i lotto boyzz sono il duo che vi farà ballare e riflettere allo stesso tempo

“Vogliamo avere un impatto positivo sulle nuove genrazioni…” I Lotto Boyzz ci parlano della loro musica e del messaggio che vogliono trasmettere a chi la ascolta.

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nov 15 2017, 12:46pm

Questo articolo appare originariamente sul numero cartaceo di i-D The Sounding Off Issue 350, Inverno 2017 e fa parte del portfolio Music Class of 2018.

Le ragioni per cui la gente fa musica sono le più disparate: fama, notorietà, sesso, amore, premi scintillanti e tour mondiali. Per Ash, metà del duo di Birmingham Lotto Boyzz, tutti questi lati positivi sono okay, ma il suo desiderio di fare musica è un bisogno, non un capriccio. "La musica è la sola cosa che so fare. Gli altri se ne accorgono immediatamente, anche se all'inizio non pensavano che avessi davvero talento. Ero una sorta di emarginato, ma ho trovato me stesso nella musica." Per il suo migliore amico Lucas (cugino del producer Preditah), è esattamente lo stesso. "Era una sorta di scappatoia," dice. "Crescendo ho iniziato a vedere come tutti noi abbiamo un impatto sugli altri. Entrare in connessione con le altre persone, questo è ciò su cui mi sono sempre concentrato. È molto, molto di più che soldi o premi."

Definiscono il loro stile Afrobean—una collisione tra musica afro-caraibica, rap e r'n'b—e oggi i Boyzz si godono la fama arrivata in seguito all'uscita di Hitlist un anno fa. I due singoli No Don e Birmingham sono un'ode alle loro origini e hanno collezionato ciascuno milioni di visualizzazioni su YouTube. "Eravamo da JD Sports [catena di abbigliamento e calzature sportive, ndt] e hanno iniziato ad arrivare un sacco di fan," ricorda Ash ridendo. "Non vogliamo essere negativi, vogliamo che le persone siano felici e credo sia per questo che la nostra musica piace così tanto." Insieme al producer Amos, la coppia crea musica che vuole unire e ispirare.

"Spesso si sente solo parlare delle follie che i giovani fanno oggi, di gang e di crimini. Non si parla mai delle cose positive che le nuove generazioni stanno facendo," dice Lucas. "Vogliamo avere un impatto positivo su di loro, vogliamo dire: 'Se noi lo stiamo facendo, potete farlo anche voi.'"

Di dove siete?
Entrambi: Siamo di Aston/ Newtown. Ma adesso ci siamo trasferiti a Dudley. È più tranquillo, un posto dove possiamo rilassarci. Anche se a volte è un po' troppo rilassato.

Da uno a 100, quanto è stato incredibile il vostro 2017?
Ash: Molto, molto incredibile! È uscito il nostro EP, abbiamo un tour e diversi spettacoli in programma. C'è un sacco di carne al fuoco, non possiamo neanche più andare a fare shopping. L'ultima volta che siamo stati da JD Sports i fan ci hanno letteralmente accerchiato.

Sembra che oggi Birmingham stia vivendo un momento di forte creatività. Perché?
Ash: Credo che Birmingham abbia sempre avuto una certa rilevanza, ma non è così facile farcela qui. Bisogna perseverare, sempre. Continuare a lavorare è l'unico modo. Siamo entrambi di Birmingham, ma non abbiamo mai visto la nostra città come un ostacolo. Vogliamo che le persone smettano di pensare che solo perché non sono nate a Londra non hanno nessuna possibilità. La musica è musica, poco importa dove.

Vi siete incontrati ad Aston. Quanto è importante per voi questo luogo?
Lucas: Moltissimo! Ci hanno lasciato usare le loro sale di registrazione gratuitamente, per tutto il tempo che volevamo. Abbiamo addirittura seguito delle lezioni per imparare a lavorare in studio, e poi pian piano siamo diventati sempre più bravi dal punto di vista delle strumentazioni. Ash: abbiamo lavorato per trovare la nostra strada. Sono luoghi importanti per la comunità—ti tengono fuori dai brutti giri, ti danno qualcosa da fare. Quando incontri persone che si interessano a te e che ti danno un posto dove stare, ecco, questo ti aiuta davvero a crescere.

Gli artisti e i gruppi di Birmingham escono insieme anche nel loro tempo libero?
Lucas: Sì, noi lo facciamo. Conosco JaeKay da anni, vivevamo vicini. E Ash è il cugino di Preditah.

Com'è stato assistere al successo di Preditah?
Lucas: Da Pred ho imparato che il duro lavoro ripaga sempre. Ha davvero sollevato un bel polverone nella scena musicale inglese ed è una fugata, perché il suo lavoro dà speranza a tutti noi. Ash: È la prova che anche in questa città può nascere qualcosa di positivo. Pred ormai è ovunque, sta facendo cose incredibili: non c'entra nulla da dove vieni, se hai talento e lavori sodo il successo arriva.

Che lavoro fanno i vostri genitori?
Ash: Hanno entrambi un lavoro a tempo pieno.
Lucas: Mia madre fa l'insegnante di sostegno.

Qual è il peggior lavoro che abbiate mai fatto?
Ash: Lavorare in fabbrica, perché mi dovevo alzare alle cinque del mattino. La cosa positiva è che lì ho imparato disciplina e gestione degli orari.

Qual è la cosa peggiore che vi sia mai successa?
Entrambi: Un incidente d'auto.

Con chi vorreste collaborare, e perché?
Ash: Ed Sheeran, per il modo in cui scrive i suoi testi. Sono su un livello completamente diverso da tutto il resto.

E anche perché i suoi singoli sono dei veri successi internazionali?
Ash: No, non è questo che mi interessa. È più una questione di imparare: fare un'intera sessione di registrazione con Ed, vedere come lavora e imparare da lui sarebbe magnifico. Lucas: Drake. Ha un sound che durerà per molti decenni, esattamente quello che sto cercando di fare io con la mia musica. Voglio dare il mio contributo alla scena inglese.

C'è una persona in cui vorreste reincarnarvi?
Lucas: Bob Marley, per il tipo di legame che aveva con i suoi fan, per il modo in cui motivava le persone e per quello in cui faceva musica. Era un musicista semplicemente folle. Ash: L'unico e inimitabile Michael Jackson. Immagina solo come sarebbe essere lui! Ha avuto un impatto molto forte su di me, era il migliore in quello che faceva.

Il tuo meme preferito del 2017?
Lucas: "When you get your results and you’re thinking of ways to not go home." [quando ti arrivano i risultati e pensi a come puoi evitare di tornare a casa]

Il miglior album del 2017?
Entrambi: J Hus, Common Sense.

Su chi scommettete per il 2018?
Entrambi: C'è questo duo di Birmingham chiamato Wavy Gang, sono davvero bravi.

Come definireste il successo?
Ash: Raggiungere i tuoi obiettivi e seguire la tua strada, non importa quale sia.
Lucas: Vogliamo arrivare al numero uno nelle classifiche. Vogliamo che il nostro tour faccia il tutto esaurito.

Crediti


Testo Hattie Collins

Fotografia Ronan McKenzie [Collage di Kristina Britton]
Moda Julian Ganio

Capelli Naoki Komiya per Julian Watson Agency. Trucco Ammy Drammeh con prodotti M.A.C Cosmetics. Assistenti moda John Handford e Nathan Henry. Assistente capelli Kazuhiro Naka. Assistente trucco Grace Ellington.