Cosa vale la pena guardarsi su Netflix a luglio

Noi aspettiamo con ansia un documentario sulla versione portoricana di Paolo Fox, da guardare nelle notti d'estate in cui il caldo non ci fa dormire.

di Benedetta Pini
|
29 giugno 2020, 2:22pm

Still dal film "Nemiche amiche"

Luglio vuol dire solo una cosa: tantissima voglia di uscire, che sia andare a bere una cosa in un locale all'aperto, farsi una gita al lago, godersi ore e ore di spiaggia o darsi a lunghe passeggiate in montagna. Soprattutto dopo essere stati costretti a rimanere chiusi in casa per quasi tre mesi, ci viene da dire. Ma questo non significa che il binomio Netflix&Chill non sia più attraente, anzi, arriva sempre quella serata in cui di voglia di uscire non ne abbiamo neanche un po', e desideriamo solo sdraiarci sul divano, puntarci il ventilatore in faccia, ordinare una pizza o una vaschetta enorme di gelato e guardare qualcosa che corrisponda al nostro mood.

Ecco, per queste sere, Netflix sarà la compagnia ideale. Così abbiamo fatto una selezione pensata appositamente per matchare i diversi stati d'animo in cui potete trovarvi: voglia di staccare lasciandovi travolgere da un horror o un thriller, voglia di leggerezza con una commedia romantica, voglia di trashate fantasy, voglia di tranquillità con un film dolce e rilassante, e pure un bel documentario sull'astrologia. Ah, FYI vi segnaliamo che il primo luglio uscirà IL film tormentone dell'estate: Sotto il sole di Riccione, girato da Enrico Vanzina e con le musiche di Tommaso Paradiso, ma non ce la sentiamo proprio di consigliarvelo.

Commedie iconiche degli anni Novanta e dei primi Duemila

Nemiche amiche (1 luglio)
Tu, io e Dupree (1 luglio)
Hook - Capitan Uncino (4 luglio)
Libera uscita (5 luglio)
Jack e Jill (20 luglio)

5 titoli direttamente dall'adolescenza di chi è nato nei primi '90. Commedie (tutte romantiche tranne Hook, che ha comunque un quantitativo di tenerezza altissimo) figlie del loro tempo, inclusi cliché romantici e anche qualche bias sessista. La differenza è che ora il dibattito pubblico sul tema ha decisamente fatto molti passi avanti e abbiamo tutti gli strumenti per individuare, smontare e contestualizzare (nota bene: non significa giustificare!) queste visioni antiquate e goderci una visione facile da domenica pomeriggio sul divano col ventilatore sparato in faccia e una vaschetta di gelato appoggiata sulla pancia.

The Big Sick (1 luglio)

Sempre comedy, ma contemporanea. Prodotta da Amazon ma ora passata al diretto competitor Netflix. Lo stand up comedian Kumail Nanjiani--nei panni di se stesso--e la moglie Emily Gordon portano sullo schermo la propria reale storia d’amore. I cliché romantici di cui vi parlavamo prima, e che hanno fatto la storia del genere, vengono qui brillantemente reinventati e trasformati in gag divertenti e leggere che stravolgono gli stilemi della romcom--non a caso c'è Judd Apatow come produttore. Accanto a questa linea narrativa, c'è quella del rapporto complicato e contraddittorio tra Kumail e la cultura tradizionale del proprio paese d'origine, il Pakistan, sempre giocato su una comicità intelligente e sagace.

Il colore del crimine (1 luglio)

Julianne Moore e Samuel L. Jackson per un detective movie attualissimo, anche se risale al 2006. Vi avvisiamo subito: non è un film particolarmente originale né con una regia incredibile, ma vale la pena vederlo per il modo in cui rappresenta il razzismo endemico della società statunitense, andando a intervenire su una ferita che, come i recenti avvenimenti hanno dimostrato, è ancora aperta. In breve: un bambino bianco, figlio di una donna bianca, viene rapito e a investigare è un poliziotto nero. Sotto accusa è, ovviamente, un afroamericano, in una cittadina dove i neri sono in maggioranza e i bianchi non li vedono di buon occhio.

Dream House (1 luglio)

Una famiglia padre, madre e due figlie scappa dalla frenesia di New York per trasferirsi in una tranquilla zona suburbana del Connecticut. Finalmente il contesto e idilliaco che cercavano, dove costruirsi una nuova vita a un ritmo tranquillo e rilassato. Ovviamente, finirà in tragedia. La casa in cui si sono trasferiti, infatti, cela una storia di plurimi omicidi, ma la faccenda si complica ulteriormente in un intreccio complesso tra passato e presente--come mostrato dal trailer, che vi sconsigliamo di vedere se volete approcciarvi al film senza sapere assolutamente nulla e godervi i colpi di scena. Anche qui, niente di originalissimo, ma un'ora e mezza di angoscia è assicurata.

Troll Hunter (1 luglio)

Potrebbe sembrare una trashata, ma vogliamo dargli una chance. Girato in forma di mockumentary, è una sorta di unione di The Blair Witch Project e Cloverfield, quindi di atmosfere cupe e inquietanti e creature mostruose. Una regia claustrofobica e coinvolgente vi butterà dritti dritti in questo film girato interamente in POV--un po' fastidioso all'inizio, ma fidatevi che bastano pochi minuti per entrarci--, con un ritmo intenso e l'adrenalina sempre altissima.

Unsolved Mysteries - Vol. I (1 luglio)

Reboot della docu-serie statunitense iniziata negli anni '80 e poi riproposta a intermittenza tra NBC e CBS per poi passare online. Il format è l'ideale per i fanatici dei misteri: prende un caso di cronaca rimasto irrisolto o intrecciato a fenomeni paranormali e lo ripercorre, raccontandone le dinamiche, ricostruendo i pezzi, mettendo insieme le piste delle indagini e sollevando i tanti punti ancora nebulosi o contraddittori. Una sorta di Chi l'ha visto, ma decisamente meno trash.

Happy old year (6 luglio)

Se vi è mai capitato di fare un trasloco, di dover imbiancare la vostra camera o di dover mettere ordine in casa in modo massiccio--e non solo spostare le cose in modo che sembri tutto a posto--, sicuramente vi è capitato di ritrovare pezzi del vostro passato, e magari proprio di quella storia finita ma importante, che ormai avete superato ma vi ha segnati profondamente, e ritrovarsela all'improvviso davanti non vi può lasciare indifferenti. Ecco, questo è lo spunto di Happy Old Year, un film tailandese intimo, introspettivo e sensibile, con guizzi di autoironia.

Puzzle (7 luglio)

C'è una teoria che sostiene che i puzzle siano altamente terapeutici, che ci aiuta a re-imparare a stare nel presente, a contrastare gli effetti della società contemporanea turbocapitalistica in cui ogni minuto deve essere funzionalizzato e produttivo e mentre facciamo una cosa stiamo già pensando a quella che faremo dopo. Schiacciata da una routine sempre uguale a se stessa e mai davvero soddisfacente, la protagonista del film ritroverà se stessa e acquisirà consapevolezza proprio tramite quello che credeva fosse solo un hobby.

Stateless (8 luglio)

Miniserie tratta dalla storia vera di Cornelia Rau, una cittadina australiana illegalmente trattenuta all'interno di un centro di detenzione per immigrati nel mezzo del deserto australiano, dopo essere scappata dalla setta di un culto. Insieme a lei ci sono anche un rifugiato afgano in fuga dalle persecuzioni, un giovane padre che ha lasciato un lavoro insostenibile e un burocrate coinvolto in uno scandalo nazionale. Il film, creato, prodotto e interpretato dall'attrice e ambasciatrice dell'ONU Cate Blanchett, vuole essere una denuncia contro la violenza a cui sono sottoposti gli immigrati in Australia, tra abusi, disumanizzazione e privazione dei diritti civili basilari. L'obiettivo è quello di rompere il silenzio attorno a una questione di cui nessuno parla e che i media non affrontano.

Mucho mucho amor: la leggenda di Walter Mercado (8 luglio)

nuove-uscite-netflix-luglio-2020

Fissati con l'astrologia, questo contenuto è per voi! Si tratta di un documentario che racconta la storia di uno dei più grandi astrologi di sempre, il leggendario Walter Mercado, morto nel 2012 all'età di 87 anni. Una sorta di Paolo Fox in versione portoricana, ma col plus di essere anche un attore e un ballerino.

The Old Guard (10 luglio)

Un film attesissimo che vi segnaliamo, nonostante siamo piuttosto scettici. Un film d'azione che vuole introdurre nel genere la figura femminile, solitamente esclusa o, se presente, oggettificata come donna-bambolina o trofeo (vedi la saga 007). Un'operazione tuttavia non nuova e già portata a termine con efficacia da film come Mad Max: Fury Road o di Birds of Prey.

Cursed (17 luglio)

Se vi manca Game of Thrones, questa serie potrebbe fare al caso vostro--o almeno così speriamo. Si tratta di una reinterpretazione fantasy della leggenda di Re Artù, che fin dalle origini è intrisa di mistero e magia--proprio come GOT. Al centro una giovane eroina teenager con un dono misterioso che si unirà ad Artù, il quale, prima di diventare Re, era un giovane mercenario con la missione di trovare Merlino e consegnargli un’antica spada.

Durante la tormenta (24 luglio)

Chiudiamo con un thriller fantascientifico che parte con una strana tempesta e continua con viaggi nel tempo, scambi di identità e universi paralleli. Un mix di Stranger Things, Dark e Fringe.

Segui i-D su Instagram e Facebook

Se non vi bastano, potete recuperarvi i titoli di giugno:

Crediti

Testo di Benedetta Pini
Immagini: still dai film

Tagged:
Netflix
Streaming
The Big Sick