secondo gucci il calendario delle sfilate non va cambiato

L'ex direttore creativo di Gucci Tom Ford propenderà per il nuovo calendario delle sfilate, ma Kering rimarrà fedele al vecchio sistema.

di i-D Staff
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23 febbraio 2016, 9:53am

In risposta alla decisione presa da Tom Ford, Vetements e Burberry di rimodernare il calendario delle sfilate e modificare i tempi di uscita delle collezioni, oggi Francois-Henri Pinault di Kering ha dichiarato che acquistare immediatamente gli abiti dopo le sfilate "nega il sogno" del lusso, e che attendere l'uscita delle collezioni aiuta a "aumentare il desiderio". Ha parlato anche delle sfilate come di un "mezzo di comunicazione". Kering, che possiede Yves Saint Laurent, Balenciaga e Alexander McQueen, farà solo ciò che ritiene necessario per seguire la sua "visione del lusso". 

La strategia funziona alla perfezione per Gucci: per Alessandro Michele non c'è stato bisogno di un cambiamento radicale del calendario per lasciare il segno con l'ultima collezione. Oltre al boom inaspettato, il brand ha conquistato il cuore della sua clientela - e della critica - sapendosi reinventare da un punto di vista creativo.

Crediti


Testo Felix Petty
Foto Jason Lloyd Evans

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