Come fare un pitch per i-D

Se sei un giornalista freelance e vorresti scrivere per noi, qui ti spieghiamo come farlo.

di Roisin Lanigan
|
15 giugno 2020, 10:03am

i-D è sempre alla ricerca di nuovi writer e nuove voci. Per questo, ci stiamo impegnando per rendere sempre più democratico, accessibile e trasparente il nostro processo di pitching.

Spesso, i giovani scrittori e giornalisti che stanno iniziando ad affacciarsi nel settore non sanno bene in che modo proporre le loro idee, come dovrebbero strutturare le loro email e quali argomenti scegliere per le diverse testate.

Per questo abbiamo deciso di scrivere una guida su come fare un pitch per i-D, con la speranza che vi sia utile!

Formatta bene l'email

Riceviamo tutti troppe email, quindi è necessario formattare bene il proprio pitch se si vuole che la persona a cui lo stiamo inviando lo leggerà. La prima cosa a cui fare attenzione è l'oggetto dell'email. Se scrivi solo “pitch”, oppure "mi presento", è molto probabile che la tua comunicazione si perda in mezzo a tutte le altre. Il miglior modo per scrivere l'oggetto della tua e-mail quando fai un pitch è: “PITCH: Il Titolo del Tuo Pitch Chiaro e Conciso.”

Quando si tratta di dare una forma al tuo pitch in un'email, cerca di includere il maggior numero di dettagli. Deve risultare chiaro ciò che vorresti raccontare, perché credi sia importante raccontarlo, e perché dovresti essere proprio tu a raccontarlo. La lunghezza giusta per un'email di pitch è 2-3 paragrafi, chiari e coincisi. Questi paragrafi dovrebbero includere un'analisi della questione o del trend che hai preso in esame, un accenno al tono di voce che vorresti adottare, una lista di dati a supporto di quanto dici, le tue referenze aggiornate e una selezione di persone che vorresti contattare o intervistare.

La maggior parte degli articoli di i-D si aggirano attorno alle 1.000 parole, ma altri magazine offrono spazi diversi, quindi ti consigliamo di adeguare il pitch in base al tipo di pubblicazione a cui vuoi proporlo. È inoltre molto importante plasmare la tua idea sullo stile della testata che stai contattando. Per esempio, se hai una forte presa di posizione su un determinato argomento ma quel magazine non pubblica mai articoli di opinione in prima persona, forse è meglio cercare altrove, dove sai che viene lasciato spazio a questo tipo di contenuti.

Se è la prima volta che stai contattando quell'editor o testata, è buona norma allegare all'email anche il tuo portfolio di articoli pubblicati. Prima di inviarlo, ti consigliamo di sistemarlo tenendo presente qual è il tipo di magazine in cui lavora la persona che speri lo leggerà, inserendo i pezzi più rilevanti all'inizio, insieme a quelli più affini al ricevente della tua email di pitch. Magari puoi chiedere ai tuoi amici quali sono i tuoi scritti migliori—a volte è difficile avere uno sguardo critico sul proprio lavoro.

Seleziona con cura l'argomento

È importante scrivere di questioni che ti stanno a cuore e di cui sei appassionato, ma altrettanto importante è il magazine ideale in cui pubblicare le storie a cui hai dedicato così tanto tempo e risorse. Una delle cose principali da fare prima di mandare un pitch a una testata è verificare se la tua storia potrebbe fare al caso loro.

Leggere almeno una decina di articoli del magazine a cui vorresti mandare la tua idea è fondamentale, perché ti permette di capire se qualcosa di simile è già stato coperto dalla testata in questione, e quindi se il tuo pitch va rivisto scegliendo un taglio completamente diverso, oppure se la tua idea può essere complementare ai contenuti già pubblicati sull'argomento. In questo modo, inoltre, puoi mettere a fuoco la linea editoriale del magazine e individuare la tipologia di articoli che pubblicano, se interviste a celebrità, liste, feature di esperienze in prima persona o contenuti su brand specifici; e tutto questo può aiutarti a scoprire in che modo le tue idee possano inserirsi al meglio.

Se il magazine ha sia un'edizione cartacea che una online, è probabile che vi siano comunque alcune differenze tra i loro tone of voice e tra le loro linee editoriali. Tenendo a mente questa differenza, sarà più semplice individuare la destinazione ideale del tuo pitch, se digital o print.

Sfrutta i feedback negativi

Essere rifiutati è la parte peggiore. Se tieni a quello che hai scritto, sentirsi dire che non risulta in linea con una pubblicazione può essere molto difficile. E anche se con il tempo diventa sempre più facile da accettare, è importante tenere a mente che un feedback negativo non è in alcun modo un giudizio di valore sulle tue capacità come scrittore.

Ci possono essere milioni di motivi dietro a un rifiuto. Forse, come accennato prima, lo stile del tuo pitch non risulta in linea con la testata. O forse c'è già qualcosa di troppo simile nei contenuti del magazine, oppure c'è un articolo che affronta le stesse tematiche in fase di edit. Se sei all'inizio della tua carriera e stai cercando di migliorare, non sentirti in imbarazzo a chiedere che ti vengano spiegati i motivi del rifiuto, o che tipo di contenuti potrebbero interessare alla testata in futuro.

Manda il tuo pitch nell'inbox giusta

Se vuoi fare un pitch ad i-D Italy, puoi inviarlo a it.editorial@i-d.co. Leggiamo e valutiamo ogni email che ci arriva in questa inbox, ed è il posto giusto dove inviare il tuo pitch. Se hai domande, puoi mandarci un DM su Instagram: leggiamo tutti i messaggi in arrivo anche lì.

Molti editor internazionali usano anche Twitter per trovare nuovi collaboratori e voci. Segui i giornalisti che ti interessano su questo social media e tieni d'occhio i loro tweet: spesso pubblicano lì le notizie relative a pitch e proposte editoriali. Nella loro bio spesso trovi anche il loro indirizzo email, così da poterli contattare in prima persona per domande e idee.

Ma ci sono anche altre risorse dedicate ai giornalisti freelance che uniscono le opportunità di lavoro e i callout di Twitter, così da individuare quali testate possiedono un certo budget e quali stanno cercando nuovi scrittori. La newsletter per i freelance di Sian Meades, per esempio, è un'ottima risorsa in questo senso. In lingua italiana trovi invece Lavori per Chi Scrive di Cristiana Bedei e Digital Journalism di Francesco Oggiano.

Tagged:
guida
scrivere
pitching