la guida di i-d per non rimanere senza amici dopo i vent'anni

Non. Dimenticate. I. Compleanni.

di Bertie Brandes
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13 settembre 2017, 3:54pm

Questo articolo è originariamente apparso su i-D UK

Le amicizie dovrebbero essere una cosa semplice. Un rifugio in cui ripararsi dal caos delle relazioni sentimentali, dai drammi di famiglia e dallo stress lavorativo. Le amicizie sono oneste, mai forzate, mai sfruttate solo per avere l'impressione di un agenda sempre piena. Non sono una gara a chi è più popolare. Assolutamente no. Ma la verità è un altra: non sentiamo il bisogno di scrutinare le interazioni che abbiamo su base quotidiana con persone con cui condividiamo praticamente tutto, fatta eccezione per i fluidi corporei, e quindi diamo per scontate le nostre amicizie. Nella serie "la guida di i-D" ho parlato molto di solitudine, specialmente di quella che si prova online, ma mai della solitudine in amicizia. L'atmosfera creata dai social media fa sì che almeno una volta al giorno finiamo a chiederci "ma perché io non sono stato invitato a questo evento?"

I miei amici più stretti sanno che ho dovuto cancellare Instagram perché lo trovavo una perdita di tempo costante e non sopportavo più la sua presenza sul mio smartphone. Quello che non sanno è che spesso non lo sopportavo a causa loro. Ci sarebbe voluta una persona più forte di me per vedere le foto di persone con cui ho una relazione personale, ma con cui non faccio sesso, continuamente online e non sentirmi mai ferita, frustrata o gelosa. Le amicizie finiscono, ma non sempre a causa di atroci liti o colpi bassi indicibili. A volte, le persone con cui sentiamo di poter essere completamente sinceri sono anche le persone che ci creano l'ansia emotiva di cui vorremmo liberarci. Una guida all'amicizia è difficile da scrivere, perché la chimica che regola il rapporto tra due persone che si vogliono bene senza voler comunque fare sesso è difficile da afferrare. Una guida per essere sicuri che vi state prendendo cura di voi stessi e delle persone accanto a voi è più semplice. E, temo, anche più importante.

A volte anche in amicizia c'è bisogno di allontanarsi
Dopo i 19 anni, la fine di un'amicizia non significa solo perdere un compagno di sbronze e idiozie adolescenziali. Significa perdere un luogo in cui sentirsi al sicuro. Le situazioni cambiano così drasticamente durante i vent'anni che tutti danno per scontato che prima o poi alcuni amici vivranno esperienze così diverse dalle proprie da non aver più neanche un punto di contatto. Fondamentalmente, persone che parlano una lingua che neanche più capite. Figuriamoci parlare. Ma abbiate fiducia. Ad aspettare tutti noi c'è l'era post-trenta e post-divorzio, fatta di champagne a tutte le ore del giorno e disperazione a tutte le ore della notte!

Il mitico Migliore Amico non esiste davvero
Non so di preciso come io abbia fatto ad arrivare ai 27 anni senza ancora essermi accorta di quanto l'idea di BFF sia irreale. Le amicizie sono tutte diverse, ovviamente. Ci sono amici più stretti, amici di vecchia data, amici d'infanzia. Ci sono quelli che conoscono i vostri genitori, che sanno quanto eravate legati al vostro gatto, quelli di cui potreste riconoscere gli ex semplicemente basandovi su una descrizione dei loro genitali. E poi ci sono gli altri, quegli amici meno stretti ma comunque presenti. Amici che si siedono alla scrivania accanto alla vostra cinque giorni su sette, ogni santa settimana. Amici che conoscono la vostra vita quotidiana meglio di chiunque altro, ma che il solo pensiero di un incontro fuori dall'area caffè dell'ufficio vi fa rabbrividire. Provare a quantificare chi sia più importante, o perché, è impossibile. Oltre che un errore. Credo di aver superato l'idea che tutti dovremmo essere in grado di nominare un amico (e che sia reciproco, altrimenti tuoni e fiamme!) a cui teniamo più di ogni altro. Quindi, se pensate che il tizio del bar che vi prepara un ottimo caffè ogni mattina sia la vostra persona preferita nell'intero universo, va bene così. Accettatelo.

Scomparire è da stronzi
Detto questo, solo perché l'unica cosa che vi interessa è cosa dirà Paolo Fox del vostro segno zodiacale questa settimana, non significa che silenziare tutte le vostre chat di gruppo su Whatsapp e dimenticare tutte le persone che vi amano e sostengono sia una buona idea. È facile ignorare che i vostri amici stanno passando un periodo di merda se i loro post su Facebook e Instagram sembrano quelli di sempre. Ma è una vostra responsabilità essere sempre sicuri che le cose vadano bene, non supporlo. Se non per altro, pensate che il karma è un vero stronzo, e tutto cambia più in fretta di quanto voi riusciate a dire "oddio ma non ci vediamo da UN MESE!"

"Okay adesso te lo dico, ma tra due secondi faremo finta che io non abbia mai detto niente e tu te ne dimenticherai per sempre" è letteralmente quello per cui esistono le amicizie
Poco tempo fa, una mia amica mi ha chiuso a chiave in una toilette insieme a lei perché voleva che le "leggessi" l'assorbente come la gente normale legge i fondi di caffè. Era fatta come una pigna, ma non credo che questo faccia una vera differenza. Non esiste letteralmente nessun altro a cui avrebbe potuto chiedere di superare una barriera d'igiene così insormontabile, e io sono stata felice d'aiutarla.

Non bisogna per forza volersi portare a letto i propri amici
Avere amici che hanno la stessa età della gente con cui vorreste fare sesso è fondamentale. È ideale in termini di consigli e punto di vista, ma serve anche a ricordarci che no, non sempre dobbiamo aver voglia di passare la domenica a letto con uno di loro. In più, possono anche tornare utili per dimostrare ai vostri genitori che no, non state più pensando al vostro ex e che sì, siete riusciti a superarla. Finché non si accorgono che è tutto un bluff.

Non dimenticatevi mai la torta di compleanno
Infine, un trucco che potrebbe sembrare strano, ma che ha il potere di salvare qualunque amicizia. Portare una torta significa poter evitare il regalo, e magari anche il biglietto d'auguri, ma essere comunque in ogni foto della serata e sempre al centro dell'attenzione. In più, cercate di essere degli amici decenti anche negli altri 364 giorni dell'anno, sostenendo le persone a cui volete bene. Però ecco, la torta magari non dimenticatela.

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