i vincitori del premio furla riflettono su emarginazione e xenofobia

Maria Iorio & Raphaël Cuomo presentano alla Fondazione Querini Stampalia il progetto con cui si sono aggiudicati il Premio Furla 2015

di Gloria Maria Cappelletti
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21 aprile 2015, 11:05pm

​Maria Iorio & Raphaël Cuomo, “Logica del passaggio”, Premio Furla 2015

Maria Iorio & Raphaël Cuomo sono i vincitori della decima edizione del Premio Furla, e potremo vedere il loro lavoro "Logica del passaggio" alla Fondazione Querini Stampalia dal 5 maggio al 7 giugno, durante la 56. Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia.

La mostra, curata da Simone Frangi, analizza attraverso un film e un'installazione i fenomeni d'emigrazione "economica" italiana dal Sud verso Nord e la Svizzera, tra la fine degli anni Cinquanta fino alla meta degli anni Sessanta. Un'emigrazione caratterizzata dal confinamento degli immigrati alla mera sfera produttiva, da discriminazioni e xenofobia, e dall'utilizzo della strategia del "rischio sanitario" come mezzo di controllo del movimento d'emigrazione e di legittimazione da frontiera. Questa "Logica del passaggio" giocata sul confine Italia/Svizzera sottolinea la distanza tra quelle che sono state le narrazioni ufficiali e istituzionali della migrazione italiana, e le memorie ed esperienze soggettive reali dei migranti, con l'obiettivo di costruire una "storia dal basso". Questo lavoro e' più' che mai rilevante nel contesto storico odierno. E' il giusto pretesto per non smettere mai di parlare di emarginazione, vissuta non solo sul confine fisico del territorio, ma anche e soprattutto su quello mentale quotidiano e ignorante che si instaura nello scarto che esiste tra l'Io e l'Altro.

Dopo la mostra a Venezia, Maria Iorio & Raphaël Cuomo avranno la possibilità di studiare e lavorare all'estero, grazie alla partecipazione a un progetto di residenza d'artista che per questa edizione si svolgerà presso SOMA a Città del Messico. La gestione della residenza è affidata a Viafarini, centro di documentazione sull'arte contemporanea che, dalla quinta edizione, raccoglie l'archivio generale del Premio Furla e che collabora all'ospitalità dei curatori stranieri grazie al programma di residenza milanese VIR Viafarini-in-residence.

fondazionefurla.org

querinistampalia.org

Crediti


Testo Gloria Maria Cappelletti
Immagini per gentile concessione Fondazione Furla

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