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l'ultimo video delle pussy riot è più politico che mai

Il collettivo punk ha rilasciato il provocatorio video di Chaika, la traccia che attacca la corruzione del governo russo.

di Emily Manning
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04 febbraio 2016, 11:48am

Photography Denis Sinyakov

Da quando si sono fatte imprigionare, le Pussy Riot hanno costantemente usato il loro alto impatto mediatico per lottare contro le ingiustizie sociali attraverso pubbliche proteste e feroci grida musicali. Dopo aver attaccato la crisi globale dei rifugiati durante la loro performance notturna presso il Dismaland di Banksy, una dei membri del collettivo russo -- Nadya Tolokonnikova -- ha messo in scena una dimostrazione con una macchina da cucire nella piazza di Mosca per portare l'attenzione sulle tremende e disumane condizioni di lavoro nelle prigioni. Oggi le Pussy Riot hanno svelato quello che sembra essere il loro video più persuasivo, Chaika.

La traccia hip hop è stata ispirata dal "più grande esempio di corruzione politica in Russia -- la storia del Prosecutore Generale Yuri Chaika," la band ha rivelato in una recente dichiarazione via email. Un mese fa l'attivista Alexey Navalny ha pubblicato un film che mostra i crimini che coinvolgono anche Chaika, compreso l'aver nascosto il coinvolgimento del figlio nel massacro avvenuto nella città di Kushevskaya. Il fratello di Navalny è stato ingiustamente imprigionato, ma la regista ha coraggiosamente continuato la sua lotta per mostrare l'alto livello di corruzione. 

Ispirato al lavoro di Navalny, il video di Tolokonnikova e Andrey Fenochka rappresenta questi corrotti ufficiali russi. Vestite in uniforme, le ragazze ingurgitano cibo e torturano dei prigionieri fustigandoli, il tutto muovendo le braccia come se fossero ali - un riferimento a Chaika che tradotto significa "gabbiano". "La corruzione è ovunque e i russi non ne possono più," hanno spiegato le giovani, "ma il governo guidato da Putin e i suoi canali televisivi hanno come obiettivo convincere che la minaccia più grande non sia l'esistenza di Putin o di ufficiali come Chaika, ma i valori occidentali." Il testo è stato scritto dal punto di vista di Chaika, e giustifica i suoi gesti omicidi come azioni "patriottiche".  "Live like a saint with holy simplicity / Don't eat too much, be humble when you shop," rappa il gruppo arraffando del pollo.

Le guerriere che lottano per la libertà occupano set minimali e cantano testi sarcastici per creare un prodotto artistico, ma il loro messaggio finale appare chiaro: "Le Pussy Riot chiedono che parta un'immediata investigazione contro Chaika e la sua famiglia, così come contro tutte le alte cariche del suo studio. Le Pussy Riot sperano così che le persone di tutto il mondo ci aiutino ad esprimere il nostro dissenso e a rendere la Russia un Paese dove persone come Chaika non esistono più." 

Crediti


Testo Emily Manning
Foto Denis Sinyakov