Cicatrici, macchie e discromie: la bellezza senza limiti del corpo umano in foto

David PD Hyde vuole rivoluzionare gli ideali di bellezza, e per farlo ha ritratto corpi considerati "non convenzionali" nella loro versione più spontanea ed autentica.

di Carolina Davalli
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04 novembre 2020, 12:29pm

Nato in Cina e trasferitosi in Inghilterra da adolescente, il fotografo e artista David PD Hyde è cresciuto captando ideali di bellezza radicalmente diversi tra loro, prodotti e influenzati da background culturali e linguaggi estetici quasi ai loro antipodi. Da questa presa di coscienza, dallo scarto che ha percepito spostandosi in un altro paese, è nata la sua passione di scavare all’interno del concetto di bellezza, per portarne a galla nuove tipologie ed espressioni, rivoluzionando così la percezioni stereotipate e tradizionali attraverso le sue immagini.

Il suo ultimo progetto, Beauty Limitless, racchiude nel titolo una vera e propria dichiarazione d’intenti: l’obbiettivo è quello di esprimere quanto la percezione della bellezza possa essere espansa all’infinito, dichiarando allo stesso tempo che delle regole, in questo gioco di ricerca e interpretazione, non esistono. Collaborando con le modelle Gigi Hari, una donna transgender, e Lucy Beall-Lott, storica dell’arte e archeologa nata con la Epidermolisi Bollosa Distrofica—una malattia genetica incurabile—il progetto artistico le vede come protagoniste di un saggio visuale aperto, intimo e delicato.

Beauty Limitless di David PD Hyde, fotografie al di là degli stereotipi di bellezza
Fotografia di David PD Hyde

Anche se ho studiato e visto secoli di arte, non ho mai rintracciato un corpo che fosse simile al mio associato al concetto di bellezza. Mi è stato detto che perché un dipinto possa essere considerato bello e vivo, dobbiamo essere in grado di capire l’anima del soggetto, e per farlo, la figura dev’essere rappresentata con onestà. Mi sono resa conto che le situazioni in cui mi ritrovo sono incredibilmente schiette e oneste; anche nei momenti di dolore e tristezza. Continuerò ad essere onesta con me stessa e a esprimere la mia bellezza. Troverò me stessa nell’arte che creo. - Lucy Beall-Lott

Riprendendo gli stilemi classici di opere rinascimentali come La Nascita di Venere di Botticelli, le fotografie di Beauty Limitless ricreano gestualità che ammiccano a icone tradizionali, creando cortocircuiti visuali capaci di creare nuove simbologie, nuove estetiche, rivelando corpi tradizionalmente percepiti come non convenzionali nella loro naturale e spontanea autenticità.

Un progetto che ha a cuore tanto la percezione quanto l’accettazione di corpi diversi dalla ‘norma’—in fase di trasformazione, affetti da malattie congenite—in un’azione collettiva che con una semplicità disarmante non fa altro che porci di fronte alla bellezza reale, quella sfaccettata, eterogenea e, soprattutto, vera.

Beauty Limitless di David PD Hyde, fotografie al di là degli stereotipi di bellezza
Fotografia di David PD Hyde
Beauty Limitless di David PD Hyde, fotografie al di là degli stereotipi di bellezza
Fotografia di David PD Hyde
Beauty Limitless di David PD Hyde, fotografie al di là degli stereotipi di bellezza
Fotografia di David PD Hyde
Beauty Limitless di David PD Hyde, fotografie al di là degli stereotipi di bellezza
Fotografia di David PD Hyde
Beauty Limitless di David PD Hyde, fotografie al di là degli stereotipi di bellezza
Fotografia di David PD Hyde
Beauty Limitless di David PD Hyde, fotografie al di là degli stereotipi di bellezza
Fotografia di David PD Hyde
Beauty Limitless di David PD Hyde, fotografie al di là degli stereotipi di bellezza
Fotografia di David PD Hyde

Crediti

Fotografia di David PD Hyde
Set Design di Sarah Gobourne
Makeup Artist Jan Chan
Capelli Ryo Narushima
Modelle Gigi Hari e Lucy Beall-Lott

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