rei kawakubo ha un protetto: il designer fumito ganryu

Dopo dieci anni in Comme des Garçons, Fumito Ganryu ora vuole fare le cose in grande. E la sua prima collezione non delude.

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21 giugno 2018, 12:10pm

Chi?
Dopo aver attirato l'attenzione degli addetti ai lavori nel ruolo di pattern-maker per Junya Watanabe, Fumito Ganryu è stato chiamato da Comme des Garçons per sviluppare una linea modulata sulla sublimazione dello street-style. La sapiente unione di sportswear americano e decostruttivismo giapponese ha fatto sì che, nei suoi dieci anni di vita, la sua omonima label si sia guadagnata un seguito di fan adoranti che l'hanno trasformata in una sorta di culto. Poi l'anno scorso, senza alcuna dichiarazione ufficiale, CDG ha chiuso la linea e Fumito Ganryu si è allontanato non solo dal brand, ma dal mondo della moda in generale.

Dopo 12 mesi di assenza, il ritorno di Ganryu è stato uno di quelli in grande stile: designer project al Pitti Uomo 64. "Ho voluto tagliare i ponti con l'industria della moda e osservare altri tipi di business," ha spiegato dopo la sua prima sfilata come designer indipendente, tenutasi in un parcheggio della periferia fiorentina la scorsa settimana. "Questo periodo di stop credo abbia causato dei cambiamenti nel mio processo creativo, ma vorrei che le persone se ne accorgessero autonomamente, più che essere io doverlo spiegare." Un uomo di poche parole, Ganryu ha sempre lasciato che fossero i suoi abiti a parlare per lui. Perché ora dovrebbe fare diversamente?

Cosa?
"Voglio creare abiti per il 21esimo secolo, abiti che rappresentino al meglio l'interazione tra mondo urbano e naturale," ci ha spiegato Fumito Ganryu via email. Futurista nel modo in cui intende il design, ma senza tutti quei dettagli da film sci-fi, questo talento della moda unisce minimalismo, funzionalità ed eleganza. Ossessionato dal modo in cui gli stili di vita contemporanei si evolvono, ha proposto in passerella capi dinamici, tra cui spiccavano pantaloncini tecnici, tessuti impermeabili, felpe e cinture.

La fonte d'ispirazione per il suo debutto sono stati gli elementi naturali e in particolare l'acqua. Lo sportswear sartoriale firmato Ganryu sembrava infatti replicare il ciclo dell'acqua, che nella filosofia giapponese rappresenta fluidità, scorrevolezza e assenza di forma. Il taglio tecnico che contraddistingue il suo design si è tradotto in un'abbondanza di linee pulite. Gli abiti sono diventati accessori da portare a mano e indossare in caso di necessità, mentre quelli appartenenti alla tradizione nipponica, come l'hakama, sono stati reimmaginati e trasformati in capi urbani contemporanei.

Nell'insieme questa collezione si è distinta perché perfetta in ogni situazione e momento della giornata. È l'ennesimo giorno di pioggia primaverile? Vivete nel 2055 e non sapete come vestirvi in ufficio? Ganryu ha sicuramente quello che fa per voi. "Amo le sfide date dalle condizioni meteorologiche, mi permettono di lavorare in modo libero su forme e dimensioni," ha dichiarato. E come dargli torto.

Wow!
Dopo essere uscito dalle ombre di Comme, questo debutto firmato Fumito Ganryu funziona e convince. Non vediamo l'ora di ammirare la sua prossima collezione.

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E qui la review della s/s 19 di Off-White:

Questo articolo è originariamente apparso su i-D UK.