2014, l'anno di...naomi campbell

Lynette Nylander riflette sul ritorno della nostra modella preferita degli anni '90.

di Lynette Nylander
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28 dicembre 2014, 2:25pm

Naomi Campbell. Tutti sappiamo il suo nome e tutti conosciamo il suo volto, e anche nel 2014 sembra che non abbiamo potuto farne a meno. La signora Campbell ha incantato l'intero settore della moda sin dal giorno in cui è stata scoperta, quasi 30 anni fa. Quest'anno Naomi è stata protagonista sulla cover di Vogue (Italia, Turchia, Giappone), Harpers Bazaar, Interview e del Sunday Times Style, ha sfilato per Diane Von Furstenberg ed Emilio Pucci (sotto i fragorosi applausi della prima fila), ha reso Brixton un punto di riferimento con l'editoriale scattato da Bruce Weber per Vogue Uk di settembre (con Monsieur Alaïa al seguito). Poi ha posato con BadGalRiri, la sua splendida collega Iman e il direttore creativo di Balmain Olivier Rousteing  per W, e non dimentichiamoci che è stata appena nominata nuovo volto di Burberry e Agent Provocateur per la primavera/estate 15. Naomi ha già avuto il suo periodo d'oro con Claudia, Christy, Cindy e le altre. Quindi perché la moda si è nuovamente innamorata di lei?

Beh, in parte è perché il viso e il corpo dell'ex musa di Yves Saint Laurent sono a malapena cambiati da quando è stata scoperta a soli 15 anni. La sua feroce falcata ci ha riportato indietro nel tempo fino alle sfilate degli anni '90 e il suo viso da felino ha trasceso il mondo della moda per radicarsi per sempre nella cultura popolare, permettendo anche a chi non è nell'industria della moda di conoscere il suo nome e il suo viso tra tanti. Questo si traduce nella possibilità di trasformare la notorietà della moda in soldi.

Nel 2013 Naomi è diventata una star della tv con il suo reality show The Face. Le sue osservazioni spiritose e i suoi sguardi taglienti le hanno permesso di diventare il Simon Cowell del programma, dove ha dimostrato di avere abilità comiche accompagnate da citazioni che hanno lasciato a bocca aperta le altre modelle della giuria, Coco Rocha, Karolina Kurkova e Nicole Trunfio. 

Nonostante The Face sia stato annullato nel Regno Unito, lo show (per il quale Naomi fa sia da conduttrice che da produttore esecutivo) è andato in onda negli USA e in Australia nel 2014, e il franchising vedrà l'aggiunta di nuovi paesi per il 2015 grazie all'accordo con la stessa compagnia delle colleghe  modelle/imprenditrici Tyra Banks e Gisele Bundchen.

Con questi fondi finanziari e una piattaforma di primo piano, Naomi usa le sue capacità e la sua intelligenza traendone buoni risultati: è infatti spesso sulle prime pagine dei giornali e in prima serata in tv per i suoi impegni filantropici che le stanno molto a cuore. A novembre di quest'anno la sua iniziativa filantropica Fashion for Relief, che lei stessa ha fondato nel 2005, ha lanciato un pop-up store nel centro commerciale di Westfield, a Londra, per supportare  la lotta contro l'Ebola in Africa occidentale e per collaborare con Iman e l'ex agente Bethann Hardison per dare vita alla "Diversity Coalition". Un'alleanza con lo scopo di aprire gli occhi dell'opinione pubblica sulla ricorrente mancanza di diversità nel mondo della moda, nonché evidenziarne i principali responsabili. Verso la fine del 2013, mentre rilasciava dichiarazioni suoi suoi impegni per la Diversity Coalition, intervistata sull'ABC in America Naomi ha detto: "Il tuo corpo e la tua bellezza... Non importa di che colore tu sia, se hai il talento giusto devi avere la possibilità di lavorare". Naomi usa anche i suoi numeri impressionanti sui social (oltre tre milioni tra Facebook, Twitter e Instagram) per pubblicizzare cause importanti come la #WakeUpCall di quest'anno, una campagna virale dell'UNICEF per raccogliere fondi per i rifugiati siriani. 

Ora chiedetevi: chi altro può trasformare gli errori di una sfilata in un momento della storia nella moda e ha il richiamo e il peso commerciale per avere sedici profumi sotto il suo nome? Quale altra modella è stata in grado di diventare la miglior amica sia di Quincy Jones che di Nelson Mandela, di intervistare Vladimir Putin e di ballare con Michael Jackson come sua amante nel video di In the Closet del '92?

La sua mole incredibile di lavori nella sua carriera (basta guardare una delle sue tantissime copertine di i-D realizzate insieme al suo caro amico e collaboratore Edward Enninful) è davvero elettrizzante, e mostra come Naomi sia riuscita a mantenere la sua magia davanti alla macchina fotografica e ispirare una nuova generazione di modelle. I volti di i-D Malaika FirthJourdan DunnJoan Smalls citano tutti Campbell come fonte di ispirazione nella loro carriera. Nonostante qualche polemica lungo il suo cammino, Naomi è la modella inglese più famosa di tutti i tempi e rappresenta allo stesso tempo un ottimo esempio di chi ha utilizzato la propria posizione, il proprio potete e la propria influenza per rendere il mondo e l'industria della moda dei posti migliori. Signora Campbell, sei una modella iconica e vera leggenda della moda!

Scopri i più grandi momenti di Naomi nell'archivio di i-D!

Crediti


Testo Lynette Nylander
Foto Solve Sundsbo
Styling Edward Enninful

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