Idee per un compleanno in quarantena che non sia uno schifo totale

Con qualche dritta, festeggiare in quarantena sarà molto meno peggio del previsto.

di Dino Bonacic
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06 maggio 2020, 9:27am

Screenshot da Sex and the City

Socievoli. Estroversi. In cerca di attenzioni. Comunque vogliate descriverli, gli Ariete sono conosciuti per essere l'anima della festa. Come se non bastasse, è stato proprio l'Ariete il primo segno zodiacale ad aver festeggiato il compleanno in quarantena. A ben pensarci, però, chi meglio degli Ariete avrebbe potuto ideare stratagemmi creativi per essere comunque al centro dell'attenzione, nonostante un lockdown di proporzioni mondiali?

"A dirla tutta, non mi è mai piaciuto festeggiare il mio compleanno," ho scritto a mia mamma quando ho realizzato che non avrei festeggiato il mio 27esimo compleanno scatenandomi in uno degli ultimi locali gay di East London. Così, ho deciso di creare un bel varietà tutto mio, via Instagram Live. Tra amici e parenti vari, ho raggruppato circa 25 persone per sottoporle a un quiz sulla mia infanzia, costringerle a fare un paio di terribili lip sync e poi concludere in bellezza con un gioco alcolico senza regole. Era la perfetta festa in casa: è durata più o meno un'ora, le pulizie post-serata sono state davvero minime e non ho nemmeno dovuto buttare fuori qualcuno per il troppo casino.

Dino Bonacic Instagram Live Birthday
Live cabaret Instagram dell'autore

Proprio come me, gran parte della gente che ha festeggiato o festeggerà il compleanno in quarantena ha deciso di affidarsi agli spazi virtuali per organizzare le proprie feste. Fino a qualche mese fa, le app per organizzare chiamate online come Zoom e Houseparty erano utilizzate solamente per lavoro, al massimo per rendere più sopportabile una relazione a distanza. Questo marzo, invece, Houseparty è stato scaricato circa 17.2 milioni di volte, con un incremento del 3000% rispetto ai mesi precedenti. E se l'idea di spegnere le candeline di fronte a 30 persone attraverso uno schermo video può sembrare carina, la realtà è che è un'esperienza strana, adombrata dal disagio. Chi è che dovrebbe gestire la conversazione ed evitare che ci siano sette persone a parlare all'unisono? Come evitare i silenzi imbarazzanti? E quand'è che effettivamente si chiude una conversazione che sta andando avanti da ore senza potersi appellare alla solita scusa di dover andare o fare qualcos'altro? Ma i compleanni su Zoom hanno sicuramente anche dei pro: vedere le persone in ritardo o glitchare mentre cantano Buon Compleanno, per esempio.

Anche le opzioni di green screen sono un simpatico bonus, come ha scoperto Josh Coleman quando ha festeggiato il suo 20esimo compleanno. “Io e i miei amici abbiamo trascorso la serata su Zoom, bevendo e cambiando gli sfondi dello schermo con immagini imbarazzanti del nostro periodo pre-pubertà e ridendo a crepapelle,” afferma, spiegando che il tutto ha preso una piega abbastanza drammatica quando lui ha tweettato il link della conversazione alla indie-pop queen GFOTY, che in quel momento stava cercando delle virtual room a cui partecipare. “Ovviamente ha attratto un tipo diverso di audience, col risultato che hanno cambiare gli sfondi seguendo un mood hardcore porn mettendo una brutta techno in sottofondo. Allora abbiamo continuato a bere e abbiamo lasciato che la gente prendesse le redini della chat e la riempisse di porno.”

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Zoom party di Josh Coleman

Ma puoi anche plasmare la tua realtà, facendo finta che casa tua sia un ristorante, un cinema, una spa—o tutte e tre le cose insieme. Natalie Hughes, giornalista e fondatrice di The Fashion Digital, ha festeggiato con un party a sorpresa in tre fasi organizzato dal marito: “Mi ha presentato l'itinerario quella mattina, con attività e temi in ogni stanza della casa," racconta. Un brunch al "Chris on the Hill’s Cafe" (aka la cucina), seguito da un'esperienza spa nel bagno e uno screening al Thorsden Picturehouse: “Ha anche insistito nel non mettere in pausa il film mentre dovevo andare in bagno, per creare un'esperienza autentica.”

Lasciar fare ai tuoi coinquilini per creare dei piani per la giornata potrebbe essere molto rischioso, oppure rivelarsi l'occasione per capire quanto bene ti conoscono. A Londra, Fernanda Dugdale ha celebrato il suo 26esimo compleanno con un'epica festa segreta. Dopo aver dovuto aspettare nella sua stanza per un paio d'ore, le è stato concesso di entrare nella sala da pranzo, per scoprire che l'intera casa era stata agghindata come se fosse una disco tropicale. “Hanno drappeggiato i muri con tessuti glitterati, c'era una strobo e una macchina del fumo. Mi hanno dato una Piña Colada dentro un'ananas e consegnato il mio regalo -- una macchina per il karaoke!” dice. “Se non ci fosse stata la quarantena avrei probabilmente passato il mio compleanno in una sala karaoke, mi hanno davvero fatto il miglior regalo che potessi desiderare.”

Jade's Rave Closure announcement
Annuncio della chiusura del Jade's Rave

La fondatrice di Keash (e party girl di prima categoria) Taiba Taiba ha organizzato la festa di compleanno della sua coinquilina. “La sala era il Jade’s Rave, la cucina l'area fumatori e abbiamo anche messo un segnale nel bagno con su scritto ‘NO DRUGS ALLOWED’,” racconta Taiba, spiegando che aveva progettato tutto per ricreare lo spirito di un club. “Quando una delle ragazze ha acceso per sbaglio una sigaretta nella sala, l'ho messa in guardia che sarebbe stata portata fuori dalla sicurezza,” aggiunge ridendo.

Si è unita al fenomeno anche la fotografa basata a Londra Turkina Faso, che ha trasformato la sala del suo appartamento in un bistrot francese a luci rosse. Per entrare meglio nella parte, ha messo qualche pezzo di Edith Piaf e indossato berretto, prima di entrare nel clou della festa, ossia la chiamata con i suoi amici e parenti più stretti. “Avevo proprio bisogno di sentirmi un po' brilla con i miei amici, e l'ho fatto con una maratona Zoom dai miei vicini di casa a quelli dall'altra parte dell'oceano,” dice, aggiungendo che era “molto felice, ma un po' frustrata dalla connessione.”

Anche se, in molti, casi i compleanni in quarantena non soddisfano le aspettative, c'è poi un altro lato positivo: costano pochissimo. Qualsiasi cifra decidiate di spendere tu e i tuoi coinquilini, sicuramente sarà molto inferiore a una "normale" festa pre-pandemia. Invece che bervi costosi gin tonic o dividervi infiniti viaggi in taxi a tarda notte, ora avete le birre del supermercato e una camminatina tra la sala e il letto. Questo non vuol dire che devi dimenticarti dei tuoi locali preferiti. Molti hanno iniziato delle campagne di crowdfunding per far fronte a questo periodo di grosse difficoltà, e forse sarebbe una buona idea donare alcuni di quei risparmi, così da avere un luogo in cui festeggiare come si deve l'anno prossimo. Questo è il bello dei compleanni: c'è sempre l'anno prossimo.

Fernanda Dugdale surprise birthday party
La festa in casa di Fernanda Dugdale

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