Pubblicità

vivetta ponti è la migliore, lo dice anche re giorgio

Domani all'Armani Teatro andrà in scena la sfilata più attesa di questa edizione della Milano Moda Donna: Vivetta. L'abbiamo incontrata nel suo atelier durante il fitting.

di Eloisa Reverie Vezzosi
|
27 febbraio 2015, 3:10pm

Nella settimana più frenetica dell'anno milanese, tra lo stress e la fretta generale (caratteristiche tipiche della città!), Vivetta Ponti, ex Vivì, mi accoglie serena, sorridente e raggiante. Forse arriva direttamente dal suo raffinato universo parallelo fatto di colletti, ricami e bambole vintage? Nata ad Assisi, cresciuta a Firenze tra i ricami di Roberto Cavalli, Vivetta porta a Milano il suo brand, 100% made in Italy, fondato nel 2008 e che in pochissimo tempo ha conquistato l'America, l'Asia e tutte le fashion-lovers. Che la giovane designer perugina, scelta dal maestro Armani, ami i gatti, gli anni Cinquanta e Sessanta, il Surrealismo, Catherine Deneuve, è ormai noto a tutti. Che la sua donna sia delicata, bon-ton, romantica, poetica, sognante, raffinata e sempre contemporanea, è possibile leggerlo nelle ultime interviste che ha rilasciato. Ma nel suo showroom, tra le mani affusolate dei suoi colletti alle orecchie da coniglio che arricchiscono i suoi cappelli, a noi di i-D ha rivelato la parola chiave della sua nuova collezione.

Raccontaci qualcosa di più sul tuo background e sulla tua formazione.
Sono un'autodidatta. Ho cominciato grazie a un concorso dove ho vinto uno stage da Roberto Cavalli e lì ho imparato tutto.

La tua immagine di femminilità è estremamente lontana dal mondo di Roberto Cavalli, dove tu hai avuto modo di lavorare e di formarti. Cosa puoi dirci di questa esperienza?
Da Roberto Cavalli ho imparato tutto, specialmente sui ricami, che sono la parte che preferisco e che viene più apprezzata del mio lavoro.

Nel 2010 nasce ufficialmente il tuo brand. Come descriveresti questi 5 anni di Vivetta?
È stato molto difficile creare il brand e soprattutto mantenerlo vivo in modo indipendente. Ho una grande tenacia e non mi demoralizzo mai, questo mi ha aiutato ad andare avanti.

La raffinata ricerca, l'alta qualità e la maestria artigianale del tuo brand sono le qualità che hanno colpito il maestro Armani. Per Giorgio Armani, "Vivetta è la migliore". Per Vivetta, Giorgio Armani è… ?
È lui il migliore nel senso che è riuscito a creare uno stile classico ma mai scontato: il vero lusso.

Da Anna Dello Russo ad Alexa Chung: tutte amano Vivetta. C'è un personaggio in particolare che desidereresti vestire?
Quelle che già vesto per ora. Sono particolarmente grata ad Anna dello Russo per il supporto.

Hai creato un universo parallelo per ragazze e donne che (forse) non vorrebbero mai crescere. Qual è l'origine del tuo raffinatissimo gusto estetico?
L' origine sta proprio nei miei ricordi d'infanzia. Sono elementi che poi rielaboro in chiave contemporanea e adattandoli ad uno stile adulto.

Puoi farci qualche anticipazione sulla collezione che vedremo sfilare sabato?
Psichedelia!

Che consiglio ti senti di dare a tutti i ragazzi che sognano di diventare stilisti e, magari, un giorno, di sfilare all'Armani Teatro?
Di crederci sempre anche quando tutto sembra andare malissimo.

Crediti


Testo Eloisa Reverie Vezzosi
Foto Tassili Calatroni

Tagged:
Interviste
Giorgio Armani
vivetta