la controcultura studentesca e sartoriale in mostra a roma

A.I. Artisanal Intelligence celebra i 50 anni dal 1968 esponendo i lavori dei neolaureati che combattono per una creatività libera.

di Gloria Maria Cappelletti
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23 gennaio 2018, 11:37am

Chi sono i nuovi rivoluzionari armati di ago e filo per disobbedire al sistema moda, che osanna il prodotto dimenticandosi delle avanguardie artistiche che fanno costume e cultura?

Clara Tosi Pamphili e Alessio de’Navasques hanno invitato ad A.I. Artisanal Intelligence i migliori neo laureati dalle più prestigiose scuole di moda, dando così voce a questa nuova generazione di talenti che si confronta con utopie e distopie contemporanee, il riuso dei materiali, l’ecologia e la sperimentazione, il nomadismo metropolitano, la disobbedienza alle leggi del marketing, la trasformazione dell’abito come del corpo e una nuova vanità ribelle.

La giovanissima Gabriele Skucas di Central Saint Martins di Londra è la guest internazionale, accompagnata da Sanna Schubert e Federico Cina del Polimoda, Martina Scattarella dell'Accademia di Costume e di Moda, Kiana Ahmadi e Elisa Alessandrini della Koefia, Giovanni e Gregorio Nordio dello IUAV, Sara Tessitore e Andrea Castellani dello IED Roma, Rango, Giulia Masciangelo, Monica Gesualdo, Matteo De Toma e Giuseppe Casafina della NABA, Adireg Comenoi e Gyanendu Baruah della Domus Academy, Annalisa Mazziotti e Lin Chen dell'Accademia Belle Arti di Roma, Giuseppe Simeoli dell'Accademia di Belle Arti di Napoli.

Se siete a Roma il 25 e 26 Gennaio non mancate una visita alla Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea, scoprirete che anche l’uncinetto puo’ essere rivoluzionario.