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cosa vale la pena guardarsi su netflix a maggio

I migliori arrivi di questo mese su Netflix, pronti a tenervi compagnia nei lunghi pomeriggi in cui è tutto grigio e la voglia di vivere scarseggia.

di Benedetta Pini
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02 maggio 2019, 3:10pm

Screenshot dal trailer di The Perfection

Come tutti i mesi di passaggio, maggio è un periodo strano: non fa ancora così caldo per gli Spritz in riva al lago (o al mare per i più fortunati), ma fa già abbastanza caldo per avere voglia di uscire dal letargo e passare le domeniche all’aria aperta, rifugiandosi nelle risicate oasi verdi in città. Non dimentichiamoci però che è ancora primavera e la pioggia è sempre in agguato dietro l’angolo, pronta a rovinare i nostri piani e costringerci in casa. Un peccato, no? Non proprio, almeno, per chi in realtà non aveva voglia di uscire e un po' ci sperava che finisse a divano, Netflix e tisana. Se rientrate in questa categoria, eccovi allora i migliori arrivi di questo mese sulla piattaforma streaming, pronti a tenervi compagnia nei lunghi pomeriggi in cui è tutto grigio e la voglia di vivere scarseggia. Tra film che hanno vinto l'Oscar e nuove serie tv, ce n'è per tutti i gusti.

Interstellar (1 maggio)

Vederlo sul piccolo schermo gli toglie gran parte del suo fascino, ma meglio che non vederlo affatto. Nel momento in cui la Terra è davvero in fin di vita, dopo decenni in cui i campanelli di allarme sono stati ignorati, un gruppo di astronauti viaggia attraverso un wormhole per cercare un luogo in cui la vita umana possa continuare, secondo un progetto segreto della NASA. Tra suspence, adrenalina, sconvolgenti colpi di scena e momenti di grande commozione, Interstellar è il film che metterà d’accordo tutti quando siete a casa di amici e non riuscite a decidere cosa guardare.

District 9 (1 maggio)

Quando guarderete questo film vi farete un sacco di risate per il suo mood grottesco e ironico, ma sapere che è ispirato a fatti accaduti davvero in Sudafrica durante l’apartheid vi farà cambiare approccio. Il filtro deformante applicato ai fatti reali è quello della fantascienza: nel 1982 sbarca a Johannesburg una nave aliena e vi rimane bloccata, a bordo c’è una colonia di artropodi in fin di vita che viene tratta in salvo sulla Terra. Peccato che a questa azione non segua alcun tipo di supporto per la loro integrazione sociale: isolati e denigrati dalla popolazione locale, vengono chiusi in un campo profughi in condizioni disumane e ben presto la situazione degenererà. Trasfigurati in un racconto di genere, gli eventi affrontano questioni attualissime legate a razzismo, xenofobia, segregazione e ghettizzazione, ma da un punto di vista inedito e brillante.

Va tutto bene (3 maggio)

Non c’è un modo “giusto” per reagire a una violenza sessuale. Si tratta di un trauma talmente forte che provoca l’attivazione di sistemi di difesa difficili da sbrogliare e razionalizzare, soprattutto quando si innesca un meccanismo di negazione nei confronti fatto, come se non fosse successo niente, continuando a ripetersi come un mantra che—appunto—"va tutto bene." Ma le conseguenze psicologiche e psicosomatiche sulla vittima possono anche essere devastanti, ed è questa la situazione attraversata dalla protagonista dopo aver subito una violenza sessuale da parte del cognato del proprio capo.

E.T. (9 maggio)

Se non l’avete ancora visto, o siete troppo giovani, o chiedetevi come sia potuto succedere, perché a un’infanzia senza E.T. mancherà sempre un tassello fondamentale. Il revival anni ‘80 che oggi spopola pesca a piene mani proprio dall’immaginario di Steven Spielberg, compreso questo film: per farvi giusto un esempio, avete presente la scena di Stranger Things in cui fuggono in bicicletta? Ecco, arriva proprio da lì. In breve: si tratta della storia di una dolcissima amicizia tra un ragazzino californiano e un piccolo alieno dimenticato sulla Terra dalla sua comunità per via di una partenza frettolosa.

The Society (10 maggio)

Dieci puntate, ognuna della durata di 40-50 minuti, ispirate a Il signore delle mosche di William Golding. Qual è il sogno di ogni adolescente? Essere lasciato in pace dai suoi genitori. Ma attenzione a ciò che si desidera: i protagonisti della serie sono dei ragazzi che si ritrovano apparentemente soli, senza alcuna traccia degli adulti. Troppo bello per essere vero, e l’entusiasmo iniziale di avere piena libertà, di non essere sottoposti a regole lascia presto il posto al caos più totale. "Gli uomini producono il male come le api producono il miele," diceva Golding...

Il Capitale Umano (10 maggio) e La Pazza Gioia (17 maggio)

Due nuovi acquisti entrambi firmati da Paolo Virzì, in coppia con il suo fidato sceneggiatore Francesco Bruni. Usciranno in ordine cronologico, così da permettervi di entrare in sintonia con lo stile di questo autore. Il primo è un thriller inverso: inizia con il misfatto e ripercorre a ritroso gli eventi che lo hanno causato, giocando con l’instabilità e l’inaffidabilità dei punti di vista. Il secondo è un film dalla dolcezza umana disarmante, incentrato su due protagoniste “sbagliate” ma innocenti: Beatrice, donna radical chic consumata dalla solitudine, e Donatella, un corpo nervoso vittima di un mondo meschino si stringono in un legame simbiotico ma irragionevole e si lanciano in un folle viaggio. Salite a bordo e partite insieme a loro.

The Perfection (24 maggio)

Cimentarsi nell’horror non è facile: il rischio di scivolare nei soliti cliché è sempre dietro l’angolo. Ma vogliamo comunque dare una possibilità a questa nuova produzione Netflix, che sembra avere gli elementi giusti per funzionare. La protagonista è Charlotte (Logan Browning), una prodigiosa violoncellista che dopo un periodo di assenza torna nella scuola in cui si è formata. Qui, però, trova una spiacevole sorpresa: è stata rimpiazzata da Elizabeth (Allison Williams), una nuova musicista giovane e di talento. Ovviamente, non è tutto così semplice come può sembrare, e questo incontro innescherà una serie di dinamiche inquietanti e oscure che vi terranno svegli tutta la notte.

When They See Us (31 maggio)

Creata e diretta da Ava DuVernay (Selma - La strada per la libertà, 2014), la serie affronta il caso della cosiddetta "jogger di Central Park" per cui cinque ragazzi sono stati condannati per aver aggredito e stuprato una ragazza che correva nel parco. Ma erano innocenti: nessuno di loro aveva avuto qualcosa a che fare con l’accaduto. Le puntate iniziano con i primi interrogatori del 1989 e prosegue per i successivi 25 anni, finché non vengono scagionati nel 2002, dopo aver scontato da innocenti pene dai 6 ai 13 anni.

Come vendere droga online (in fretta) (31 maggio)

Teen drama figlio di Breaking Bad, racconta la storia di Moritz Zimmermann, un adolescente un po' nerd che tenta di rilanciarsi a livello sociale iniziando a spacciare droga, nella speranza di guadagnare in popolarità e riuscire finalmente a conquistare la ragazza che gli piace. Una serie carina e leggera per andare a dormire senza troppa pesantezza addosso.

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