charli xcx, la ragazza che sta salvando il pop rock

Abbiamo incontrato la cantante, cantautrice e rapper part-time che con il suo nuovo album Sucker è diventata la nuova portavoce del pop.

di Courtney DeWitt
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17 febbraio 2015, 5:00pm

Charlotte Aitchinson, aka Charli XCX, non è stata la tipica teenager. Nata a Bishop's Stortford, all'età quattordici anni si riempiva di brillantini e strappava orsetti di peluche a Hackney durante i rave, mentre di notte la si poteva trovare in un sudicio scantinato di Dalston mentre cantava a squarciagola canzoni sui troll del rock'n'roll e il sesso tra dinosauri.

Ora ventiduenne, è finalmente acclamata a livello mondiale come una delle popstar della nostra generazione, che si rifiuta di lisciarsi i capelli per soddisfare un'etichetta, sfidando tutti i pregiudizi riguardante l'immagine. Scoperta dall'Atlantic Records nel 2012, Charli ha realizzato due mixtape in rapida successione, lanciando il suo primo album in studio con una major ("True Romance") soltanto un anno dopo. Nonostante il disco non abbia avuto l'impatto che desiderava, la cantante, cantautrice e rapper ha temporaneamente rivolto la sua attenzione a scrivere brani per altri artisti. Per prima cosa, ha aiutano a lanciare il duo svedese Icona Pop nell'olimpo delle star con il feat. da disco di platino "I Love It", per poi tornare a scuola con minigonna a quadretti e calzettoni al ginocchio insieme a Iggy Azalea per il brano "Fancy", scritto a quattro mani. Calcolando perfettamente i tempi, ha fatto uscire il suo singolo "Boom Clap", che ha avuto talmente tanto successo da costringerla a mettere in pausa il lavoro sul suo nuovo album "Sucker". Lontana dall'essere una teenager grunge, Aitchinson si è trasformata in Charli XCX 3.0: una qualificata diva del pop con alle spalle una nomination ai Grammy. Grazie all'influenza del "riot grrrrl", Sucker è un'antologia dark, ricca di testi brillanti e traboccante di ritmo… e noi la adoriamo!

Com'è iniziato il processo di stesura di Sucker?
Tutto è iniziato con la mia rabbia verso le affermazioni della musica pop. Volevo fare qualcosa di ribelle, forte e arrabbiato, ed è così che è iniziato tutto. "Sucker" parla di ribellione.

Crescendo sei stata influenzata da Ed Banger, Eminem e Britney Spears. Come descriveresti i tuoi suoni ora?
I miei suoni sono decisamente pop, ma con una punta punk. Mentre lavoravo al disco ho ascoltato un sacco di musica francese yé-yé pop, il suono di Parigi negli anni '60, quindi molto Brigitte Bardot e France Gall. Ho ascoltato anche parecchie band punk e new wave: di tutto, dai Ramones a Bow Wow Wow. Per quanto riguarda la parte visiva mi sono ispirata a "Ladies and Gentlemen The Fabulous Stains", e molti video musicali di Robert Palmer.

Sei appassionata di Riot Girrrl? Lo chiedo perché l'ho riconosciuto in Sucker.
Ovviamente! Amo Kathleen Hanna.

In quanto artista tu crei un intero universo. A questo punto della tua carriera sei ancora il tuo stesso direttore creativo o c'è un Team Charli?
Sono io il mio direttore creativo, scelgo personalmente tutti i miei collaboratori e scrivo anche i trattamenti per i miei video. Ogni volta che vado in televisione, scelgo io che cosa indossare, sono dotata di una forte estetica visiva e non voglio che nessuno la rovini!

Hai una canzone preferita in Sucker? Quella con la quale dici " Sì! Ho proprio centrato il punto!"?
"Need Ur Luv". Non somiglia a niente di quello che ho scritto finora ed è sicuramente la canzone che ha richiesto più tempo per funzionare. L'ho scritta con Rostam Batmanglij dei Vampire Weekend che è diventato un grande amico per me.

Hai anche co-scritto "Fancy" con Iggy Azalea. Siete state entrambe sorprese dall'enorme successo che ha avuto?
Beh, non ce lo aspettavamo. Mentre stavamo scrivendo "Fancy", io e Iggy eravamo poco conosciute, ho sempre pensato che fosse una canzone fica, ma non puoi mai sapere quanto sfonderà una canzone, e quella è esplosa davvero. Un sacco!

Com'è il tuo processo di scrittura?
Non ho un vero e proprio processo perché "non puoi fare a mano un uncino". Mi piace saper fare di tutto.

C'è qualche differenza tra scrivere per te stessa o per un altro artista?
No, non proprio. Quando scrivo per qualcun altro, penso sempre che l'hanno chiesto a me perché gli piace il mio stile, quindi non lo cambio. Cerco sempre di scrivere canzoni che io reputo belle.

Si è parlato molto ultimamente di femminismo e musica pop. Sei attiva nella discussione?
Sì, certo. Più persone parlano di femminismo, meglio è. È fantastico! Le donne usano il femminismo come argomento sia nei testi sia nelle performance. È molto importante lottare per i propri diritti in quanto donna.

C'è qualche produttore con cui vorresti lavorare?
Sono buffa quando lavoro con qualcuno, tendo a essere un po' chiusa. Mi piace lavorare con amici e persone di cui mi fido, ma se c'è qualcuno di cui sono fan, troverò sempre un modo per contattarlo. Ora, ad esempio, non vedo l'ora di lavorare con questo ragazzo di nome Sophie, viene dall'Inghilterra. È super figo.

Quali sono stati i momenti più importanti del 2014? Sia in positivo che negativo.
Sicuramente l'essere nominata a due Grammy ed essermi esibita agli MTV Europe Music Awards. Se devo essere completamente onesta, non ho davvero nessun brutto momento… il 2014 è stata un anno davvero incredibile per me!

Chiunque, da Mixmag fino al New York Times, ama "Sucker". Deve essere davvero straordinario quando le persone "afferrano" quello che stai cercando di fare!
Sono davvero felice che alle persone piaccia il mio album! Ma se non lo avessero fatto, non me ne sarebbe importato, sono solo felice di aver realizzato il progetto che avevo in mente. Ovvio, quando le persone dicono belle cose ai media e le persone le capiscono, beh, quello è davvero figo.

Tu prendi la forma d'arte del pop molto seriamente. Pensi che nel 2015 entreremo nell'era d'oro del pop?
Ci credo fermamente! Ci sono così tanti artisti pop incredibilmente interessanti al momento, e stanno riplasmando che cosa significhi oggi essere una popstar. Il pop sta diventando più reale ed emozionante.

Sei ancora molto giovane, e sei nel mondo della musica da un bel po'. Ti senti una veterana o è ancora tutto nuovo per te?
Credo di sentirmi un po' come una veterana.. sono nei giochi da un po' ormai, ma mi piace. Mi piace sentirmi più vecchia di quanto lo sia in realtà.

Tu descrivi la musica in colori, definendo i tuoi scorsi lavori "oro", "nero" e "rosa". Hai qualche forma di sinestesia?
Penso di sì, collego molto il mio lavoro a elementi visivi. Mi aiuta a scrivere e a capire meglio le canzoni.

Ho sentito che i tuoi genitori erano soliti venire ai rave con te quando eri minorenne per vederti esibire.
Sì, lo facevano davvero, e al tempo lo trovavo così imbarazzante! Non c'è nulla di peggio quando sei un teenager... ma ora mi guardo indietro e penso "wow, era davvero fico". Mamma e papà sono davvero in gamba.

Per concludere, che cosa stai ascoltando durante il tour promozionale?
Al momento ascolto molto Spooky Black, Kyary Pamyu Pamyu e Sophie. 

Crediti


Testo Courtney DeWitt
Foto Kaitlin Christy

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