Tutte le immagini via Matteo NangeroniMatteo Nangeroni

Tra mondi utopici e surrealismo: scopri i tatuaggi di Matteo Nangeroni

"Amo mischiare immagini concrete e ambienti irrealizzabili. Ma unisco anche stili diversi: a volte i miei tatuaggi sembrano collaborazioni con diversi me."

di Giorgia Imbrenda
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10 marzo 2020, 12:03pm

Tutte le immagini via Matteo NangeroniMatteo Nangeroni

Tatuaggini è la rubrica di i-D che vi fa conoscere i nuovi tattoo artist italiani di cui non avete mai sentito parlare. Sono giovani, hanno uno stile unico e stanno riscrivendo le regole della loro industria. Li scegliamo perché rispettano i valori in cui i-D crede e per cui lotta da sempre, che sono tolleranza, diversity e inclusività.

Oggi vi presentiamo Matteo Nangeroni. Se volete farvi tatuare da lui, questo è il suo account Instagram. Siamo sicuri risponderà ai vostri DM in tempo zero.

Intervista tattoo artist Matteo Nangeroni

Ciao Matteo, ci racconti il primo tatuaggio che hai fatto? Quanto eri terrorizzato da 1 a 10 quando hai preso in mano la macchinetta e ti sei reso conto che per la prima volta stavi per tatuare un’altra persona?
Il mio primo tatuaggio é stato su di me, un'esperienza tragica e bellissima insieme, ci ho messo 4 ore per un mini tatuaggio. Il momento in cui ho tatuato per la prima volta un'altra persona non è stato così facile come tatuare me stesso, quasi mi veniva la febbre da quanto ero agitato, con il passare del tempo tutto è passato, ma se devo dire la verità il primo periodo come tatuatore provavo una gran paura.

Come descriveresti il tuo stile di tatuaggio? Ti va di raccontarci un pò come
l'hai sviluppato nel corso del tempo?
Partiamo dal fatto che io vado a momenti, ho creato ed abbandonato moltissimi stili durante gli anni. Attualmente mi sto dedicando a qualcosa che reputo irrealistico, onirico. Voglio rappresentare per lo più quello che io immagino come un sogno. Una visione fredda, grigia e desolante del mio immaginario.

Intervista tattoo artist Matteo Nangeroni

Perché hai deciso di non fare uso del colore?
E' stata una scelta più soggettiva. Durante questi 6 anni ho sperimentato anche un mio stile personale di traditional super bold utilizzando molti colori, ho notato che, nonostante siano di super impatto niente mi appaga più di sviluppare un idea monocromatica, non so dirti il motivo preciso ma mi piacciono di più i grigi e i neri.

Qual è il tatuaggio che hai fatto a cui sei più legato in assoluto?
L'ho chiamato whale chips. È una full sleeve a tema balene eseguita in 5 ore e mezza a Thomas, un ragazzo di Bruxelles venuto da me per tatuarsi il suo primo pezzo, lasciandomi totalmente carta bianca. Dunque ho optato per il mio sketch preferito in dimensioni grandi. E stata una bellissima esperienza, per il cliente e per la fiducia enorme che ha riposto in me.

Intervista tattoo artist Matteo Nangeroni

I tuoi disegni uniscono surrealismo e realismo: magari c’è una figura riprodotta magistralmente, ma poi sta facendo qualcosa di assurdo, tipo un pescatore che affonda il suo amo non nel mare, ma in una bottiglia. Ci fai altri esempi di tatuaggi in cui hai fuso la tua capacità tecnica con uno storytelling surreale?
Amo mischiare immagini reali in contesti irrealizzabili o surreali. Sostanzialmente, oltre all'immagine di per sé, mi diverto molto a mischiare gli stili, tanto che a volte mi dicono che sembra una collaborazione con un altro me. In tutto quello che faccio cerco sempre di sperimentare nuove tecniche e nuovi racconti.

Il tuo rapporto con i social? Quanto e come influiscono sul tuo lavoro di
tatuatore? Sei piuttosto seguito, ma mi chiedo quanti like si trasformino poi in
appuntamenti e, successivamente, tatuaggi...
I social mi portano il 100 percento dei miei clienti. Contando poi che il 90 percento di loro arriva dall'estero, cerco sempre di coinvolgere le persone che mi seguono nel modo più divertente possibile. Seguo una linea stilistica coerente con il mio modo di scattare foto, o semplicemente a livello tonale. Cerco solo di seguire una linea stilistica coerente con il mio modo di scattare foto, anche semplicemente a livello tonale, perché sono dell'idea che i social per noi siano un ottimo modo per lavorare.

Hai mai detto di no alle richieste dei tuoi clienti? Se è successo, per quale
motivo lo hai fatto?
È successo varie volte, per lo più con gente fissata nel volere un mio sketch già riprodotto. Non c'è modo che io ripeta 2 volte lo stesso pezzo, e questo è il motivo per cui ho mandato via persone (che poi sono 3 in totale dall'inizio della mia carriera).

Intervista tattoo artist Matteo Nangeroni

Il miglior studio di tatuaggi in Italia oggi?
Non amo molto elogiare me stesso, ma ritengo che il lavoro da noi svolto nel mio studio "The White whale tattoo Society" sia unico per ricerca, proposta e stili. Abbiamo Collaborato con più di 150 artisti internazionali dall'apertura, un anno e mezzo fa. Penso sia un ottimo inizio. Molti studi invitano i nostri guest a loro volta, inoltre.

Tre tatuatori che stanno facendo un ottimo lavoro in Italia?
3 bravi tatuatori e amici che stimo sono : Mfox, Mambotattooer, e Santhelia.

Intervista tattoo artist Matteo Nangeroni
Intervista tattoo artist Matteo Nangeroni
Intervista tattoo artist Matteo Nangeroni
Intervista tattoo artist Matteo Nangeroni
Intervista tattoo artist Matteo Nangeroni

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Ecco un altro tatuatore che abbiamo intervistato di recente, Alessandro Santhelia:

Crediti

Intervista di Giorgia Imbrenda
Tutte le immagini via @matteonangeroni

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