Incontra i vincitori scelti dal pubblico per la categoria moda della prima presentazione di laurea online

Ecco i progetti focalizzati su accessori, tessuti e comunicazione della moda che hanno convinto di più il pubblico, ricevendo il maggior numero di voti.

di Tom George; traduzione di Benedetta Pini
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23 settembre 2020, 3:00pm

Ora che sono terminate le votazioni per il Global Design Graduate Show, sviluppato da noi di i-D insieme ad ARTSTHREAD, la giuria avrà modo di decidere quali saranno i vincitori definitivi all’interno delle categorie moda, che quest’anno -- per la prima volta -- è supportata dalla rinomata casa di moda Gucci.

Nell’attesa di conoscere il risultato, dai un’occhiata ai sorprendenti progetti che hanno ricevuto più consensi da parte del pubblico nelle categorie accessori, tessuti e comunicazione della moda.

ACCESSORI

Nicolas Rademacher, studente di Architettura presso la California Polytechnic State University, San Luis Obispo, USA

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Titolo del progetto di laureaDigital Couture

Pur essendo uno studente di architettura, Nicolas ha utilizzato gli strumenti acquisiti durante il suo percorso di studi e li ha applicati al settore della moda. Ispirandosi a Gaultier, Margiela e Van Herpen, il progetto indaga l’articolazione del corpo attraverso la creazione di corpetti stampati in 3D, affiancati ad altri realizzati con tessuti dai pattern tradizionali, per creare una sorta di cyborg queer, un essere anatomicamente simile a un insetto che allude alla bellezza di un’orchidea spettrale.

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“È importante che il mio lavoro non venga presentato come estremo o strano rispetto alla natura,” spiega Nicholas. “È concepito come strano solamente all’interno del proprio contesto sociale.”

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MAGLIERIA - TESSUTI

Fareha Iqbal, BDes Fashion Design presso il NIFT Bengaluru, India.

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Titolo del progetto di laureaDastaawez

“Il mood della collezione è la nostalgia,” dice Fareha. Durante il processo creativo, a Fareha è capitato tra le mani un faldone umido e sfilacciato -- intitolato Dastaawez, che in Urdu significa “documento” --, che conteneva al suo interno vecchi appunti di suo padre risalenti al college, proiettandola in un tempo in cui i suoi genitori si trovavano nella stessa fase della vita in cui è lei oggi.

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L’aspetto fragile di questo libro di memorie dimenticate, la sua delicatezza, le pagine antiche, i pezzi strappati e la sua struttura intrecciata sono diventati l’ispirazione per la sua collezione, con suggestioni provenienti anche dalla moda degli anni ‘70 e dall’artigianato locale della città universitaria dei suoi genitori.

STAMPA / RICAMO - TESSUTI

Fairuz Adlina, BA (con Lode) in Fashion Textiles presso il London College of Fashion UAL, UK

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Titolo del progettoLucid Dream

Per il suo progetto Fairuz si è ispirata a Inception, il film del 2010 di Christopher Nolan. Le stampe geometriche e futuristiche ricordano lo skyline di Londra, famigerato per i grattacieli che incombono sull’architettura tradizionale, mentre una palette dai colori distopici esprime il movimento della città dalla luce del giorno alla notte.

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“I capi finali sono stati realizzati utilizzando metodi digitali e tradizionali di serigrafia,” spiega Fairuz. Questo approccio le ha permesso di rendere la sua collezione molto più sostenibile, pur mantenendo la vivacità della serigrafia tradizionale.

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COMUNICAZIONE DELLA MODA

Natalie Lauren Fay, BA (con Lode) in Fashion Art Direction presso la Manchester School of Art MMU, UK.

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Titolo del progetto di laureaThe Home Diaries

In un momento in cui la distanza sociale ci ha resi più distanti che mai, ci affidiamo al mondo digitale per creare connessioni tra persone. “L’umanità è emotivamente orfana ed esiliata dai contesti che le sono propri,” afferma Natalie. “Fissiamo gli schermi dei nostri device cercando di sentirci connessi alle persone e ai luoghi che ci mancano.”

Il suo progetto, The Home Diaries, riflette sul modo in cui controlliamo la nostra identità e rappresentiamo noi stessi negli spazi digitali, alla ricerca di luoghi comuni e di condivisione, nonostante le differenze di background, per unirci nella solidarietà, nel supporto e nella sopravvivenza.

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Qui puoi scoprire di più sugli altri partecipanti al Global Design Graduate Show di quest’anno.