non c'è modo migliore per ricordarsi che la vita è magnifica

Dan Martensen ha passato cinque anni fotografando i fratelli Angulo e ha scoperto un mondo fatto di pura immaginazione.

di i-D Staff
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08 ottobre 2015, 1:45pm

Crescere nel cuore di New York City è il sogno di ogni teenager - un'occasione per girovagare tra Manhattan, Brooklyn e il Bronx per trovare amici, musica, stile, cultura e amori adolescenziali. Ma non è proprio questa l'esperienza dei fratelli Angulo. Sebbene siano cresciuti sulla soglia della Lower East Side, sono stati tenuti in disparte dal controllo e dalla protezione del padre peruviano e dalla tipica obbedienza del Midwest della madre. "Probabilmente c'erano molte più regole da rispettare per me che per loro" ammette la madre in The Wolfpack. I ragazzi avevano il permesso di uscire poche volte all'anno, e a volte, mai.

The Wolfpack, il documentario di Crystal Moselle sui fratelli, ritrae la claustrofobia che regnava nella loro infanzia. Per sublimare la mancanza di libertà, i ragazzi guardavano film (la loro collezione conta circa 5000 DVDs) e li hanno ricreati in maniera notevole, trascrivendo i copioni e trasformando scatole di cereali e tappetini da yoga in costumi di scena. The Wolfpack spazia tra il tormento e l'ispirazione, ma si salva sempre dalla desolazione grazie allo spirito dolce, alla creatività senza limiti e allo stile disinvolto dei ragazzi. Mentre Moselle documentava la vita dei ragazzi, il suo amico Dan Martensen li ha fotografati, e sta per pubblicare un libro di ritratti che celebrano la bizzarra abilità dei fratelli Angulo di emulare le star del cinema che imitavano da piccoli. Anzi, a volte sono anche meglio degli attori.

"Si vestono con uno stile coraggioso che, quando i genitori ti mandano a scuola, tende a cambiare in maniera più accentuata" spiega Martensen. "I ragazzi hanno passato tutta la loro vita mascherandosi uno di fronte all'altro. Oggi, dopo anni di isolamento, sono finalmente orgogliosi della libertà di sfoggiare i loro stili e tagli di capelli, mostrando al mondo la loro vera identità."

Le foto hanno inoltre una forte rimando cinematografico, perché Martensen ha usato i fondali tipici dei film per dare ai ragazzi la versione reale dei set che ricreavano nel loro angusto appartamento. "Una volta portati fuori di casa, ho capito che, dato che avevamo in comune la passione per il cinema, avremmo potuto andare nei posti che evocavano certi film che piacevano a tutti noi: le rotaie del treno, ispirate a Stand By Me, Coney Island, ispirata a Ragazzi Perduti. È la fuga in questi posti, sia letterale che figurativa, che ha connesso la mia esperienza da adulto ancora giovane alla loro."

Le immagini ritraggono l'innocenza dei ragazzi, che hanno scoperto in tarda età il mondo esterno. Nel film si vede come alcuni alberi comuni della città diventino giganti foreste de Il Signore degli Anelli, per poi trasformarsi in un fondale alla Pirati dei Caraibi non appena toccano la spiaggia vicino alla città, vestendosi in cappotti invernali e stivali di gomma, fumando attraverso un bocchino da sigaretta. E' stato illuminante anche per Martensen: "Non riesco a trovare un modo migliore per ricordare quanto sia bella la vita, se non provare qualcosa ancora come se fosse la prima volta".

Narayana

Dove sogni di abitare?
In un posto selvaggio, senza che nessuno lo sappia.

Qual è il tuo ricordo d'infanzia più vivido del mondo esterno?
L'11 Settembre.

Cosa vuoi diventare?
Un regista e un attivista.

Qual è il primo film che hai visto?
True Lies.

Qual è il tuo personaggio preferito di sempre?
Terminator.

Qual è la cosa più coraggiosa che hai fatto?
Andare porta a porta parlando a gente che non ho mai visto.

È strano essere sotto ai riflettori?
Surreale, più che altro, dopo essere stato imprigionato senza alcuna possibilità di compromesso.

Eddie

Dove sogni di abitare?
Hollywood e Sunset Strip.

Cosa fai per divertirti ultimamente?
Suono l'armonica e la chitarra e bevo coca e Jack.

Cosa vuoi diventare?
Ascolta la canzone I'm a Rocker dei Judas Priest e lo capirai.

Qual è stato il primo film che hai visto?
Venerdì 13, Parte 3.

Qual è il tuo personaggio preferito di sempre?
Lemmy Kilmister.

Qual è la parte più dura del diventare grandi?
Non essere vissuto negli anni '80.

Qual è la cosa più coraggiosa che hai fatto?
Non so la più coraggiosa di tutte, ma la più stupida è aprire il mio cuore alle persone.

Chi ammiri?
Solo gli anni '80.

Finisci la frase. L'età è...
Sexy e diciassettenne.

Govinda

Dove sogni di abitare?
Venezia, in Italia.

Qual è il tuo ricordo d'infanzia più vivido del mondo esterno?
L'11 Settembre.

Cosa fai per divertirti ultimamente?
Leggo avidamente. Mi sto appassionando di libri di sociologia.

Qual è il primo film che hai visto?
L'Ultimo Grande Eroe in un drive in.

Qual è il tuo personaggio preferito di tutti i tempi?
Charles Foster Kane.

Qual è la parte più dura di crescere?
Trovare l'amore.

Qual è il miglior consiglio che ti hanno dato i tuoi genitori?
Tutto inizia e finisce, non rimanere attaccato alle cose.

Qual è la cosa più coraggiosa hai mai fatto?
Volare a San Francisco da solo.

Chi ammiri?
Nessuno.

È strano essere sotto ai riflettori?
Per niente.

Mukunda

Dove sogni di abitare?
New York e Los Angeles.

Qual è il tuo ricordo d'infanzia più vivido del mondo esterno?
Guardare la gente per strada il giorno di Halloween, i ragazzi che andavano a fare dolcetto o scherzetto.

Cosa vuoi diventare?
Un regista, uno scrittore, un artista, e un aiuto costumista.

Qual è il primo film che hai visto?
Halloween 1, 2, 4, 5 e H20, The Borrowers e Star Wars sono alcuni dei primi.

Qual è il tuo personaggio preferito di sempre?
Cambia ogni giorno, ma nel passato ho amato Michael Myers in Halloween, Batman ne Il Cavaliere Oscuro, Darth Vader in Star Wars e Jack Sparrow in Pirati dei Caraibi.

Qual è il miglior consiglio che ti hanno dato i tuoi genitori?
Sia mia madre che mio padre mi hanno sempre detto di credere in me stesso, mia madre diceva "Segui il tuo cuore".

Qual è la cosa più coraggiosa che hai fatto?
Oppormi a mio padre.

È strano essere sotto ai riflettori?
No, è come quando abbiamo iniziato ad uscire, attirando attenzione e domande, solo che adesso è diventato un film, il che è mille volte più lusinghiero.

Finisci la frase. L'età è...
Una stronza.

Bhagavan

Dove sogni di abitare?
Nella natura selvaggia.

Qual è il tuo ricordo d'infanzia più vivido del mondo esterno?
L'11 Settembre.

Cosa fai per divertirti ultimamente?
Ballo e insegno yoga.

Qual è il primo film che hai visto?
Jesus Christ Superstar.

Qual è il tuo personaggio preferito di sempre?
Il capitan Jack Sparrow.

Qual è il miglior consiglio che ti hanno dato i tuoi genitori?
Fai ciò che ami.

Chi ammiri?
Yvonne Chow.

Finisci la frase. L'età è...
Irrilevante.

The Wolfpack sarà dal 23 ottobre in tutte le sale italiane, e in onda sempre il 23 ottobre alle 22.00 sul canale Crime+Investigation (canale 118 di Sky).

@thewolfpackfilm

Crediti


Testo Stuart Brumfitt
Foto Dan Martensen

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