i volti della settimana della moda a milano

E anche quest'anno la Settimana della Moda di Milano è giunta al termine, noi di i-D siamo andati in giro per scoprire i look più interessanti che hanno popolato la città nel periodo più caotico dell'anno: eccoli ritratti attraverso l'obbiettivo...

di Cecilia Broschi
|
27 settembre 2016, 9:05am

Alyssa Mattox, San Francisco, 20.

Cosa fai nella vita? Studente di storia dell'Arte a Bologna
Cosa indossi dalla testa ai piedi? Jeans Levi's, scarpe Camper, dolcevita Uniqlo e giacca e occhiali vintage.
Qual è il brand o il designer giovane emergente che preferisci al momento? Eckhaus Latta. 
Cos'è la cosa migliore della MFW? I drink gratis nello store di Dolce&Gabbana che abbiamo bevuto oggi pomeriggio.
Come descrivi Milano? Caotica, bella e antica.

Melina Stilberg, Chicago, 20.

Cosa fai nella vita? Studentessa.
Cosa indossi dalla testa ai piedi? Maglietta, giacca e borsa vintage, scarpe Dr Marteens.
Qual è il brand o il designer giovane emergente che preferisci al momento? Gosha Rubchinskiy. 
Cos'è la cosa migliore della MFW? Ci sono un sacco di belle persone in giro.
Come descrivi Milano? Religiosa, ci sono delle chiese bellissime.

Nicolò Cusini, Livigno, 28

Cosa fai nella vita? Consulente per negozi d'abbigliamento e buyer.
Cosa indossi dalla testa ai piedi? Giacca e pantaloni 1st-ptrn, scarpe adidasOriginals, zaino vintage e occhiali Kuboraum.
Qual è il brand o il designer giovane emergente che preferisci al momento? Arthur Arbesser.
Cos'è la cosa migliore della MFW? La confusione che si divide tra lavoro e piacere.
Come descrivi Milano? Elegante, a misura d'uomo e europea.
Pensi che le sfilate siano tutt'ora il modo migliore di promuovere il proprio brand? Si anche se credo che le cose stiano già cambiando e le sfilate non siano più tanto fondamentali come una volta, ci si concentra anche su altro come la pubblicità attraverso i social media.

@nicoardt

Ilyana Erdneeva, Russia, 26.

Cosa fai nella vita? Editor.
Cosa indossi dalla testa ai piedi? Camicia American Apparel, la salopette è una mia creazione e lo zaino di un designer russo. 
Qual è il brand o il designer giovane emergente che preferisci al momento? Trovo che siano molto interessanti i giovani brand russi, georgiani e ucraini. Per esempio, uno che mi piace molto è Outlaw Moscow. 
Cos'è la cosa migliore della MFW? Prima di tutto essere a Milano, e poi vedere la sfilata di Gucci.
Come descrivi Milano? Solare, caotica e raffinata.

@ilyanaerdneeva

Robert Spangle, Los Angeles, 27.

Cosa fai nella vita? Fotografo.
Cosa indossi dalla testa ai piedi? T-shirt 1kcorp, una cintura di sopravvivenza, occhiali Jacques Marie Mage, 
Qual è il brand o il designer giovane emergente che preferisci al momento? 1kcorp.
Cos'è la cosa migliore della MFW? La varietà.
Come descrivi Milano? Industriale e tipicamente italiana.
Pensi che le sfilate siano tutt'ora il modo migliore di promuovere il proprio brand? La sfilata è una performance artistica, il punto d'incontro tra arte e moda. È ancora il modo migliore per presentare le creazioni dei designer perchè permette loro di trasportare il pubblico nel loro mondo per qualche decina di minuti. 

@1000yardstyle

Francesca Crippa, Milano, 28.

Cosa fai nella vita? Fashion editor.
Cosa indossi dalla testa ai piedi? Vestito Jil Sander, borsa Louis Vuitton, occhiali vintage Persol e scarpe Convers.
Qual è il brand o il designer giovane emergente che preferisci al momento? Lucio Vanotti, per le silhouette e l'utilizzo dei tessuti.
Cos'è la cosa migliore della MFW? Le feste.
Come descrivi Milano? Borghese, borghese e borghese.

@francesca__crippa

Crediti


Foto Claudia Difra

Tagged:
milano
Μόδα
settimana della moda
cecilia broschi
claudia difra
volti