Cosa vale la pena guardarsi su Netflix ad agosto

Perché solo Netflix può far uscire insieme Basic Instinct, La febbre del sabato sera e il documentario della DPG.

di Benedetta Pini
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30 luglio 2020, 4:00am

Still dal film "Basic Instinct"

Finalmente siamo alle porte di agosto, il che significa una cosa sola: vacanze. Dopo una prima parte dell’anno che definire difficile sarebbe un eufemismo, è arrivato il momento di goderci un po’ di riposo e ricaricarci prima dei nuovi inizi che arriveranno con settembre—università, lavoro, progetti rimandati da mesi e questa volta non solo per la nostra irrinunciabile tendenza alla procrastinazione. Dire che siamo tutti molto stanchi è dire poco, e se la quarantena ci ha insegnato qualcosa, è che dobbiamo imparare ad ascoltarci di più, soprattutto quando ci sentiamo così, a concederci più tempo, spazio e riposo, a smetterla di funzionalizzare ogni secondo della nostra vita e liberarci di tutte quelle ansie e paranoie superflue.

Proprio come durante la quarantena, un grande incentivo a piazzarsi sul divano e non fare assolutamente nulla arriva dalle piattaforme di streaming, capitanate da Netflix e MUBI. Sia che questo mese lo trascorriate sperduti tra i monti, in riva al mare, sia chiusi tra biblioteca e ufficio, ci sarà sempre quella sera in cui non vorrete fare altro che godervi un bel film o una puntata della vostra serie preferita. Per questo, abbiamo fatto una selezione delle migliori uscite in arrivo, che vanno ad aggiungersi a quelle dei mesi scorsi.

1 agosto 2020

La febbre del sabato sera (1977)
Basic Instinct (1992)
Delitto perfetto (1998)
Scrivimi una canzone (2007)

Come sempre, Netflix scava nella storia del cinema per portare a galla quei cult che non stancano proprio mai e che ci fanno sentire al sicuro della nostra comfort zone senza rischiare di iniziare un film per poi interromperlo a metà perché non ci convince. O, magari, per finalmente spuntare quei must che stazionano nella nostra watch list da davvero troppo, troppo tempo. Dalla carica sfavillante de La febbre del sabato sera alla romcom smielata Scrivimi una canzone, con due dei volti più iconici degli anni ‘00, Drew Barrymore e Hugh Grant. Passando per il cult anni ‘90 Basic Instinct, con l’indimenticabile scena dell’interrogatorio di Sharon Stone, e il thriller _Delitto perfetto_—remake del capolavoro di Hitchcock del 1954—, con un’altra coppia altrettanto intramontabile, ovvero Gwyneth Paltrow e Michael Douglas, incastrati tra intrighi finanziari, manipolazioni e sotterfugi subdoli.

Dirty John: The Betty Broderick Story - Stagione 2 (14 agosto)

A proposito della recente fissa per i true crime, questa serie antologica è esattamente ciò che fa per noi. Ispirata al podcast omonimo di Christopher Goffard del 2017, racconta di volta in volta un caso diverso di cronaca nera statunitense. Dopo la prima stagione incentrata sul caso indagato anche da Goffard, ovvero quello del truffatore John Meehan, la seconda indaga invece quello che è stato definito da Oprah come “uno dei divorzi più incasinati d’America”, culminato in niente meno che un duplice omicidio. Per come si sia arrivati a questo epilogo tragico, non ci resta che aspettare il 14 agosto.

Dark Polo Gang - La serie (14 agosto)

Già uscita su TIMVISION e circolata anche su YouTube, ora possiamo vedercela comodamente su Netflix, che sicuramente qualcuno della vostra cerchia di amici ha sicuramente. Si tratta di una docu-serie in 12 episodi su uno dei fenomeni musicali più incisivi—nel bene e nel male—nel panorama italiano degli ultimi anni. Che piacciano o meno, la curiosità verso il percorso dei quattro ragazzi dietro alla Dark Polo Gang e il fenomeno di portata nazionale che ne è scaturito è parecchia, e questa serie è qui per darci qualche risposta.

La rapina del secolo (14 agosto)

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Colombia, 17 ottobre 1994. Un gruppo di rapinatori svaligia la Banca della Repubblica di Valledupar. Gli agenti che arrivarono sul luogo notano subito che l’ascensore è sporco di fango ancora bagnato, mentre al primo piano sembra tutto a posto, e quando scendono nel seminterrato finalmente collegano tutti i puntini. Sul pavimento c’è un buco circondato da una serie di attrezzi tra cui bombole dell’ossigeno e saldatrici: il caveau è stato svuotato di 33 milioni di dollari. L’episodio passò alla storia come la più grande rapina del XX secolo in Colombia, e fu studiato per 8 mesi dalle 26 persone coinvolte sotto il coordinamento di un deus ex machina. Ovviamente, tutto questo ricorda molto, molto da vicino La Casa di Carta, e il timore è che ne esca un suo scimmiottamento. In ogni caso, se siete amanti del genere, questa potrebbe essere la vostra nuova serie preferita.

Project Power (14 agosto)

Ve lo consigliamo più per l’hype verso qualsiasi cosa faccia Jamie Foxx più che per la trama in sé, ma vogliamo comunque dargli una possibilità. Il film d’azione è ambientato a New Orleans, in un mondo in cui, grazie a una pillola, le persone possono ottenere super poteri, il problema è che non puoi sapere quale sarà il tuo potere finché non ingerirai questa pillola. E, ovviamente, si innesca un sistema di spaccio illegale in cui finiranno coinvolti anche i protagonisti.

3% - Stagione 4 (14 agosto)

In un mondo distopico del futuro, le persone hanno la possibilità di andare a vivere nel “lato migliore”, ovvero sull’isola idilliaca Offshore, dove ci sono tecnologie avanzate e una qualità di vita elevatissima, garantita ad ogni singolo abitante. Peccato che in quel luogo ci possa vivere solo il 3% della popolazione, dopo aver superato una serie di prove a cui si viene sottoposti al compimento dei vent’anni, che culminano in un inquietante Rito di Purificazione. Il rimanente 97% è costretto a vivere nel “lato peggiore” del mondo, ovvero nell’Entroterra, una sorta di favela immensa dove scarseggiano persino le risorse basilari come cibo, acqua ed elettricità. Un po’ Hunger Games, un po’ Altered Carbon, questa stagione è la resa dei conti.

It’s Okay Not To Be Okay (20 agosto)

Il titolo, nella sua semplicità, svela un insegnamento nell’approccio alla salute mentale propria ed altrui davvero importante: va bene non stare bene; che si può espandere a: va bene non sentirsi adeguati, va bene non sentirsi a proprio agio, va bene stare male. È tutto normale. Va tutto bene. Spesso, arrivare a questa presa di coscienza per conto proprio è molto difficile, ed è l’incontro con un’altra persona affine a noi che ci fa davvero capire che non siamo poi così strani, disagiati e soli al mondo. Dolce, tenera e romantica, la serie sudocoreana parla proprio di questo, attraverso l’incontro di una scrittrice che soffre di un disturbo antisociale di personalità e un infermiere di un istituto psichiatrico dotato di una grande empatia.

Origini segrete (28 agosto)

Chiudiamo con un altro crime, questa volta però non true. David, un giovane poliziotto da poco trasferitosi a Madrid, si trova a risolvere una serie di atroci omicidi insieme al weirdo Jorge Elías, che si rivela essere inaspettatamente l’unica persona in grado di trovare una risposta: questi crimini, infatti, ricalcano proprio le vicende dei supereroi classici, che Jorge conosce a menadito.

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Crediti

Testo di Benedetta Pini
Immagini: still dai film

Se vi siete persi i titoli di luglio, potete recuperarli qui:

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La casa di carta
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