Screenshot dal film Amiche Cattive

storia di "amiche cattive", disastro di incassi diventato film di culto (20 anni dopo)

Se avete amato Mean Girls, non potete non conoscere Amiche Cattive.

di Marie Lodi; traduzione di Gaia Caccianiga
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03 giugno 2019, 11:09am

Screenshot dal film Amiche Cattive

C'è qualcosa di misteriosamente affascinante nel personaggio della ragazza più popolare del liceo nei film per teenager, che si tratti di Heather Chandler in Heathers o di Regina George e le sue amiche in Mean Girls poco importa. Amate e odiate insieme dai loro compagni di classe, queste ragazze non sono semplici da raccontare in modo realistico al cinema. Nel corso degli anni abbiamo visto molti esempi, ma nessuno è paragonabile a Jawbreaker, in italiano Amiche Cattive.

Quando nel 1999 uscì nelle sale, Amiche Cattive non fu certo un successo, ma con il passare del tempo è diventato un cult per gli appassionati di cinema, specialmente quelli che apprezzano lo stile e il carisma della Cattiva Ragazza™. Ma anche la trama è geniale: Courtney, Marcie, Julie e Liz sono un gruppo di liceali che si fanno chiamare le Flawless Four e per scherzo rapiscono Liz (Charlotte Ayanna), la chiudono nel bagagliaio dell'auto per portarla a fare colazione e accidentalmente la uccidono a causa di una caramella jawbreaker che le va di traverso, soffocandola.

Lo scrittore e regista del film, Darren Stein, ci ha spiegato che in questo film voleva esplorare l'idea di uno scherzo finito male. "Ho sempre amato i film dell'orrore e sono affascinato dalle ragazze californiane molto popolari che si rapivano a vicenda per festeggiare i loro compleanni," commenta Stein. Della decisione di rendere l'arma del delitto una caramella dice: "Da bambino sono rimasto colpito da queste caramelle grandi come una pallina da golf, erano così bizzarre. Ero ossessionato dalla quantità di tempo che ci voleva per leccarne una fino alla fine. La gente finiva per farsi sanguinare la lingua a furia di leccarle."

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L'incidente è una delle prime scene del film, lasciando quindi che gli spettatori conoscano la defunta, Liz Purr, solo attraverso i suoi amici e ammiratori. Viene descritta come "il sogno di ogni teenager": carina, popolare e ricca, ma anche simpatica, il che la rende completamente diversa dalla tipica Cattiva Ragazza™. La nemesi di Liz è Courtney, brillantemente interpretata da Rose McGowan. È lei la reginetta del ballo più cattiva del cinema, anni luce più avanti di Rizzo e Regina George. Con i suoi capelli corvini, le gonne a tubino che ne esaltano le curve, décolleté altissime e un'ironia sfrontata, Courtney si è guadagnata il delicato soprannome di Satana sui Tacchi. Stein ha scelto la McGowan per questo ruolo dopo averla vista nei panni di Amy Blue nel film apocalittico di Gregg Araki, Doom Generation. "Aveva una bellezza e un carattere che non avevo mai visto in un film contemporaneo," dice Stein. "Ho quasi pensato che sarebbe stato troppo scontato sceglierla per il ruolo di Courtney, ma era esattamente ciò di cui il film aveva bisogno, e il film non esisterebbe senza di lei."

E se le battute di Courtney e l'assurda morte di Liz rendono Amiche Cattive sostanzialmente diverso dagli altri film per teenager usciti alla fine degli anni '90, sono gli outfit ad assicurargli il titolo di vero capolavoro del cinema. Le Flawless Four indossano completi eleganti vintage, cardigan aderenti, minigonne in PVC, miniabiti e corsetti dai colori brillanti. Proprio grazie ai loro look così irrealistici (nella vita reale, chi indosserebbe mai un corsetto rosso fuoco per andare a scuola?), la scena in cui attraversano il corridoio della scuola al rallentatore è uno dei momenti più iconici del film. "Volevo che il loro stile fosse senza tempo, coloratissimo, inaspettata e intimidatorio. Esattamente come le caramelle jawbreaker," dice Stein. Sapeva di volere un mix di estetica iper-femminile e punk, risultato che ha ottenuto unendo "l'innocenza degli anni '50 alla femme fatale degli anni '20, i look punk e fetish della fine degli anni '70 all'eccentricità degli '80." Per trasformare questa visione in realtà. Stein si rivolse a Vikki Barrett, che in precedenza aveva lavorato con la costumista Mona May a film di grande successo tra gli adolescenti, come Ragazze a Beverly Hills e Romy e Michelle.

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Lavorando con un budget limitato, Barrett si è procurata molti degli outfit nei negozi vintage di Los Angeles. "Non potevo spendere molto, quindi prendevo tutto all'usato e a volte modificavo io stessa i capi, perché lo stile che volevamo non si trovava nei negozi e farci fare tutto su misura sarebbe costato troppo," ci spiega Barrett. "Andavo spesso da Jet Rag, dove compravo gonne a un dollaro e poi le ricostruiva per avere una silhouette più retrò, a tubino." Ispirandosi a Grease, Vikki voleva "un mix tra contemporaneo e anni '50, fatto di tacchi alti, borse vintage e zero nero."

Mentre gli outfit delle ragazze si completano a vicenda, Barrett ha comunque dato a ognuna di loro caratteristiche specifiche. "Abbiamo seguito uno stile più innocente con Julie (Rebecca Gayheart), anche se indossava una gonna di latex ed era sexy e tutto il resto, ma lo abbiamo fatto con i colori e i tessuti," spiega Barrett. "Non era così rigida come Courtney, che abbiamo invece reso aggressiva con i corsetti. Il look di Julie era più dolce e la sua palette di colori molto più chiara, pastello e romantica."

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A parte i tacchi a spillo e le gonne a tubino, un altro elemento stilistico ricorrente sono gli abiti monocolore, specialmente per Courtney, che vestita in viola dalla testa ai piedi. Barrett ha aggiunto piccoli dettagli per enfatizzare questo aspetto, ad esempio assicurandosi che i suoi collant fossero in tinta con gli abiti. "Ho messo delle cuciture colorate nella parte posteriore di tutti i collant, quindi se era vestita in rosso, aveva una cucitura rossa sul polpaccio."

L'altro personaggio che indossava costantemente lo stesso colore è Vylette, precedentemente nota come Fern Mayo, l’emarginata che diventa popolare interpretata da Judy Greer. Dopo che Fern abbandona i suoi abiti scialbi e riemerge come Vylette, usa solo il color rosa. "Il rosa brillante doveva simboleggiare l'apice della sua ascesa come reginetta che si scontra con Courtney," dice Stein, aggiungendo che l'icona di Los Angeles Angelyne fu un riferimento importante per il personaggio, che si tinge i capelli biondo platino, indossa rosa acceso e guida una Corvette. "Sarebbe stato perfetto per lei avere una Corvette rosa, ma non siamo riusciti a trovarne una. Avremmo dovuto chiedere ad Angelyne direttamente!" scherza Stein.

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Persino Marilyn Manson, che usciva con McGowan all'epoca ed è apparso in un cameo nel film, ha dato una mano con i costumi. Aveva regalato un top pastello smanicato a McGowan, che finì in una delle scene. "Se non ricordo male, Rose un giorno è arrivata sul set indossando quel top e io le ho immediatamente chiesto se potevamo usarlo per Courtney nel film," spiega Stein. "Quando ha un confronto con Vylette nel bagno delle ragazze, il contrasto tra il look rosa shocking della ragazza e il bianco accecante dello spazio è molto forte."

Anche la scena del ballo di fine anno presenta alcune scelte di stile davvero indimenticabili, come la fascia in argento che avvolge i capelli di Courtney. "Per questo devo dare credito a Rose," racconta Barrett. "Non è stata una mia idea. Ho aggiunto dei bordi in pelle argentata al vestito e non avevo niente per i suoi capelli, perché sapevo che doveva esserci la corona. Ma per il personaggio di Rebecca Gayheart, ho tinto fiori finti per abbinarli al suo vestito e li ho messi tra i suoi capelli. Poi Rose li ha visti e ha pensato: ' Anche io ho bisogno di qualcosa per i miei capelli!'" Continuando poi: "Rose ha avuto l'idea di un accessorio tra i capelli che finisce per andare in pezzi quando Courtney entra in crisi. La fascia argentata era piuttosto ingegnosa, perché si intreccia tra i suoi capelli, facendo eco al mascara nero che le cola in faccia." Così, Barrett è andata al trucco con le rifiniture di pelle rimanenti, e l'hairstylist ha realizzato il look.

In definitiva, lo styling incredibile di Amiche Cattive, insieme allo sviluppo del personaggio della Cattiva Ragazza™, ha reso questo film un vero e proprio culto. Stein attribuisce tale durevolezza nel tempo di Amiche Cattive al fatto che si tratti essenzialmente di una "celebrazione assoluta della mean girl." Anche se Courtney è una cattiva, finiremo comunque a fare il tifo per lei. "È un mondo dominato da donne in cui i maschi sono personaggi secondari, dove le donne hanno il potere." Come direbbe Courtney: "Impara. Vivilo. Amalo."

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Che poi, in realtà, i veri cattivi sono i ragazzi:

Questo articolo è apparso originariamente su i-D US

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