anna wintour sostiene il dialogo aperto sulla salute mentale

L'editor di Vogue US segue le attrici Lena Dunham ed Emma Stone nel parlare apertamente di ansia e depressione giovanile.

di Alice Newell-Hanson
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05 maggio 2015, 12:55pm

Photography Ben Fries

Prima del Met Ball, la scrittrice Amy Larocca ha raggiunto l'Anna Wintour Costume Center per un pezzo sul New York Magazine, pubblicato oggi.

Presso il nuovo istituto - che da giovedì ospiterà la più grande esposizione mai fatta al Met Museum, China: Through the Looking Glass - e nella ristretta cerchia dell'ufficio di Ms. Wintour presso il One World Trade Center, Larocca ha interrotto il consueto silenzio dell'editor di Vogue. Nell'intervista, la Wintour si apre parlando di molte tematiche tra cui il suo impero in continua espansione alla Condé Nast, il suo rapporto con Michelle Obama, le sue riflessioni riguardanti il libro  Lean In - Facciamoci avanti (O è "Lean Me?," si domanda), e il suo sostegno per Hillary Clinton. 

La Wintour specifica che preferirebbe di gran lunga che noi tutti focalizzassimo la nostra attenzione su le cose realmente importanti delle elezioni, rivela le sue preoccupazioni sui diritti dei gay ("sarebbe interessante vedere in merito il comportamento dei più conservatori tra i Repubblicani") e il controllo delle armi (l'attuale situazione, dice, è "semplicemente assurda"). Secondo la sua personale opinione, la Wintour sottolinea il lavoro del Youth Anxiety Center e la loro causa particolarmente meritevole. Il centro specializzato del New York-Presbyterian Hospital "si occupa di giovani che soffrono d'ansia o depressione, come capita a molti ragazzini fino ai 20 anni," ha spiegato la Wintour.

Continua citando una recente conversazione avuta col suo allenatore di tennis (con chi altro potresti parlare di questi argomenti?) riguardo allo stress che domina tra gli studenti - anche di università - di oggi. "Non riescono a superarla," dice sostenendo i benefici di prendersi del tempo una volta usciti dall'università, e incoraggiando un dialogo più aperto riguardo la salute mentale. 

"La salute mentale sia un argomento che imbarazza molti," continua la Wintour. "Chi ha figli non ne vuole parlare perché in qualche modo ti fa sentire fallito come genitore o, come puoi immaginare, in imbarazzo per i loro figli, oppure per proteggerli, o altre buone ragioni, ma io ritengo che questo sia un argomento di cui è assolutamente necessario parlare. Il periodo tra i 15/16 anni fino ai ventenni è una fase in cui si appare grandi agli occhi degli altri, e le persone pensano tu sia cresciuto, mentre in realtà sei solo un ragazzo."  

Ha anche aggiunto un pubblico ringraziamento alle attrici e cover girl di Vogue Lena Dunham ed Emma Stone, che hanno parlato apertamente della loro personale lotta con l'ansia. La "Glaciale Wintour" si è forse scongelata?

Crediti


Testo Alice Newell-Hanson
Foto Ben Fries

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