il dizionario di rupaul's drag race

Un aiuto FUN-damentale.

|
giu 26 2017, 1:05pm

"No T, no shade, no pink lemonade. Okcurr hunty?"

Che questa frase vi sembri sensata o meno dipende da due cose: o siete dei super fan del reality show quel America's Next Drag Queen, oppure non lo siete. In alternativa, magari siete proprio voi RuPaul in persona, ma in tal caso probabilmente adesso non sareste qui a leggere questo articolo.

Per i nostri amici che ancora non conoscono il mondo di Mama Ru, fatto di passerelle, mini sfide e sincronia labiale (concetto che ha reso ben chiaro durante la prima riunione in assoluto del programma), è il momento di farvi un corso di aggiornamento sul leggendario lessico che spinge gli spettatori di tutto il mondo a seguire RuPaul.

E se molti dei termini usati arrivano dalla cultura drag e queer, inventati quindi molto prima del debutto di America's Next Drag Queen nel 2009, la battaglia di queen contro queen da allora ha dato vita a nuovi lirismi. La finale della nona stagione è disponibile da oggi su Netflix, quindi unitevi a noi nel celebrare alcune delle migliori citazioni mai pronunciate in un programma televisivo. Tutte made by RuPaul, ovviamente!

So, who's ready to WERK?

Back rolls
Sostantivo. Tasche di grasso corporeo localizzato sulla schiena di Alyssa Edwards, secondo Jade Jolie. Vedi anche: Shade.

"Back rolls? This little queen is trying to really come for me today."

Beat
Verbo. Applicare sul proprio viso un nuovo viso fatto di make-up che crea il look perfetto. Deriva dall'azione di tamponarsi la cipria sul viso.

"She beat that mug so good."

Body-ody-ody
Sostantivo. Un appunto fatto quando una body queen—ovvero una drag queen con forme eccezionalmente femminili—mostra il suo corpo.

"That queen is serving body-ody-ody."

Come through
Verbo. Frase coniata dalla vincitrice della settima stagione Violet Chachki, significa fare qualcosa estremamente bene, centrare in pieno l'obiettivo. È un modo per mostrare il proprio sostegno alle compagne drag.

"Lip syncing to Dolly Parton? Come throooough girl!"

Condragulations
Sostantivo. Modo unico di RuPaul per fare i complimenti a qualcuno.

"Condragulations, you are the winner of this week's challenge."

Cooking
Verbo. Applicare fondotinta e/o correttore sul viso senza sfumarlo, lasciando che i cosmetici raggiungano la temperatura corporea e si sciolgano nella pelle.

"What are you doing?"
"Oh I'm just cooking for 30 minutes."

C.U.N.T.
Acronimo. Le quattro qualità che ogni drag queen di successo deve avere: Carisma, Unicità, Nervi saldi e Talento. Che l'acronimo abbia anche un altro significato è puramente incidentale.

"You, my dear, posses the charisma, uniqueness, nerve and talent to go all the way."

Death drop
Verb, Noun. Verbo, sostantivo. Un passo di danza particolarmente degno di nota che prevede cadere sul pavimento con un ginocchio piegato. È la firma di Laganja Estranja e non ha nulla a che fare con il cadere involontariamente a terra.

"Girl, that death drop was everything."

Eat it
Verbo. Far sì che qualcuno ammiri e apprezzi il tuo look, perché è troppo favoloso per essere altrimenti.

"Get up, look sickening and make them eat it!"

Eleganza extravaganza
Sostantivo. Indica un ampio sfoggio di eleganza e opulenza.

"Category is: eleganza extravaganza!"

Fish
Sostantivo. Apparire apertamente femminile. Deriva dal (presunto) odore dei genitali femminili.

"Girl, you are serving fish right now. Tuna realness."

Flazéda
Sostantivo. Neologismo creato dalla queen della settima stagione Pearl quando ha pronunciato in modo sbagliato 'laissez faire'. Intendeva dire rilassata.

"I'm, like, a flazéda kind of queen."

The five Gs
L'unico modo per scoprire il significato di questa espressione è cliccare sul link.

Gagging
Verbo. Quando il look di una drag queen è così perfetto e te ne innamori così tanto che fai fatica persino a gestire la cosa.

"I am gagging over her eleganza."

Geish
Sostantivo. Guardaroba di una drag queen, alternativamente indica una selezione di più outfit. Deriva dal termine 'geisha'.

"Gia is still a ladyboy, in or out of geish."

Halleloo
Abbreviazione. Sta per 'hallelujah' ed è stata ripetutamente usata dalla queen Shangela (stagione due e tre).

"Halleloo, it's your girl Shangela!"

Head
Sostantivo. Parte superiore del corpo umano formata dal cranio. Anche soggetto di uno scherzo di RuPaul che Miss Fame non ha minimamente capito.
"How's your head?" "I haven't had any complaints… yet."

Henny
Sostantivo. Alternativa per 'honey'. Termine gentile, esprime tenerezza.

"You look sickening, henny."

Herstory
Sostantivo. Versione femminista del termine 'history'.

"For the first time in Drag Race herstory."

Hog body
Sostantivo. Modo di descrivere il fisico di una queen quando non particolarmente femminile. La cura è solitamente strizzarsi in un corsetto finché non si ottengono risultati soddisfacenti.

"Look at that hog body. Why haven't you cinched?"

Hunty
Sostantivo. Unione dei termini 'honey' e 'cunt'. Altro termine gentile che esprime tenerezza.

"You are serving fishy realness, hunty."

Jesus
Sostantivo. Figura centrale della tradizione cristiana. Anche soggetto di una canzone dell'inimitabile, eterna e imperitura queen Latrice Royale.

"Jesus is a biscuit. Let him sop you up!"

Model
Sostantivo. Persona che per lavoro presenta abiti indossandoli. Anche soggetto dell'acida risposta di Aja alla compagna queen Valentina durante la nona stagione e miglior remix dance presente su YouTube.

You're perfect, you're beautiful, you look like Linda Evangelista, you're a model" *rolls eyes*.

Okcurrr
Sostantivo. Espressione esagerata per dire OK che sottointende 'fattene una ragione'. Resa popolare dalla queen Laganja Estranja durante la sesta stagione.

"I'm just flying as high as your receding hairline, okcurrr?"

Painted
Sostantivo. Momento in cui una queen applica molto make up per raggiungere un determinato look. Di solito un ottimo look. Ma non sempre.

"Damn, she is painted for the gods."

Reading
Verbo fun-damentale! Indica l'atto di insultarsi a vicenda basandosi sul look o sulla personalità dell'altro. Reso famoso dal documentario del 1990 Paris is Burning.

"The library is open and she is reading me for filth!"

Realness
Sostantivo. Presentare un look autentico e convincente basandosi su un certo tema. Numerosi i riferimenti in Paris is Burning, che racconta la cultura della Drag Ball di colore negli anni '80 ad Harlem.

"You are serving construction worker realness right now."

Ru-veal
Verbo. Unione di 'RuPaul' e 'reveal'. Usato quando si fa una rivelazione durante lo show, perché 'Ru' non è una parola che dovremmo dire più spesso. Tutti.

"It's time to Ru-veal the results."

Shade
Sostantivo. Rientra fra i sinonimi di reading. Indica l'atto di scodellare insulti (sottintesi) rivolti ad altre queen.

"That bitch threw so much shade, I needed therapy."

Sashay away
Verbo. Espressione usata per dire a una concorrente di scendere dalla passerella; RuPaul la ripete ogni volta in cui la sfila di lip sync finale viene annunciata.

"Roxxxy Andrews, sashay away."

Shantay, you stay
Verbo. Modo di dire a una queen che non verrà eliminata. Frase contenuta nel singolo del 1992 di RuPaul Supermodel (You Better Work), omaggio a Paris is Burning.

"Sharon Needles… Shantay, you stay."

Sickening
Sostantivo. Qualcosa di assolutamente fantastico, irreale, la cosa migliore che potesse capitare.

"Girl that look is sickening!"

Sissy
Verbo. Fare qualcosa con coraggio e faccia tosta. Anche presente nella canzone da passerella principale Sissy That Walk di RuPaul, che non potete non aver sentito in un gay bar il sabato notte alle 3.

"Now sissy that walk!"

Snatch game
Sostantivo. Parte del programma America's Next Drag Queen in cui le queen devono fare le loro migliori imitazioni dei personaggi famosi.

"Welcome to Snatch Game, Cher!"

Squirrel friends
Sostantivo. Amici che sono drag queen, chiamati così perché nascondono le loro noci.

"Just between us squirrel friends."

T (or Tea)
Sostantivo. Verità, gossip o nuova informazione.

"Hey girl, what's the T?"

Tuck
Verbo. Azione vista attraverso gli occhi della cultura drag che comprende infilarsi i genitali tra le gambe per dare l'illusione di un pube più femminile. Spesso tenuto fermo da scotch o intimo attillato.

"I always tuck so hard I practically fuck myself."

Untuck
Verbo. Rilassarsi. Riferito all'azione di liberare i genitali da scotch o intimo attillato.
"While you untuck in the Interior Illusions Lounge, the judges and I will deliberate."

Werk
Verbo. Impegnarsi nel realizzare qualcosa di incredibile, come una presentazione in passerella o una performance di lip sync.

"You better werk bitch!"

E ricorda: se non sai amare te stesso, come diavolo potrai amare qualcun altro?

AMEN!

Crediti


Testo di Sharn Rayment