un'altra modella ha parlato apertamente degli standard di magrezza nella moda

Dopo essere stata cancellata da una sfilata perché non abbastanza magra, Ulrikke Høyer punta il dito contro l'agente di casting che le ha detto di "bere solo acqua per le prossime 24 ore."

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19 maggio 2017, 12:10pm

Le modelle devono rispettare standard piuttosto alti, e Ulrikke Høyer ci è abituata. La 20enne scandinava era una promessa del tennis, ma a 15 anni è stata scoperta da un talent scout che l'ha portata a Parigi, dove ha sfilato per la collezione autunno/inverno 16 di Louis Vuitton. Ma ci sono standard molto alti, e poi c'è l'essere obbligata a fare la fame per 24 ore prima di essere cancellata da uno spettacolo perché non abbastanza magra. Questo sembra essere quanto successo a Ulrikke dopo essere partita per Tokyo, dove avrebbe dovuto sfilare per il cruise show della maison Vuitton che le avevano confermato pochi giorni prima.

Ulrikke—che ha già lavorato come modella per Louis Vuitton, Stella McCartney e Oscar de la Renta—ha raccontato la sua esperienza in un lungo post su Facebook. "Non si tratta di essere stata cancellata," scrive. "Ma non posso accettare come normale il comportamento [di alcuni agenti] che trovano soddisfazione nell'esercitare il loro potere su giovani ragazze, portandole agli estremi, ai disturbi alimentari."

Ulrikke spiega di essere stata misurata per la sfilata circa un mese fa. La maison aveva insistito sul farla volare direttamente a Parigi, anche se la misura di fianchi non era proprio perfetta (91cm). Nella capitale francese però le hanno confermato il lavoro praticamente subito. E prima del fitting di Tokyo aveva perso più di mezzo cm. Ma secondo la direttrice del casting Alexia, aveva "la pancia molto gonfia," un "viso a palla" e "avrebbe dovuto bere solo acqua nelle successive 24 ore." Ulrikke quindi ha saltato la cena organizzata da Louis Vuitton ed è andata a letto.

"Mi sono svegliata alle due del mattino, affamatissima," continua. "La colazione iniziava alle 6:30 e io ho preso giusto il minimo indispensabile. Avevo paura di incontrare Alexia, ma per fortuna non è arrivata prima delle 8 e a quell'ora il mio piatto era già stato portato via. Ha dato il buongiorno a me e alle altre ragazze, poi ha fissato il mio piatto inesistente e mi ha di nuovo guardata. Stava controllando se avessi mangiato o meno."

Ulrikke è stata poi cancellata dalla sfilata e rimandata in Danimarca, ma dopo aver reso pubblica la sua esperienza la modella ha comunque cercato di non far ricadere la colpa sullo stilista di casa Vuitton, Nicolas Ghesquière. "So di essere un prodotto, lo capisco. Ma ho visto così tante ragazze così tanto magre che non so neanche come facessero a camminare o parlare," si legge nel suo post, aggiungendo che molte modelle soffrono di amenorrea e depigmentazione cutanea a causa di un'alimentazione ridotta ai minimi termini. "È così ovvio che queste ragazze abbiano bisogno d'aiuto. È incredibile vedere che si può avere sempre un centimetro o due di troppo, ma mai in meno."

Crediti


Testo Hannah Ongley
Immagine via Facebook