le modelle che promuovono il cambiamento nell'industria della moda

Charli Howard e Clementine Desseaux hanno arruolato un cast di donne di ogni taglia ed etnia per il loro ultimo progetto.

di Matthew Whitehouse
|
01 settembre 2016, 2:15pm

All Woman Project è un progetto che lavora su più fronti e piattaforme e si occupa di dare vita a campagne con lo scopo di cambiare la definizione di bellezza nel mondo della moda. Presentato da Charli Howard, la modella britannica che l'anno scorso ha deciso di rompere il silenzio sugli standard impossibili dell'industria, e Clementine Desseaux, body activist e prima modella "plus-size" divenuta volto della campagna del brand di lusso Christian Louboutin. Insieme hanno arrouolato un cast di donne che vogliono mettere in discussione il concetto di bellezza tradizionale, dando prova che donne formose e slanciate possono - e dovrebbero - lavorare fianco a fianco, con i loro pregi e difetti.

"L'industria deve smettere di associare il concetto di bellezza alle taglie minuscole, o categorizzare ogni tipo di donna in base alla propria sessualità, colore della pelle e corporatura," hanno detto Howard e Desseaux a i-D. "Di solito associamo le donne plus-size ad etichette come "curvy" e "donne vere", e le modelle magre a termini come "alta moda" o "editoriale", dimenticando un aspetto di vitale importanza - siamo tutte donne e dovremmo essere trattate come tali."

La campagna ci mostra una serie di modelle - tra cui Elliot Sailors, Iskra Lawrence, Denise Bidot, Barbie Ferreira - ognuna scelta per il proprio modo peculiare di rappresentare il corpo femminile, tutte entusiaste di essere fotografata senza ricorrere a ritocchi. "Tutte le ragazze che scegliamo rappresentano in qualche modo il concetto di diversity, non importa quale sia la loro taglia, colore della pelle, orientamento politico o sessuale," dice la coppia. "Ognuna è unica e forte a modo suo e per noi è stato un piacere lavorarci."

Il frutto del loro lavoro potete vederlo nel corto diretto da Olimpia Valli Fassi qui sotto, nelle fotografie delle modelle curvy Heather Hazzan e Lily Cummings e nel contenuto esclusivo pubblicato sui social media della startup clapit, attraverso il quale le donne possono condividere i loro messaggi grazie all'hashtag #IAmAllWoman. "Volevamo fosse un progetto tutto al femminile - modelle e team compreso," hanno affermato Howard e Desseaux. "Abbiamo chiamato alcune amiche per parlare di diversity e coinvolto brand che promuovono la donna in tutta la sua naturalezza."

Hanno poi aggiunto, "Possiamo vedere un cambiamento nella moda se altre persone creano campagne come questa e rendere il concetto di diversity la "norma" più che una tendenza. Se noi riusciamo a creare una campagna tale con un budget minimo, con ragazze di varie taglie e etnie, allora i grandi brand possono sicuramente fare lo stesso."

Guardate il corto qui sotto. 

allwomanproject.com

Crediti


Testo Matthew Whitehouse
Fotografia Heather Hazzan e Lily Cummings
Video Olimpia Valli Fassi

Tagged:
Body Positivity
diversité
forme
modelle