Non glie ne fregava niente, ma la Principessa Diana è comunque diventata l'icona definitiva degli anni '90

Il suo stile era un vaffan***o al mondo intero, e proprio per questo l'opinione pubblica l'ha eletta come simbolo di un'intero decennio.

di Roisin Lanigan
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20 luglio 2020, 4:00am

Fotografia di JOHNNY EGGITT/AFP via Getty Images

La monarchia è, non lo sottolineeremo mai abbastanza, un'istituzione arcaica e corrotta, una reliquia imbarazzante, inutile e costosa di un'era passata, che ha preso il suo potere attraverso azioni oppressive, imperialiste e colonialiste. Ma se c'è qualcosa per cui vale davvero la pena interessarsi della monarchia, sono i look iconici degli anni '80 e '90 della Principessa Diana.

Assillata dai tabloid e venerata dal pubblico inglese, Diana è ricordata come una delle figure più incomprese della storia. Per via del suo ruolo, le era impossibile parlare apertamente del suo matrimonio infelice col Principe Carlo--a eccezione della famosa intervista con Martin Bashir per Panorama in seguito al divorzio nel 1996--, ed è stata costantemente abusata dai paparazzi fino al giorno della sua morte nell'agosto 1997, avvenuta a causa di un incidente stradale. Così, Diana ha incanalato tutte le sue energie e frustrazioni in azioni benefiche, nonostante fossero considerate inadatte a qualunque Principessa che si rispettasse. Oggi, dopo più di 20 anni dalla sua morte, Diana viene ricordata attraverso immagini iconiche che hanno fatto la storia, come quella di lei che tiene la mano a un uomo affetto da AIDS all'inizio degli anni '90, oppure mentre cammina tra i campi minati in Angola, o ancora mentre abbraccia dei malati di lebbra in una missione in India.

Le sue immagini persistono anche in luoghi impensati--sui social media, in particolare su Instagram. Negli account di moda nostalgici, spesso curati da teenager della Gen Z che non erano nemmeno nati quando è rimasta vittima dell'incidente, Diana è considerata la massima esponente della moda anni '90 inglese. In effetti, il suo lascito in termini di stile è stato così potente che ha influenzato molti editoriali di moda attuali, come i recenti scatti di Hailey Bieber per Vogue, che hanno preso evidentemente ispirazione dalle iconiche immagini della Principessa scattate dai paparazzi. Così, ci siamo presi un momento per analizzare alcuni dei look più iconici della Principessa Diana, che è stata, prima di Meghan Markle, l'unica donna del Palazzo che abbiamo mai rispettato.

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Fotografia di Steve Back/Getty Images.

L'abito che ha sconvolto la famiglia reale, 1980
Quando è uscita la notizia che il Principe Carlo stava frequentando Diana Spencer, i fotografi sono subito corsi fuori dall'asilo dove al tempo lei lavorava, ansiosi di scattare qualche fotografia della futura principessa. Anche se è difficile crederlo, quegli scatti di Diana al lavoro--rubati da uno dei fotografi ufficiali della famiglia reale--erano considerati assolutamente scandalosi all'epoca, per via della sua modesta gonna di chiffon semi trasparente. Nel senso che, in controluce, si poteva intravedere il profilo delle sue gambe. Anni dopo, parlando dell'onda di sconcerto sollevata da quell'immagine, il fotografo Arthur Edwards ha affermato: “Non l'ho scattata apposta, lo giuro. Non è stata studiata per metterla in imbarazzo, era una foto talmente bella che non poteva non venire pubblicata. Nessuno mi crede, ma è la pura verità: è successo che, a metà dello scatto, è uscito il sole, e ha messo in luce le sue gambe. In un certo senso, sono contento che sia accaduto, perché l'ha resa un'immagine iconica.”

Il suo vestito da sposa, 1981
Oggi il matrimonio di una celebrità (o di un reale) è un vero e proprio evento mediatico. Questa moderna ossessione per i matrimoni è iniziata proprio con la Principessa Diana, o, più specificamente, con il suo vestito da sposa. Disegnato da David e Elizabeth Emanuel, il maestoso vestito da sposa del 1981 è uno dei segreti meglio custoditi della moda (il che ha senso, visto che, nel giro di poche ore dalla fine della diretta TV, l'abito era giù stato riprodotto innumerevoli volte in tutto il mondo). L'abito di taffetà di seta avorio e pizzi antichi è stato stimato valere oltre £151,000 [oggi più o meno mezzo milione di euro, NdA], ed è diventato immediatamente famoso per il suo strascico lungo 8 metri e il velo creato con 140 metri di tulle. Nonostante la poca praticità di questo capo e il fatto che trasudi anni '80 da tutti i pori--non ci stava letteralmente nella macchina, e Diana faceva fatica a sostenerne il peso--, l'abito ha superato la sfida del tempo, passando direttamente alla storia. Nel 2018, Time Magazine lo ha definito uno dei vestiti da matrimonio più influenti di sempre.

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Fotografia di Tim Graham Photo Library via Getty Images.

Quella volta che si è addormentata al museo, 1981
Sinceramente, chi di noi non ha mai fatto fatica a restare sveglio durante eventi incredibilmente monotoni? O visitando un museo altrettanto noioso? Prima che esistesse il concetto di immagine virale su Internet, questa fotografia, che ritrae la giovane principessa, sposata da soli tre mesi col Principe Carlo, mentre si addormenta a una serata al Victoria and Albert Museum di Londra, è finita letteralmente su tutti i tabloid. Il sonno pacifico della principessa sembra descrivere un momento alla Bella Addormentata moderna, e l'effetto è sottolineato ancora più dall'abito floreale che indossa, una creazione di uno dei suoi designer preferiti, David Sassoon.

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Fotografia di Tim Graham Photo Library via Getty Images.

Giornata di sport, 1988
Quello che differenziava Diana dagli altri membri della famiglia reale, e ciò che si ricordano tutti quanti ancora oggi, era il rapporto con i propri figli, William e Harry. Mentre la maggior parte della famiglia reale aveva un comportamento freddo e distante, Diana era apertamente affettuosa con i giovani principi, rifiutandosi di adottare i comportamenti tradizionali della dinastia monarchica. Questo è il motivo per cui immagini come queste, che ritraevano situazioni del tutto banali, come quella in cui si vede la Principessa partecipare a una partita di Polo con il giovane Principe William, erano totalmente inedite per l'epoca. Non c'è nulla di particolarmente interessante in una mamma che indossa un paio di jeans e una felpa di un'associazione benefica (in questo caso, del British Lung Foundation) mentre passa una giornata con i suoi bambini, tranne il fatto che tutti i personaggi dello scatto sono membri della famiglia reale. Gli stivali da cavallerizza e il blazer aggiungono un tocco di stile a un outfit che altrimenti sarebbe uno dei più standard.

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Fotografia di Anwar Hussein/WireImage.

Vestita per la palestra, anni '90
Prima che Diana entrasse nella famiglia, i reali inglesi erano percepiti come totalmente estranei rispetto alla realtà "normale". Questo spiega in parte perché le immagini della Principessa vestita per andare in palestra--una serie infinita di felpe, sneaker, calze spesse e shorts da ciclista tutti simili, così che i paparazzi vendessero meno fotografie--risultavano al tempo così sconcertanti e dunque iconiche: erano radicalmente diverse dalle immagini posate e iper-curate della famiglia reale. Un'altra spiegazione per l'ossessione verso questi outfit potrebbe essere il fatto che sono tornati fortemente di moda negli ultimi anni, al punto che sono stati riprodotti in un recente editoriale di Vogue Paris con Hailey Bieber, dando vita a una versione 2020 dello sportswear indossato da Diana.

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Fotografia di Tim Graham Photo Library via Getty Images.

L'abito della vendetta, 1994
È possibile tracciare una panoramica della vita privata di Diana attraverso i vestiti che ha indossato. Appena introdotta alla casa reale, era la timida e giovane fidanzata del Principe, e spesso veniva avvistata con indosso abiti floreali, vestiti di taffetà e outfit sgargianti, in cui non sembrava per nulla a suo agio. Questo è parzialmente il motivo per cui il suo outfit post-divorzio, un vestitino corto di seta senza spalline disegnato da Christina Stambolian, indossato in total black (colore usato dai reali solamente per il lutto), è passato alla storia. Lo ha messo alla Serpentine Gallery nel giorno in cui il Principe Carlo ha confessato la sua relazione di lunga data con Camilla, e da quel momento è stato rinominato l'"Abito della Vendetta". Il famoso “Revenge Dress” è diventato il benchmark per l'ossessione verso gli outfit delle celebrità appena dopo il divorzio o una rottura.

In costume da bagno sullo yacht, 1997
Non c'è un'immagine che riassuma meglio lo stile da vacanza, iconico e senza pensieri, di Diana, di quella di lei seduta sullo yacht da 171,000 sterline [188.566 euro circa, NdT] di Dodi Fayed. Anche se continuamente assaltata dai paparazzi per tutta la durata della sua vacanza romantica, Diana sembra comunque serena e sicura di sé. Fa ancora strano pensare che queste immagini di lei a St. Tropez seduta sul trampolino, mentre indossa un costume intero scollato, sono state scattate solo qualche mese prima della sua morte. Dopo 20 anni, queste immagini sono ancora lo stereotipo della vacanza perfetta; al secondo posto c'è invece il meme di Beyonce che si getta senza alcuna emozione visibile dal suo yacht.

Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK.

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