. Nel corso del colloquio devi essere in grado (se richiesto) di spiegare come questi trend sono emersi e il perché. Devi saperli analizzare in modo critico e, cosa ancora più importante, devi essere in grado di prevedere con una certa sicurezza (che sia reale o meno) quali saranno le prossime tendenze.

9) Hai dato un'occhiata ai tuoi profili social?
Rispecchiano la tua facoltà di creare un interessante connubio di immagini e parole? Se è solo un mix di selfie in vacanza che non si fila nessuno, scatti ripostati della mercanzia del caro Bieber, il tuo pranzo vegano o gattini, allora non stai dicendo proprio 'sono una persona affascinante, il futuro dell'alta moda!'. L'alta moda può benissimo far a meno di te e gli intervistatori lo capiranno subito. Allo stesso modo, se il tuo blog è prettamente costituito da link ai lavori di altre persone, allora che senso ha? Cita la tua attività sui social solo se ne vale la pena. Solo se i contenuti sono interessanti e stimolanti da un punto di vista visivo.

10) Non andare al colloquio con i postumi della sbornia.
Forse questo approccio faceva molto rock'n roll negli anni '80. Beh, ovviamente se era accompagnato da un innegabile talento e una voce sensuale e graffiante. Ora che questo mondo è decisamente più competitivo, però, il tuo visibile hangover dirà più che altro 'ciao, mi piace bere e non frequenterò mai le lezioni prima delle tre di pomeriggio.' (Avere una vita sociale interessante e attiva può essere di stimolo al tuo lavoro e la tua creatività, ovvio, ma devi imparare a farlo nel modo giusto.)

11) Se ti viene fatta una domanda diretta…
Se ti viene chiesto 'Quali sono gli stilisti che trovi più interessanti?' non fare la faccia da cagnolino bastonato come se stessi facendo un torto a chiunque ti dimenticassi di citare (non hai vinto un Oscar), ma soprattutto NON dire 'è una domanda difficile' perché, davvero, non lo è.

12) Pensa al tuo look per il colloquio.
Pensaci, ma non vestirti in un modo che non rispecchia la tua reale personalità. Se di solito ti vesti come la signora Fletcher non ha senso che per quel giorno tu vada al colloquio come se fossi appena caduto nell'armadio dei Black Sabbath. Se invece di solito vai in giro agghindato come l'albero di Natale di Times Square, allora potrebbe essere una caratteristica che viene notata e, forse, anche apprezzata. Sempre che ci sia un minimo di inventiva e senso del gusto in ciò che indossi. Ricorda però che il look non vale nulla se ciò che dici non è interessante.

13) È normale sentirsi nervosi prima del colloquio.
Se sei nervoso vuol dire che ci tieni, no?

14) Non parlare a ruota e a voce altissima.
Non interrompere gli intervistatori e non fare a finta di non sentirli quando ti chiedono qualcosa. Non ti farà sembrare una persona con le palle, ti farà sembrare stupido.

15) Non presentarti al colloquio con un caffè take away.
Troppo casual.

16) Coinvolgi i tuoi intervistatori nella discussione.
Per esempio, se ti chiedono se di recente hai visto delle mostre interessanti, racconta loro cosa hai visto, cosa ti è piaciuto e cosa meno. Poi, procedi rigirando a loro la domanda. Si tratta pur sempre una conversazione, non un interrogatorio.

17) Se non sai rispondere a una determinata domanda…
Non straparlare di cose a caso solo per interrompere il silenzio imbarazzante. Proponi piuttosto di poter riprendere la domanda in un secondo momento, in modo da aver tempo di pensare a una risposta intelligente.

18) Stai attento quando vuoi parlare del tuo amore per i reality e il gossip in genere.
A meno che tu non abbia scoop eclatanti da raccontare, s'intende. Non dimenticare che stai cercando di venir preso in un'università, non al Grande Fratello o al party per il lancio dell'ultimo libro di Kim Kardashian.

19) Non confondere la tua ossessione con lo shopping con un genuino interesse nei confronti del processo creativo che sta alla base della moda.
Non devi essere solo il testimonial del consumismo, devi avere un cervello. Essere bravo a comprare non significa essere bravo a creare. Devi essere ben più di una persona con libero accesso alla carta di credito di papà.

20) Ti supplico, non parlare della tua 'Passion for fashion!'
Questo cliché farebbe venir voglia a tutti di cavarsi gli occhi dalle orbite. Grazie.

Crediti


Testo James Anderson
Foto Anabel Navarro Llorens

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