la guida di i-D alle art fair

Il Frieze inaugura il periodo delle fiere d'arte! Come comportarsi? Ecco la nostra guida all'etichetta del 2015 alle art fair di tutto il mondo.

di Dean Kissick
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15 ottobre 2015, 8:54am

Oh le art fair! Non finiscono mai, e anche se sembrano tutti stanchi e distrutti il giorno e terribilmente ubriachi la notte, dobbiamo avere le art fair, perché ci mostrano come andando il mondo dell'arte e che cosa bolle in pentola - sono il luogo dove si fanno i soldi, insieme a tanto gossip. Quindi come comportarsi? Ecco una guida all'etichetta delle art fair nel 2015. 

Lamentati molti e ad alta voce 
A tutti coloro che sono coinvolti nelle art fairs piace lamentarsi, sottolineando quanto disprezzino la cosa, a voce alta o addirittura tremando su sedie Eames con la testa tra le mani. Forse lo fanno per estraniarsi dal pubblico di amanti dell'arte, forse perché non vogliono sembrare acculturati spilla soldi. Il nostro generatore di lamentele ti aiuterà a lamentarti nel modo corretto. 

Inizia a sussurrare in modo affatico, "Mio Dio! Odio le art fair, perché…" 

"Odio dover aspettare il mio turno davanti ad uno stand tutto il giorno / Odio che tutta questa arte sia fatta per essere messa in vendita / Odio dover realizzare tutte queste pareti e muri bianchi e poi doverli smantellare / Odio dover parlare con tutti /  Odio dover scrivere tutti questi articoli in hangover / Odio dover guardare tutta questa arte / Odio dover camminare per comprare tutta questa arte / Odio il modo in cui questo sistema riduce tutti i nostri sogni e magici impulsi a una serie di valori numerici che salgono e scendono in un mercato capitalistico super competitivo." 

(Scegliete la migliore!)

Dopo di che sarete probabilmente portati a parlare di qualche specifico lavoro e/o artista - praticamente tutti quelli più di successo / famosi / ricchi / belli / giovani di voi. Scegliete uno dei tropi seguenti e deridetelo come triviale, deprimente, fatto per il mercato delle fiere d'arte:

*Qualsiasi cosa che sia stato prodotta per un livello troppo alto.
*Qualsiasi ceramica troppo colorata con una faccia sorridente o a forma di organo genitale.
*Qualsiasi cosa che sia eccessivamente brillante o che, ancora peggio, abbia una superficie riflettente. Qualunque cosa fatta di vetro a meno che non si tratti di un pupazzo in vetro fatto a mano.
*Dipinti astratti e contemporanei di qualunque genere. Qualsiasi cosa sembri un dipinto astratto. Qualsiasi cosa che abbia colori e si trovi appeso ad un muro.
*Dipinti figurativi contemporanei di qualsiasi tipo.
*Qualsiasi video mostrato su un televisore.
*Qualunque foto. Magari aggiungete che questo genere non rientra più nella categoria arte contemporanea.

Potete anche dire qualcosa tipo "a me non piace l'arte esposta qui", perché un congedo di questo tipo è molto più di impatto delle solite lamentele. O meglio ancora, lamentati in modo melanconico dicendo "Penso che qui non ci sia arte. Dov'è l'arte, l'avete vista voi? Non riesco a trovarla da nessuna parte..." mettendo in discussione l'essenza dell'art fair stessa.

Lamentati delle conferenze
Sfrutta anche l'opportunità di criticare il programma di incontri del Frieze di quest'anno, anche ferocemente. Di solito a tutti piace la serie di conferenze organizzate - e di solito è tutto eccellente - ma questa volta ci sono una serie di conferenze su "Gli artisti possono ancora permettersi di vivere a Londra?", che solleverà di sicuro un polverone. Lamentati su quanto sia ridicolo intavolare questa discussione al quale i poveri artisti non possono partecipare, e  studiatevi la pagina Facbook dell'evento per farvi venire idee su altre cose da criticare al pubblico in sala. Sulla linea d'onda dei seguenti commenti (totalmente genuini): 

"Sappiamo di essere disperati. E non vogliamo parlarne." 
"Oh che ironia!"
"I pomposi dibattiti della borghesia dell'arte sono metà del problema!"
"In verità questo è il bar hipster di Brick Lane con un programma autoreferenziale, quindi segnatevi sul vostro diario: venerdì alle 17."

Luoghi sicuri dove nasconderti
Dopo esserti lamentato per tutto questo tempo avrai bisogno di un posto dove nasconderti...Ecco tutti i posti dove farlo quest'anno:

Posto 1. 
ÅYR, il meraviglioso ex collettivo conosciuto come AirBnB Pavilion (fino a che un infelice AirBnB ha messo fine a tutto) ha costruito una casa intelligente piena di letti, un ottimo posto per un pisolino pomeridiano. 

Posto 2.
Anche Rachel Rose è stata impegnata nel costruire su scala ridotta un modello della costruzione della fiera, con tanto di luci e suoni adatti alle frequenze sensoriali di tutti quelli animali che solitamente si trovano a Regent's Park a Londra. Non sappiamo quanto sarà minuscono, ma si spera abbastanza grande da potercisi accoccolare dentro come scoiattoli in un tronco. Uno potrebbe anche scatenare la sua ira su questo art fair in scala e far finta di essere Godzilla o qualcosa del genere, per scatenare l'inferno nel mondo dell'arte. 

Posto 3.
Se ci fosse veramente l'attacco di un gigantesco dinosauro giapponese, o di un collezionista pazzo, beh allora Jeremy Herbert (che ha lavorato come stage designer di Madonna in passato) sta costruendo un bunker sotto terra che sarà sicuramente il posto più cool e sicuro dove rifugiarsi.  

Posto 4.
Basta che ti infili allo Sculpture Park e che te ne stai tranquillo. 

Posto 5.
E la più allettante novità di quest'anno è sicuramente la Reading Room dove tutti gli amanti dei libri potranno ascoltare discussioni, cercare in rete le loro pubblicazioni preferite, togliersi gli occhiali da vista inaspettatamente, scrollarsi i capelli e flirtare gli uni con gli altri. Il Frieze è una fiera d'arte nata grazie ad una rivista ed è giusto che stia riproponendo le stanze da lettura con feromoni al posto dell'ossigeno, senza dubbio ci saranno adulatrici, groupie in gruppo in attesa del loro autore preferito. Il che ci porta direttamente a... 

La frase per rimorchiare nell'ambiente artistico
Grazie a queste linee guida sarai il più desiderato dell'art fair, irresistibile come il caffè della lounge segreta per gli espositori.

*Wow il tuo corpo è proprio un'opera d'arte.
*Voglio te come curatore del mio cuore. 
*Puoi decostruirmi come una delle tue ragazze francesi. 
*Andiamocene nel parco a declamare saggi filosofici sul Realismo Speculativo.
*Potremmo fermarci a purificarci al Juice Well?
*Fai forse parte di un'istallazione? Perché voglio veramente esplorarti. 
*Trovo la tua estetica veramente efficace.
*E vorrei portarti in un tour privato del Sultana / Hollybush Garden / 47 Canal.

(Scegliete la migliore!)

Crediti


Testo Dean Kissick
Foto Linda Nylind. Su cortese concessione Linda Nylind/Frieze.

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